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Archivio Maggio 2015

Ciclopasseggiata nella Ferrara ebraica

31 Maggio 2015 Commenti chiusi

Appuntamento e partenza Domenica 31 Maggio alle ore 15.30 presso Il Mercatino del Libro e del Fumetto in via Saraceno, 32


Una ciclopasseggiata in cerca dell’ebraismo ferrarese è necessariamente una ricerca intorno agli uomini e alle cose che degli uomini conservano il ricordo, tracce, memorie, miti che tutti appartenenti al passato nell’intenzione di Alessandro Gulinati servono a decifrare il presente e rappresentano risorse aperte al futuro. Dopo la Festa del Libro ebraico e la lunga gestazione dell’ambizioso progetto di Museo Nazionale dell’Ebraismo e della Shoah proprio qui a Ferrara, parlare di ebraismo, antigiudaismo, Romanza di Ferrara, rabbini, libri e Talmud potrebbe risultare retorico oppure ridondante.

 

Il fatto è che rendere omaggio a Giorgio Bassani, visitare i luoghi della sua vita, educazione, apprendistato letterario e civile, soffermarsi sulla sua tomba, ripetere insieme le parole del suo Romanzo, i versi delle poesie, rievocarne lo sguardo arguto e critico, è un esercizio forse spirituale, certamente sempre di forte impatto emotivo.

 

Per queste ragioni ancora una volta e spera per molte altre volte ancora Alessandro Gulinati propone a ferraresi e turisti di ripercorrere le strade della città storica e dentro le sue mura scoprire i luoghi di una cultura altra, quella ebraica, differente dalla maggioranza cristiana, eppure ad essa accomunata da molteplici punti di contatto, da frizioni, da radici comuni, simili laicismi e destini ora paralleli ora convergenti.

 

Nel corso della ciclopasseggiata oppure con partenza da Il Mercatino del Libro e del Fumetto in via Saraceno, 32, domenica 31 maggio alle ore 15.30, saranno molti i nomi di ferraresi di nascita e di adozione che verranno ricordati insieme alle loro storie, all’eredità ricca con la quale hanno lasciato la nostra città.

 

Memorie antiche, quelle di ebrei spesso senza nome, vissuti nelle case vicino al fiume della città medioevale, ebrei noti nel mondo come Giorgio Bassani e Isacco Lampronti, altri ancora le cui esistenze furono segnate da contraddizioni in un’epoca rude, quella del Novecento e delle due guerre mondiali: Renato Hirsch, resistente e prefetto del Cln accusato di perseguitare i fascisti sconfitti, e Renzo Ravenna, podestà del regime, intimo amico di Italo Balbo.

 

Poi figure diverse, tutte forse eccentriche rispetto alle prevalenti normalità cristiana del passato e a quella borghese dei nostri tempi, Abramo Colorni ovvero “Il prestigiatore di Dio” secondo la felice definizione di Ariel Toaff nell’omonimo volume che di questo ebreo mantovano, divenuto stipendiato del duca Alfonso II°, ricostruisce avventure e scoperte scientifiche, Gianfranco Rossi, il cantore delle piccole cose, dei gatti, delle tartarughe, dei sentimenti di confine, di una ferraresità minuta eppure universale, Beatriz de Luna, marrana e cosmopolita figura femminile del XVI° secolo, i doviziosi e dotti esuli portoghesi-napoletani Abravanel tra i quali Leone, autore dei neoplatonici Dialoghi d’Amore, Abrahm Usque l’autore della Bibbia di Ferrara e poi Vittore Veneziani, Ciro Contini, la famiglia Cavalieri e quanti altri nomi, luoghi, cose che dal passato riaffiorano per scoprirsi parte integrante della storia della nostra città e più in generale dell’Occidente.

 

In questo Ferrara, è la tesi che con maggior forza propone Gulinati, curatore dell’itinerario, è davvero una città mediterranea, antico porto, che dal mare e dalla convergenza di occidente ed oriente trae la propria linfa vitale e scopre la sua più vera identità. Appuntamento domenica pomeriggio alle ore 15.30 presso il Mercatino del Libro e del Fumetto, via Saraceno, 32.

 

Il costo per la partecipazione alla ciclopasseggiata è di Euro 6 per gli adulti, 4 Euro per gli studenti e i soci di Pro Loco Ferrara. Partecipazione gratuita per i ragazzi fino a 14 anni.

 

Il mistero delle dee

29 Maggio 2015 Commenti chiusi
Categorie:arte Tag:

Festival delle Basse

25 Maggio 2015 Commenti chiusi

A sud della provincia di Padova, tra i Colli Euganei e il fiume Adige, esiste ancora una parte di campagna incontaminata, dove il tempo sembra scorrere più lentamente e dove la terra scandisce, attraverso colori e profumi, il passaggio delle stagioni. Questi territori, attraversati da una fitta rete di corsi d’acqua e disseminati di antiche chiesette e monasteri, ville patrizie e borghi, sono ancora oggi capaci di raccontare la propria secolare cultura e storia.

 

Qui, nell’ex Monastero di San Salvaro a Urbana (PD) - edificio risalente all’XI secolo d.C., che oggi ospita il Museo delle Antiche Vie – si svolge dal 5 al 7 giugno 2015 la prima edizione del Festival delle Basse.

 

Il Festival delle Basse è promosso dal Comune di Urbana e reso possibile grazie al sostegno della Regione Veneto – Assessorato alla cultura. Il progetto - patrocinato da Padiglione Italia – Expo Milano 2015, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Unioncamere Veneto, Provincia di Padova, Provincia di Verona e Provincia di Vicenza, e realizzato insieme ai Comuni di Barbona, Casale di Scodosia, Masi, Merlara, Megliadino San Fidenzio, Megliadino San Vitale, Montagnana, Saletto, Santa Margherita d’Adige, Sant’Urbano, Vighizzolo d’Este, Villa Estense in provincia di Padova, ai Comuni di Terrazzo, Pressana e Bevilacqua in provincia di Verona e al Comune di Pojana Maggiore in provincia di Vicenza – è, inoltre, realizzato grazie al contributo di Bcc Crediveneto e Consorzio di Tutela del Merlara D.O.C., e in collaborazione con Padova Promex – nell’ambito del progetto Come to Padova and Discover Expo 2015 – e Consorzio DMO Padova – Destination Management Organization.

 

Il Festival vuole essere un momento di incontro e approfondimento, ma anche un’occasione per riscoprire alcuni piccoli gioielli del patrimonio artistico e storico dei territori che si trovano in queste aree a sud delle province di Padova, Verona e Vicenza, storicamente identificate come “basse”. La manifestazione si articola in tre giornate di appuntamenti con gli autori, concerti, spettacoli e laboratori, alle quali fanno da cornice chef e produttori locali che presentano le eccellenze dell’enogastronomia di prossimità.

 

Si parte la sera di venerdì 5 giugno all’insegna del gusto e della promozione territoriale, con una cena itinerante realizzata a più mani da chef, agricoltori e produttori chiamati a interpretare le materie prime locali in una serie di piatti che uniscono qualità e innovazione accompagnando il pubblico in una passeggiata attraverso la storia e le tradizioni di questi luoghi. Ospiti d’eccezione Fede&TintoFederico Quaranta e Nicola Prudente conduttori della trasmissione radiofonica dedicata all’enogastronomia Decanter in onda su Rai Radio2 – e il poliedrico Andy Luotto.

 

Nella giornata di sabato 6 giugno l’appuntamento è a partire dalle 18 con Roberto Corradi, scrittore e commediante, che presenta Il libro coniglio – un divertente esperimento letterario nato con gli ascoltatori della trasmissione di culto di Radio2 Rai, Il Ruggito del Coniglio – e, a seguire, con il fotografo e regista Simone Falso e la presentazione del progetto FuoriRotta, di cui è cofondatore insieme a Matteo Calore e al regista Andrea Segre.

 

Alle 22 è, invece, il momento della musica con Ex Live di Giancarlo Onorato e Cristiano Godano – noto leader dei Marlene Kuntz – un concerto di grande intensità emotiva ed energia sonora che partendo dalle pagine del romanzo di Onorato, porta live brani di artisti internazionali. A seguire, i musicisti Vincenzo Vasi e Valeria Sturba presentano OoopopoiooO, un suggestivo progetto musicale con theremin, voci, violino ed elettronica, a cavallo tra pop e sperimentazione sonora.

 

Chiude la serata la performance teatrale Habitusmali, nata da un’idea del regista Matteo Tarasco e frutto di un workshop della durata di 3 giorni ospitato all’interno del Museo, che coinvolge un gruppo di 14 attrici.

 

Apre il pomeriggio di domenica 7 giugno alle ore 15 lo spettacolo per grandi e piccoli Io sono un ladro di bestiame felice di Gek Tessaro.

A seguire doppio appuntamento con la letteratura. Alle ore 16.00 salgono sul palco gli scrittori Marcello Fois – che presenta in anteprima il suo ultimo romanzo Luce Perfetta in uscita a giugno – Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli per un chiacchierata-intervista condotta da Massimo Cirri, storico conduttore della trasmissione radiofonica Caterpillar in onda su Radio2 Rai. A seguire, alle ore 18.30, Vinicio Capossela presenta il suo romanzo Il paese dei coppoloni – finalista al Premio Strega 2015 – il racconto evocativo di un viaggio nel passato, a metà strada tra mito e realtà, ambientato nella terra di origine dei genitori dell’artista, l’Irpinia.

Chiude il programma della giornata il concerto della Piccola Bottega Baltazar che presenta alcuni brani dalla colonna sonora de La Prima Neve di Andrea Segre e del nuovo disco in uscita nei prossimi mesi.

 

Nei giorni di Festival trova spazio anche l’arte con la mostra Re del Tempo - che inaugura venerdì 22 maggio, all’interno del Museo delle Antiche Vie – parte del progetto “Teatro & Diversità” che Mirko Artuso conduce da quasi vent’anni per coinvolgere persone disabili di diverse età in attività di laboratorio teatrale e produzione di spettacoli. Saranno esposti una serie di disegni di Artuso e alcune delle lampade donate dall’azienda Modo Luce – prima sostenitrice dell’esposizione – e decorate da Artuso insieme ai ragazzi dei suoi laboratori.

 

Concerto d’archi

20 Maggio 2015 Commenti chiusi
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Mostra in Pinacoteca

15 Maggio 2015 Commenti chiusi

 

Domenica 17 maggio 2015 alle 18,00 presso la Pinacoteca Civica di Bondeno, si terrà l’inaugurazione della mostra “Ricordando Goffredo Boschetti” ; la mostra rimarrà sino al 28 giugno e si avvale della collaborazione fra Associazione Bondeno Cultura e il Comune di Bondeno, unitamente alla associazione Feedback di Ferrara che ha realizzato un video relativo ad alcune opere architettoniche e alla testimonianza del socio di Boschetti, l’arch. Carlo Bassi.

Goffredo Boschetti era nato a Pilastri e dal 1950, dopo la laurea al Politecnico di Milano, inizia la sua attività professionale insieme al ferrarese Carlo Bassi; l’inizio dell’attività fu eclatante con la vittoria al concorso nazionale per la realizzazione della Galleria d’Arte Moderna di Torino, opera che si concluse nel 1959.

Dopo seguirono negli anni altre importanti realizzazioni pubbliche e soprattutto seguirono commissioni per la realizzazione di diverse chiese nell’ambito di un programma denominato “Milano delle 100 chiese” voluto dal Cardinale Montini, futuro Papa Paolo VI.

L’attività è andata avanti per alcuni decenni, sino ai primi del 2000, con altre importanti realizzazioni pubbliche e private, sino allo scioglimento dello studio di architettura di Milano e il rientro dell’arch. Boschetti nella sua casa di Pilastri.

Nel 1986 presso l’Istituto di cultura casa G. Cini di Ferrara è stata realizzata la mostra fotografica “Architetture per nove chiese”.

La mostra attuale oltre ad esporre e a documentare il lavoro professionale dello studio di architettura Bassi-Boschetti, permetterà di vedere esposte alcune opere artistiche, quadri e sculture, di Goffredo Boschetti, attività intrapresa in giovane età e mai del tutto abbandonata.

La mostra sarà visitabile il sabato, la domenica e festivi, dalle 10 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30.

Antoine Watteau - les plaisirs du bal

 

 

 

Goffredo Boschetti,  veniva chiamato da tutti Vato. Ho saputo  il motivo di questo strano soprannome da Vato stesso,  in uno dei nostri  incontri a Pilastri, quando d’estate veniva a trascorrere alcune settimane di vacanza nella sua casa di campagna. Mi disse che il padre, un umile calzolaio del paese  (e fratello di mia nonna), aveva intuito che lui aveva un certo talento artistico e così, fin da bambino,  iniziò a chiamarlo  Vato, come  omaggio ad Antoine Watteau, un artista di cui aveva ammirato le opere non si sa bene dove, forse su un calendario. Siccome il calzolaio non sapeva certo il francese, italianizzò a modo suo quel “Watteau”  in Vato, senza mettere l’accento sulla “o”.
Ricordo benissimo questo racconto perché mi colpì il fatto che un calzolaio,con appena la quinta elementare,  conoscesse Watteau. Ancor più encomiabile il fatto che poi fece sacrifici enormi perché il suo unico figlio, potesse seguire le sue passioni artistiche in città come Venezia e Milano in anni in cui Pilastri non figurava neppure sulla carta geografica.
Altri tempi, davvero…
Paola Paganelli

 

Categorie:arte Tag:

Il corpo e la mente

15 Maggio 2015 Commenti chiusi

Mostra quindicinale di quadri e sculture, concorso letterario per racconti brevi e convegno sulle medicine alternative. Il tema trattato dalla triplice iniziativa culturale riguarda lo stretto legame esistente fra corpo e mente.

  • Dal 10 al 25 maggio 2015

  • Grotte Boldini, via Previati 18 – Ferrara
  • Programma:

    Sabato 16 maggio ore 15.00 – Convegno presso la Sala della Musica, Via Boccaleone,19 – Ferrara

    Saluto delle autorità

    Introduzione al convegno (scopi e obiettivi)

    Presentazione dei Relatori – Eleonora Ippolita Belletti

    Moderatore: Ilaria Morghen.

    15.20 - Ilaria Morghen: Integrazione tra medicina tradizionale e alternativa. Cosa ci dicono i dati.

    16.00 - Luca Iaboli: L’ombra di Ippocrate: sappiamo ascoltare i nostri pazienti?

    16.40 - Alessandro Ervi: Tante medicine per un unico essere: quando scienza e sciamanesimo si fondono e la verità dell’individuo riemerge.

    17.20 - Francesco Oliviero: Ogni malattia nasce da un conflitto psichico: come attivare la Consapevolezza dell’autoguarigione.

    18.00 - Serena Pattaro: Alimentazione energetica e attività fisica.

    18.40 – Domande e Risposte.

    19.00 Chiusura lavori.

    Domenica 17 maggio.

    Moderatore: Alessandro Ervi.

    10.00 - Ambra Galla: Curare l’individuo e non la malattia: omeopatia, storia e principi.

    10.40 - Amadio Bianchi: Apprendere dal passato, vivere il presente e prepararsi al futuro con la medicina ayurvedica.

    11.20 pausa.

    11.40 Massimiliano Angeli: Gli effetti del Reiki Ryoho nella fisiologia del sistema mente corpo .

    12.20 Daniele Gullà:  L’ Analisi energetico-vibrazional

    13.00 – pranzo

    14,30 Guglielmo Poli: Reconnection: le nuove frequenze di guarigione.

    15,10 Piera Spagnolo: L’acqua come prima medicina. Non siamo ammalati, siamo disidratati!

    15,50 Roberto Menegatti: Ilahinur: la guarigione che nasce da dentro

    16,30 Ubaldo Montaguti: Il paradigma della medicina psicosomatica – Curare la mente attraverso la cura del corpo.

    17.10 Domande e Risposte

    Ore 17,40 Chiusura dei lavori e saluti.

  • http://associazionelauretana.altervista.org/ilcorpoelamente2015.html

Celebrazioni a Sermide

13 Maggio 2015 Commenti chiusi

Giovedì 14 Maggio 2015    ”
Ore 17 – Palazzo Cavriani – Felonica Inaugurazione mostra “Cimeli, foto e filmati
a cent’anni dall’entrata in guerra dell’Italia nel primo conflitto mondiale”
Ore 21 – Cinema Capitol – Sermide
“Nel dramma della Grande guerra
Benedetto XV: un Papa dimenticato”
interviene il prof. Alberto Melloni
Sabato 16 Maggio 2015
Ore 17 – Cinema Capitol – Sermide
“Quando tornerai… la Grande guerra
Raccontata dal canti e dalla voce delle donne”
spettacolo a cura di Gruppo 900 e Corale Verdi di Ostiglia
Venerdì 22 Maggio 2015
Ore 10 – Cinema Capitol – Sermide
Proiezione del film “Torneranno i prati” di Ermanno Olmi
per i ragazzi delle classi terze della secondaria dell’Istituto Comprensivo ‘
Contestualmente avverrà la premiazione dei vincitori del concorso “La mia Grande Guerra”
per i ragazzi delle classi terze
della secondaria dell’Istituto Comprensivo.
Premio offerto dall’Auser di Sermide
e dall’Auser di Carbonara di Po
Ore 21 – Cinema Capitol – Sermide
Proiezione del film “La Grande Guerra” di Mario Monicelli
Sabato 23 Maggio 2015
Ore 10 – Cinema Capitol – Sermide
Proiezione del film “La Grande guerra” di Mario Monicelli
per i ragazzi classi seconde della secondaria dell’Istituto Comprensivo
Ore 15 – Palazzo Cavriani – Felonica
Apertura straordinaria della mostra
“Cimeli, foto e filmati a cent’anni
dall’entrata In guerra dell’Italia.
nel primo conflitto mondiale*’
e del “Museo della Seconda Guerra mondiale del fiume Po”.
Ore 21 – Cinema Capitol – Sermide
Proiezione del film “Torneranno i prati” di Ermanno Olmi


Domenica 24 Maggio 2015
Ore 11.15 – Piazza IV Novembre – Sermide
Commemorazione del centenario della
Grande Guerra, contestualmente premiazione dei
vincitori del concorso la mia Grande guerra”
per gli istituti superiori Premio offerto da Imperial Abrasivi
Ore 16 – Centro Eridano – Carbonara Po
“Immagini ritrovate: riflessioni sulla fotografia come documento storico”.
Proiezione di diapositive della Grande Guerra inviate al Liceo Ariosto di Ferrara nel 1917.
A cura di Sermidiana, commento del prof. Enrico Bresciani
Ore 21 – Cinema Capitol – Sermide
Proiezione del film “Soldato Semplice” di Paolo Cevoli

Lunedì 25 Maggio 2015
Ore 10 – Cinema Capitol – Sermide
Proiezione del film “Soldato semplice”
di Paolo Cevoli per i ragazzi delle classi terze
della secondaria dell’Istituto Comprensivo.
Ore 21 – Cinema Capitol – Sermide “Zinnfigur – Soldatini di stagno*1
Spettacolo teatrale sulle vicende e sul senso di impotenza degli uomini durante il conflitto.
A cura di
Compagnia Il Servomuto – Teatro Telaio di Brescia. A seguire: narrazione storica con
lettura di documenti locali, a cura di Marcello Zane (giornalista e storico)
Per tutta la durata della manifestazione sarà possibile visitare le mostre:
“Guerra ufficiale e guerra vissuta
La Grande Guerra attraverso documenti e diarì”
e l’allestimento curato dal
Liceo Artistico Bruno Munari
di Castelmassa, presso il foyer e lo spazio bar
del Cinema Capitol Multisala (Sermide) negli orari di apertura al pubblico del cinema 5 durante tutti gli eventi della manifestazione.
‘Cimeli, foto e filmati a cent’anni dall’entrata in guerra dell’Italia nel primo conflitto mondiale”
Palazzo Cavriani Felonica). Orari di apertura;
Giovedì 14 Maggio ore 17.00
Domenica 17 Maggio 15.00-18.00
Sabato 23 Maggio 15.00-18.00
Domenica 24 Maggio 15.00-18.00
Tutte le proiezioni, gli spettacoli e gli eventi sono GRATUITI
PER Info centerariograndeguerrasermide@gmailcom

La rosa di fuoco

12 Maggio 2015 1 commento

Così era chiamata Barcellona in alcuni circoli anarchici; la mostra, al Palazzo Diamanti fino al 19 luglio, inizia con l’Expo del 1888 e finisce vent’anni dopo con le contestazioni operaie della c.d. “Settimana tragica”.

Video importato

YouTube Video

Un viaggio attraverso tecniche e ambiti differenti, dalla pittura alla scultura, dai modelli architettonici ai manifesti ai gioielli, per esplorare le varie anime del modernismo catalano.
Picasso e Gaudí sono i protagonisti, insieme ad altri importanti artisti, di questo straordinario racconto che sarà possibile ammirare nelle sale di Palazzo dei Diamanti fino al 19 luglio.

Approfitta delle aperture serali per visitare la mostra by night.
Sabato 16 maggio, in occasione della Notte dei Musei, La rosa di fuoco rimarrà aperta fino a mezzanotte. I visitatori potranno usufruire di un biglietto d’ingresso speciale: euro 5,00 (valido il 16 maggio dalle ore 19.00 alle 24.00. Non prenotabile. Acquistabile direttamente in biglietteria il giorno dell’evento dalle ore 19.00 alle 23.30).

Scopri il calendario completo delle altre aperture straordinarie!

Dal 14 maggio non perdere il ciclo di conferenze e incontri Barcellona modernista, città dei prodigi per approfondire i temi della mostra. Vai al programma

Info
www.palazzodiamanti.it
0532 244949

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La notte dei musei
Sabato 16 maggio
Visita la mostra fino a mezzanotte

Biglietto speciale a 5 euro

Barcellona modernista, città dei prodigi
Barcellona modernista,
città dei prodigi
dal 14 maggio al 4 giugno 2015

Scopri le iniziative collaterali

Aperture serali
Aperture serali straordinarie
Catalogo
Catalogo

Ora disponibile il catalogo della mostra

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Biblioteca Ariostea

12 Maggio 2015 Commenti chiusi

sabato 16 maggio ore 10 nel giardino – VIVILVERDE 2015 A FERRARA

PASSEGGIATA TRA GRANDI ALBERI E GIARDINI ENTRO MURA – Prenderà il via dal giardino di Palazzo Paradiso una passeggiata culturale guidata dallo storico Francesco Scafuri e dall’agronomo Giovanni Morelli.
Si tratta di un percorso storico e ambientale alla scoperta di giardini storici e di grandi alberi: dal ginkgo del giardino di Palazzo Paradiso, agli alberi monumentali del giardino di Palazzo Scroffa in via Terranuova, fino alle robinie del sagrato della chiesa di San Girolamo per arrivare al grandioso platano nei pressi della Palazzina dei Bagni Ducali.
Luogo di ritrovo: Giardino di Palazzo Paradiso, ingresso dal cancello di via Gioco del Pallone. La passeggiata è aperta a tutta la cittadinanza. Si consiglia di partecipare con la bicicletta a mano.
L’iniziativa è promossa dall’Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia Romagna, in collaborazione con l’Ufficio Ricerche del Comune di Ferrara e il Garden Club di Ferrara
» sabato 16 maggio ore 11,30 – PREMIAZIONE CONCORSO GRAFICO
PREMIAZIONE CONCORSO GIALLO FECOVER – Prima edizione del concorso di arti visive dedicato agli alunni del Liceo Artistico ‘Dosso Dossi’ di Ferrara e abbinato al Festival Letterario ‘Giallo Ferrara’
Saranno presenti Fabio Muzi, dirigente Scolastico del Liceo Artistico Dosso Dossi di Ferrara; Gloriano Segalotto, editore della Casa Editrice Betelgeuse di Verona; Gaia Conventi, giallista e blogger, curatrice del Concorso Giallo FeRace; Silvia Franzoni, staff Festival GialloFerrara; Federica Zabarri, docente del Liceo Artistico Dosso Dossi e curatrice del Concorso Giallo FeCover.
Il Liceo Artistico ‘Dosso Dossi’ di Ferrara, in collaborazione con l’Associazione Gruppo del Tasso di Ferrara e la Casa Editrice Betelgeuse di Verona, dà il via alla Prima edizione del “Premio Giallo FeCover” correlato al “Festival Giallo Ferrara 2015”.
Il concorso, rivolto a tutti gli studenti iscritti al liceo artistico cittadino e nato al fine di stimolarne la creatività e valorizzarne le eccellenze, ha visto i ragazzi impegnati nella realizzazione di un’illustrazione ispirata alle principali suggestioni connotate al Festival GialloFerrara, ovvero alla possibilità di leggere il tessuto urbano come parte integrante di un ipotetico giallo.
Durante la cerimonia di premiazione saranno resi noti i sei finalisti (le cui illustrazioni saranno esposte a Luglio, nei luoghi del festival) e tra loro il vincitore che potrà illustrare la copertina del libro risultato primo al concorso letterario “Giallo FeRace” editato dalla Casa Editrice Betelgeuse il prossimo anno.

Mostra su Aldo Manuzio

Mostra in Sala Ariosto
dal 19 Marzo al 30 Aprile 2015   —- mostra prorogata fino al 15 maggio
mostra dedicata ad Aldo Manuzio: umanista, tipografo ed editore nelle collezioni antiche della Biblioteca Comunale Ariostea.
Per ulteriori informazioni vai a Link a siti e mostre

Attività Culturali Maggio 2015

Attività culturali Maggio 2015 in formato pieghevole
archibiblio_maggio_2015_pieg.pdf

Attività culturali maggio 2015 in formato A4
archibiblio_maggio_2015_a4.pdf

 

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Mostra sulla grande guerra

8 Maggio 2015 Commenti chiusi

Forlì, 6-24 maggio 2015
Salone del Palazzo comunale
Piazza Saffi, 8

L’Associazione Clionet è lieta di segnalare la quinta tappa della mostra regionale sulla Grande Guerra

L’Emilia-Romagna tra fronte e retrovia
a cura di
Mirco Carrattieri, Carlo De Maria, Luca Gorgolini, Fabio Montella

Inaugurazione:
mercoledì 6 maggio 2015, ore 10.30
Salone del Palazzo comunale di Forlì
Intervengono:

Francesca Gardini ed Elisa Giovannetti
Assessori del Comune di Forlì

Carlo De Maria
Direttore dell’Istituto storico di Forlì-Cesena, Presidente di Clionet

L’invito in pdf è disponibile a questo link

Allestimento e catalogo di Bradypus
Il catalogo è liberamente scaricabile in pdf a questo link

La mostra resterà esposta nel Salone comunale fino al 24 maggio con il seguente orario di apertura:
da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.30; sabato dalle 9.00 alle 12.00
.

Sono previste visite guidate per le scuole in orario 9.00-13.00 da concordare, previa prenotazione al numero di telefono dell’Istituto storico (0543.28999).

Iniziativa promossa dall‘Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, e realizzata dall’Istituto Parri, in collaborazione con la Rete degli Istituti storici emiliano-romagnoli e il Museo civico del Risorgimento di Bologna; con la partecipazione di Clionet.


Novità dagli Amici di Clionet
In libreria

Fabrizio Giulietti
Gli anarchici italiani dalla Grande Guerra al fascismo
FrancoAngeli, Milano 2015
Collana Temi di Storia,
diretta da Pietro Adamo, Marina Benedetti e Giampietro Berti

-La scheda editoriale è disponibile a questo link

Il volume propone la prima monografia sulle lotte politiche e sociali del movimento anarchico italiano negli anni tra la Grande Guerra e l’ascesa del fascismo al potere. Mancava, infatti, una ricostruzione di ampio respiro in grado di offrire un quadro dettagliato dell’agire anarchico nella complessa realtà politica del primo dopoguerra, cui Giulietti guarda facendo ricorso, oltre alle fonti di provenienza ministeriale, alla copiosa produzione giornalistica e bibliografica, sia di matrice istituzionale sia di derivazione libertaria.