Ricostruzione a Finale Emilia

28 Luglio 2017 Nessun commento

A Finale Emilia per una sera i consiglieri di opposizione hanno vestito i panni della maggioranza. Martedì scorso era in programma l’ultimo consiglio comunale prima della pausa estiva che prevedeva, tra gli altri punti all’ordine del giorno, la votazione della variazione di bilancio di 2 milioni di euro che lo Stato verserà alle casse comunali a compensazione, causa sisma, del mancato gettito IMU per gli anni 2015 e 2016.

La variazione, però, è stata approvata grazie alla presenza dei consiglieri di opposizione senza i quali sarebbe mancato il numero legale. Infatti, erano assenti due consiglieri di maggioranza.

“Lo spettacolo offerto dalla maggioranza leghista del sindaco Palazzi – scrivono in una nota i consiglieri Stefano Lugli di Sinistra Civica per Finale Emilia, Andrea Ratti del PD, Elena Terzi e Pierpaolo Salino di lista civica per Finale – è stato indecoroso: il governo non aveva neppure i numeri necessari per permettere lo svolgimento del Consiglio Comunale. Solo grazie a noi consiglieri di opposizione il Consiglio è riuscito ad approvare la manovra consentendo alla Giunta di aver disponibili fin da subito i milioni arrivati nelle casse del Comune. Una scena a cui siamo ormai tristemente abituati, visto che è frequente che siano le opposizioni a garantire lo svolgimento delle sedute del Consiglio”.

“A questo appuntamento – proseguono i tre consiglieri – ci aspettavamo come minimo la presenza della maggioranza, considerata l’importanza del provvedimento: 2 milioni che entrano nelle casse del Comune non sono cose che capitano tutti i giorni. Invece abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione del vuoto amministrativo di chi sta governando il nostro paese, che non riesce ad essere presente nemmeno quando arrivano i soldi per ridare un minimo di dignità alla nostra città”.

Le risorse serviranno a finanziare il rifacimento e la manutenzione delle strade, delle scuole e della pubblica illuminazione e a pagare i progetti di ricostruzione del Municipio di Piazza Verdi, del Teatro Sociale e del Centro Sportivo.

“Adesso i soldi ci sono – concludono Lugli, Terzi, Ratti e Salino – la giunta si attivi per usarli presto e bene”.

Nella foto di copertina il consigliere Stefano Lugli

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Fiera di Gaiba

25 Luglio 2017 Nessun commento
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Banda larga

24 Luglio 2017 Nessun commento

“Quanto avevamo immaginato e indicato come obiettivo nell’Agenda digitale dell’Emilia-Romagna a inizio mandato sta trovando attuazione”, sottolinea il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto insieme all’assessore regionale alle Infrastrutture e Agenda Digitale, Raffaele Donini, e al direttore di Lepida spa, Gianluca Mazzini.

“Nei prossimi 3-4 anni l’Emilia-Romagna avrà un potenziale vantaggio competitivo rappresentato dall’infrastruttura pubblica di rete a banda ultra larga, qualcosa che oggi non c’è in Italia e non c’è in buona parte d’Europa”, aggiunge Bonaccini. “Si tratta di un’opportunità che il sistema produttivo, sociale ed educativo deve cogliere, con la quale mettiamo in campo un altro tassello fondamentale per attrarre in Emilia-Romagna investimenti e talenti, sviluppare business e trasformare filiere e produzioni in una nuova chiave tecnologica”.

“L’intervento nei Comuni è particolarmente rilevante sia dal punto di vista delle risorse sia come ricaduta in termini di estensione territoriale dei cantieri (saranno interessati praticamente tutti i comuni della regione) e di forza lavoro impiegata nei quattro anni. Si stimano infatti almeno 500 posti di lavoro l’anno”, spiega Donini. “Siamo di fronte ad una ‘rivoluzione digitale’ che parte dalle infrastrutture ma che può essere colta da subito come una trasformazione culturale: una sorta di ‘patto per il digitale’ che mette insieme tutti i soggetti che operano nel territorio: istituzioni pubbliche, rappresentanze e soggetti privati. Lo stesso intervento nelle aree bianche- chiude l’assessore- è stato studiato mettendo in sinergia competenze ed infrastrutture esistenti sul territorio e realizzate in questi anni da Lepida spa, che si conferma come un asset strategico per il territorio regionale”.

“Lepida spa realizza le dorsali dove mancano, poi arriva Open Fiber selezionato da Infratel per fare l’accesso, cioè l’ultimo tratto verso cittadini ed aziende”, sottolinea Mazzini. “Ad oggi abbiamo già terminato 38 tratte e ne stiamo realizzando altre 87. Le tratte sono immediatamente disponibili agli operatori di telecomunicazioni. Lepida spa sta seguendo tutti i progetti di Open Fiber e si interfaccia con i Comuni per la loro validazione. Abbiamo oltre 360 convenzioni firmate con l’impegno degli Enti a fornire i permessi in soli 30 giorni”.

Il progetto per le aree bianche
Lo scorso 16 giugno al ministero dello Sviluppo economico è stato firmato il contratto fra Infratel e Open Fiber per la realizzazione della rete pubblica per la banda ultra larga (Bul) nelle prime sei regioni italiane. L’Emilia-Romagna è tra queste.

La situazione in Emilia-Romagna
Agli interventi pubblici previsti nelle aree bianche, si affiancano quelli effettuati dagli operatori privati e i progetti, seguiti da Lepida spa, dedicati a collegare tutte le scuole e gli uffici della pubblica amministrazione della regione.

Entro il 2020 con l’intervento di Lepida spa e in coordinamento con le attività previste nel contratto Infratel con Open Fiber, arriverà la banda ultra larga in 160 aree produttive, artigianali o industriali dell’Emilia-Romagna, grazie a una parte dei 26 milioni di euro di fondi Fesr; mentre con parte dei 49 milioni di fondi Feasr saranno connesse le aree rurali83 aree produttive e 33 Comuni.

In particolare, le scuole connesse in fibra sono già oggi 860 (sulle 1.900 totali) ed entro il 2020 saranno tutte collegate alla banda ultra larga (1 Gbps). Infine, sono già connessi 298 municipi (sui 333 complessivi), saranno il 100% entro il 2020.

Ad oggi il 100% dei cittadini in Emilia-Romagna ha a disposizione una rete a 2 Mbps, il 50% a 30 e il 10% a 100. Nel 2020 l’86% delle persone sarà raggiunta da collegamenti a 100 Mbps.

Per quanto riguarda il Wifi: nel 2020 saranno 4.000 i punti realizzati con la rete pubblica “Emilia-Romagna Wifi”. Sono 1.700 oggi.

Tutti i dettagli e l’aggiornamento sui singoli interventi e sui tempi di realizzazione in ciascun Comune sono online su: http://digitale.regione.emilia-romagna.it/agendadigitale/pianoBUL/previsione-interventi-bul

 

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Mondo Beat

22 Luglio 2017 1 commento

Fino al 13 agosto, solo nei weekend … se passate per Stellata di Bondeno.

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ASL e disdette mancate

21 Luglio 2017 Nessun commento

La Direzione dell’Azienda USL di Ferrara desidera formulare alcune  precisazioni  in merito alle modalità con cui si gestiscono le sanzioni per le mancate disdette per dare opportune e corrette informazioni a cittadini e pubblica opinione.

L’Ufficio Pratiche delle Mancate Disdette è attivo dalle 11.00 alle 13.00. nel Settore 4 – CUP della Casa della Salute “Cittadella San Rocco” in C.so Giovecca 203 a Ferrara e già dalla settimana scorsa riceve il pubblico senza rilevare particolari difficoltà; qualora si rendesse necessario è disponibile il servizio “numerazione elimina coda” per evitare difficoltà tra il pubblico sulle precedenze per situazioni di particolare affluenza.

Nella comunicazione personale inviata ai cittadini che ricevono la sanzione è chiaramente indicato collocazione dell’Ufficio e orario di ricevimento dalla 11.00 alle 13.00.

Per quanto riguarda le sanzioni del 24 Maggio u.s., giornata di sciopero nazionale, -o comunque in caso di futuri scioperi- si precisa che, né i sistemi informatici né una persona fisica, sono in grado di distinguere se il paziente ha effettuato uno spostamento di prenotazione a causa dello sciopero o per altre motivazioni; per questo motivo s’inviano le sanzioni, ma il cittadino può e deve presentare il proprio giustificativo che sarà ovviamente accolto rientrando lo sciopero nel novero delle giustificazioni individuate dalla Regione. A tal proposito, si sottolinea, infatti, che tutti i giustificativi presentati a causa dello sciopero citato sono stati accolti.

Gli importi delle sanzioni vanno da 6 al 36.15 € (46.15 per gli interventi ambulatoriali, come, ad esempio, tunnel carpale o cataratta) + 12 € di spese di notifica.

Nel verbale di accertata violazione è chiaramente indicato che gli utenti -per legge- hanno 30 giorni per presentare le proprie giustificazioni e 60 per effettuare il pagamento.

Il colloquio individuale è solo una delle modalità di presentazione del giustificativo previste dall’Azienda, che contempla anche l’invio tramite e-mail, fax, pec e posta ordinaria.

Tutti coloro che trasmettono il giustificativo, o richiesta di informazioni, ricevono riscontro formale nel giro di qualche giorno e la risposta fornita ha la stessa validità. Inoltre, in ottemperanza a quanto previsto dalla normativa vigente, a coloro che hanno giustificato la mancata o tardiva disdetta, con conseguente accoglimento della medesima,  è sempre inviato il provvedimento di archiviazione.

Il personale degli uffici amministrativi, come previsto dal regolamento aziendale, non è tenuto ad esibire una cartellino identificativo, in quanto, il nome e cognome del lavoratore e l’ufficio di appartenenza sono chiaramente indicati nella targa accanto alla porta d’ingresso del medesimo.

 

 
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Cento-Riazan

21 Luglio 2017 Nessun commento

Prende forma la collaborazione fra l’assessorato ai Gemellaggi del Comune di Cento e l’Associazione culturale ‘Cento-Riazan’, attivata per mettere in campo una serie di iniziative per instaurare rapporti e scambi culturali fra Cento e Riazan, città della Federazione Russa.

«Stiamo collaborando con l’Associazione culturale locale, che opera a titolo assolutamente gratuito, per stabilire una prima serie di momenti di incontro fra la comunità centese e quella di Riazan, due realtà molto diverse ma che hanno potenziali punti di incontro molto interessanti – afferma l’assessore ai gemellaggi Mariacristina Barbieri -. Vista la rilevanza di questa relazione dal punto di vista sia culturale sia turistico ed economico, riteniamo che sarebbe positivo e proficuo, per la promozione del nostro territorio, poter instaurare rapporti anche a livello istituzionale, prevedendo in un prossimo futuro anche un possibile gemellaggio fra le due città».

«Riazan è una città molto interessante, per la sua storia, la sua dimensione e la sua posizione geografica, a poco meno di 200 km da Mosca – aggiunge il vicesindaco Simone Maccaferri -. Abbiamo studiato il territorio e avuto interlocuzioni con diversi soggetti locali e crediamo che rappresenti un potenziale bacino di rilievo per le aziende del nostro territorio e per la valorizzazione del nostro patrimonio culturale e artistico: con i suoi 530.000 abitanti è la capitale di una Regione grande quasi due volte l’Emila Romagna, già vi operano diverse aziende italiane e l’interesse per i prodotti italiani, per la cultura del nostro Paese è molto diffuso».

«In occasione di una prossima visita a Riazan – annuncia il presidente della Associazione “Cento-Riazan”, Mauro Bernardi – porterò di persona alla biblioteca regionale una ventina di libri su Cento con i quali verrà organizzata un’iniziativa pubblica di presentazione e successivamente sarà allestito uno stand-mostra nell’ampio atrio della struttura, che ospita 1.200.000 volumi e registra 685.000 visitatori l’anno. Prevediamo che la cosa possa avere una buona risonanza, pubblicizzata dai locali organi di informazione con i quali la nostra Associazione ha già preso contatti e divulgata attraverso il web. In Russia esiste sempre un grande interesse per tutto ciò che riguarda l’Italia e ritengo che ciò ci aiuterà nell’azione che andiamo ad attuare a Riazan per cominciare a far conoscere Cento».

RIAZAN
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Cento Rocka-Rolla

21 Luglio 2017 Nessun commento

Da lunedì 24 a giovedì 27 luglio 2017, Piazzale della Rocca

Torna la rassegna musicale di concerti Rock e la Mostra-Scambio di dischi in Vinile e CD, che animeranno lo spazio antistante la Rocca di Cento. Tributi ai Beatles e ai Pink Floid oltre ai Gentlemen Acoustic Band e i Bruce James & Bella Black Band. Leggi tutto

rocka rolla
mostra scambio disco
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Finale sotto le stelle

20 Luglio 2017 1 commento
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Bundan Celtic festival

19 Luglio 2017 Nessun commento

di Leonardo Rosa

Manca meno di una settimana all’inaugurazione dell’edizione 2017 del Bundan Celtic Festival e già cresce la febbre per l’evento presentato presso la Camera di Commercio di Ferrara.
Alla conferenza di presentazione della manifestazione che aprirà ufficialmente i battenti il 21 luglio, per concludersi domenica 23 nel parco golenale della Rocca di Stellata, erano presenti gli organizzatori del festival, i rappresentanti del Comune di Bondeno, della stessa Camera di Commercio di Ferrara, oltre naturalmente ad Alan Fabbri una delle anime dell’evento sin dalle prime edizioni è una. “Il Bundan Celtic Festival offre sempre numeri molto importanti – spiega il consigliere regionale – quest’anno ci aspettiamo dalle 30 alle 50mila persone. Anche per questo abbiamo raggiunto l’accordo con alcuni agricoltori per un allargamento dei parcheggi pari a 6 ettari e una doppia navetta gratuita che dalla stazione di Bondeno porterà gli spettatori sino a Stellata. Tre stand dove mangiare e bere – ha proseguito Fabbri -, con attenzione alle aziende del territorio, tra cui l’utilizzo della canapa alimentare, grazie a un accordo con la sagra della canapa di Madonna Boschi, il sidro, l’idromele, tanta ottima musica con gruppi di livello internazionale come i Led Farmers e i Rota Temporum, le rievocazioni storiche e tanto altro ancora. Nelle idee della Regione c’è la valorizzazione della Music Valley emiliano-romagnola dove Stellata avrà sicuramente un ruolo importante”.
Sull’aspetto rievocativo si è soffermato l’esperto Andrea Moretti, illustrando le novità: “Accanto ai grandi scontri tra i Celti e i Romani, quest’anno ci sarà la novità dell’esercito etrusco. Grazie a 250-300 figuranti daremo vita a una battaglia ricostruita nel dettaglio, dalle tecniche di guerra all’abbigliamento, passando per le armi”.
Marcello Micai ha posto l’accento su ulteriori aspetti organizzativi: “Sarà un festival rispettoso dell’ambiente: abbiamo sostituito la plastica con bicchieri e stoviglie biodegradabili, ma non solo: comprando il portacenere o la tazza di ceramica ufficiali della manifestazione si avrà uno sconto sulle consumazioni. E poi l’immagine – ha specificato l’organizzatore – abbiamo puntato sulla foto di un bimbo di Ponte Rodoni, Giulio Bruschi, protagonista di una locandina capace di catturare l’attenzione di 150mila visualizzazioni solo il primo giorno di pubblicazione su Facebook”.
Parole incoraggianti anche quelle del vicesindaco bondenese Simone Saletti: “Il Bundan è una festa che si anima di notte, ma che offre tantissime emozioni anche durante il giorno con un’ampia e originale offerta per bambini e famiglie. Stellata è sempre più il centro nevralgico degli eventi del territorio, come confermano i numeri delle prenotazioni alberghiere, che non si limitano al territorio bondenese ma anche su diversi comuni della provincia di Ferrara, del Veneto e della Lombardia, vista la sua posizione di confine”.
Un elogio confermato dal padrone di casa, il presidente della Camera di Commercio Paolo Govoni: “Questa del Bundan è un’operazione molto importante non solo per Bondeno e Stellata. Si tratta infatti di una efficace valorizzazione del territorio, puntando su storia, tradizioni e cultura. I turisti hanno dimostrato di apprezzare sempre di più la ricerca delle identità, con la conseguenza che l’evento offrirà ampie ricadute su un territorio molto più esteso di quello comunale”.
Il Bunda Celtic Festival ha ottenuto il contributo, oltre che il patrocinio della Regione, e vedrà la partecipazione dello stesso presidente della Regione Stefano Bonaccini nella serata di sabato 22.

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E da noi?

16 Luglio 2017 Nessun commento

“Ritardi e insufficienze”, così la Cgil bocca la sanità nella Bassa”. La Cgil di Modena con i sindacati Spi e Funzione Pubblica ha incontrato la direzione sanitaria del distretto e dell’ospedale di Mirandola. Questo a conclusione delle iniziative organizzate nei mesi scorsi dallo Spi e rivolte alla cittadinanza, sul piano di sviluppo dell’ospedale di Mirandola e della sua integrazione con l’assistenza territoriale e con gli ospedali della rete.

Per la CGIL rimangono aperti alcuni temi dovuti a insufficienze e ritardi: le richieste della CGIL si sono concentrate in particolar modo sui tempi troppo lunghi per il completamento della Casa della Salute di Finale Emilia e l’implementazione dei relativi percorsi di cura e prevenzione, il potenziamento degli ambulatori  infermieristico e di rischio cardiologico, il ritardo del progetto sulle cure palliative dell’HOSPICE e la realizzazione dei posti letto di ospedale di comunità.

“Sottolineiamo, inoltre, la carenze del personale sanitario e di quello amministrativo, che non trovano adeguate risposte – dice la Cgil – servirebbe un investimento adeguato sulle diverse professionalità che permettano la tempestiva risposta ai bisogni del cittadino/utente”.

Nella nuova programmazione presentata in Conferenza Territoriale Socio-Sanitaria i punti di avanzamento per l’ospedale di Mirandola saranno la riduzione dei tempi di attesa per i ricoveri chirurgici programmati, il centro per i disturbi del sonno e delle apnee notturne, inoltre a Mirandola saranno sviluppati gli interventi di anca, ginocchio e piede.

“Mentre esprimiamo interesse per il progetto presentato, – ribadisce la Cgil – riteniamo, però, necessario un investimento sull’assistenza domiciliare e di base che sia in grado di  sostenere il cambiamento del modello ospedaliero nella logica della partecipazione alla rete  che non lasci solo il cittadino una volta dimesso dagli ospedali per acuti. Facciamo, quindi,  nostra la preoccupazione di molti cittadini che vedono nel processo innescato dalla riorganizzazione dei servizi, il rischio di impoverire i territori più periferici”.

La CGIL sottolinea la necessità di una pianificazione aziendale che assicuri il funzionamento equilibrato di tutti i servizi territoriali come ribadito più volte anche nella Conferenza Territoriale Socio-Sanitaria.

Allo stesso tempo, però, non ci stiamo a essere tirati per la giacchetta come sta succedendo in questi giorni sulla stampa locale da parte di alcune forze politiche e continueremo ad esprimere una nostra posizione autonoma e fuori dalle logiche elettorali, ma col solo obiettivo di tutelare gli interessi di cittadini e lavoratori.

 

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