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Archivio Ottobre 2015

Mostra di vignette

30 Ottobre 2015 Commenti chiusi

Dal 31 ottobre al 15 novembre 2015 – Aula Magna scuole medie di Casumaro (via Casoni)

Esposizione di vignette “Expo: un piatto di risate per nutrire il pianeta” e mostra di illustrazioni “Lumaca sarà lei” di Oscar Sacchi. Inaugurazione sabato 31/10 ore 11.30. Orari di apertura: leggi tutto.

locandina mostra
Categorie:Curiosità, scuola Tag:

Record di stranieri in Emilia

29 Ottobre 2015 1 commento

L’Emilia-Romagna è la regione italiana con la maggiore incidenza di cittadini stranieri residenti: nel 2014, secondo i dati del dossier statistico sull’immigrazione diffuso da Idos, sono infatti 536.747, il 12,1% della popolazione regionale. Un dato sensibilmente più alto della percentuale nazionale (8,2%) e più alto di ogni altra regione italiana. Più della metà degli stranieri, ovvero il 53,3%, sono donne. Una presenza così massiccia e radicata porta con sé alcuni altri dati significativi: in Emilia-Romagna è più alto che altrove il processo di stabilizzazione (sono stati 16.445 quelli che nel 2014 hanno ottenuto la cittadinanza italiana) ed è più alta la percentuale dei bambini stranieri che frequentano le scuole dei vari ordini che sono nati in Italia.

Dal 2013 al 2014 la presenza è aumentata dello 0,5%. La percentuale degli stranieri è superiore alla media nazionale in tutte le province dell’Emilia-Romagna, si va dall’8,5% di Ferrara al 14,3% di Piacenza, che è la seconda provincia italiana per numero di stranieri, preceduta solo da Prato. La metà dei residenti stranieri in regione sono europei (50,1%), il 26,9% sono africani, il 19% asiatici e il 3,9% americani.

La principale nazionalità rappresentata è quella romena (15,4%), seguita dalla marocchina (12,6%) e albanese (11,7%). Seguono nella classifica la comunità moldava (5,9%), quella ucraina (5,8%), la cinese (5,2%). Un osservatorio privilegiato sulla presenza degli stranieri in Italia è, da sempre, il mondo della scuola, anche alla luce del fatto che i minori stranieri sono 122.196, ben il 22,8% di tutti gli under 18.

Nell’anno scolastico 2014/2015 gli alunni stranieri iscritti nelle scuole della regione sono stati 95.241, il 15,5% degli scolari iscritti, contro una media nazionale del 9,2%. Le punte massime si registrano nelle province emiliane di Piacenza (20,9%), Modena e Parma (16,7%) e Reggio (16,3%) dove la presenza degli immigrati è più radicata anche nel tempo.

Il 57,8% di questi ragazzi sono nati in Italia. Questa tendenza è, per ragioni ovvie, inversamente proporzionale al livello delle scuole: l’86,3% dei bambini stranieri iscritti alle scuole materne sono nati in Italia, percentuale che scende al 77,2% per le elementari, al 48% per le medie ed al 20,5% per le superiori.

Significativa anche la presenza di imprese con titolari stranieri che sono circa 47.156: questo significa che poco meno di uno straniero su dieci (minori inclusi) in Emilia-Romagna è un lavoratore autonomo. Le rimesse ammontano a 459,7 milioni all’anno. La quota più significativa, in relazione al numero di cittadini, è diretta verso l’Asia (il 32,7% del totale in rapporto al 19% degli abitanti). La particolarità del fenomeno migratorio che riguarda l’Emilia-Romagna è rappresentato anche da un altro dato: se il numero degli stranieri in Italia (attorno ai 5 milioni) è di pochissimo superiore agli italiani residenti all’estero, in Emilia-Romagna questo dato si discosta di parecchio, visto che a fronte di oltre mezzo milione di stranieri residenti, gli emiliano-romagnoli iscritti all’Aire sono 163.905. Di questi 11.163 sono emigrati nel 2014.

Fonte: http://www.sulpanaro.net/2015/10/immigrati-oggi-sono-il-12-della-popolazione-regionale-e-record/

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L’umanesimo scientifico nelle terre degli Estensi

28 Ottobre 2015 Commenti chiusi

18a edizione della Settimana di Alti Studi Rinascimentali

  • 29, 30 e 31 Ottobre 2015

  • Palazzo Bonacossi – Via Cisterna del Follo 5 – Ferrara
  • Programma: Per il programma completo consultare il sito
  • http://www.artecultura.fe.it/modules/core/lib/d.php?c=epDSZ
  • Orari: giovedì 15.30-18.00; venerdì 10-12.30 e 15.30-18.00; sabato 10.00.11.30
  • Ingresso: libero
  • Info: 0532 760002 / 768208

Passeggiate culturali

28 Ottobre 2015 Commenti chiusi

Sabato 31 ottobre – ore 15.15

 

Alla Ricerca della Città Sacra

Dal Monastero di Sant’Antonio in Polesine

alla Basilica di Santa Maria in Vado

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Itinerario nei luoghi sacri della città medioevale e rinascimentale che attraverso l’antico Castrum bizantino e il Borgo Vado conduce alla scoperta della personalità storica della Beata Beatrice II d’Este, nel cui monastero visiteremo gli straordinari affreschi del XIII e XIV secolo perfettamente conservati e al Santuario del Preziosissimo Sangue, luogo del Miracolo Eucaristico datato 28 marzo 1171, le cui tracce visibili si trovano nel transetto di uno dei più affascinanti luoghi di Fede e arte rinascimentale e barocca del centro storico di Ferrara. Appuntamento e partenza ore 15.15 presso l’ingresso del Monastero di Sant’Antonio in Polesine (vicolo Gambone, traversa di via XX settembre). Alle ore 15.00 all’interno della Chiesa di Sant’Antonio in Polesine è possibile partecipare all’Ora Nona cantata dalle monache benedettine accompagnata dalla musica della preziosa cetra suonata nella chiesa interna del monastero.

 

evento facebook

 

 

Domenica 1 novembre – ore 10.30

Nel Rinascimento Ferrarese

Dal Palazzo Ducale Estense a Palazzo Schifanoia

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Itinerario nei luoghi simbolo del Rinascimento Ferrarese, dal Palazzo Ducale Estense a Palazzo Schifanoia attraverso le strade e le case ove abitarono Girolamo Savonarola e Ludovico Ariosto e il Monastero del Corpus Domini ove è sepolta Lucrezia Borgia. Il percorso si conclude all’interno della Sala dei Mesi di Palazzo Schifanoia (ingresso euro 2) con la descrizione degli straordinari affreschi di Francesco del Cossa ed Ercole de Roberti, vero e proprio panegirico del buon governo del Duca Borso d’Este.  Appuntamento e partenza ore 10.30 presso il Portale Maggiore della Cattedrale di Ferrara in Piazza della Cattedrale.

evento facebook

 

 

Domenica 1 novembre  -  ore 15.30

Visita guidata del Castello Estense

e ai capolavori di Giovanni Boldini e Filippo De Pisis

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?Visita guidata del Castello Estense (ingresso euro 5) della mostra L’Arte per l’Arte nella quale sono presenti le opere di Giovanni Boldini e Filippo de Pisis, traslocate dalle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea a causa del terremoto del 2012.  Appuntamento e partenza ore 15.30 nella Corte d’Onore del Castello Estense.

Le visite guidate sono condotte da AlessandroGulinati, la quota di partecipazione è per gli adulti di  euro 7, studenti e soci Pro Loco euro 5, i ragazzi fino a 14 anni partecipano gratuitamente. Non occorre la prenotazione.

Informazioni tel. 340-6494998 e-mail: ale.gulinati@gmail.com

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Teatro Off

27 Ottobre 2015 Commenti chiusi

Le proposte del nuovo spazio teatrale di Ferrara.

  • 30 ottobre ore 21.00: RACCONTI ITALIANI

    con Maria Paiato

    31 ottobre ore 21.00; Domenica 1 novembre ore 18.00 .TRANNE CHE IL BUIO
    con Roberta Pazi
  • Ferrara – viale Alfonso I d’Este, 13
  • Orari: vedi programma
  • Ingresso: a pagamento. Domeniche d’autunno Ingresso gratuito
  • Info: 333 6282360

Roberta Pazi ph. Bruno Droghetti

Venerdì 29 ottobre alle ore 21 si conclude il ciclo ‘Racconti Italiani’, quattro appuntamenti che hanno accompagnato il pubblico di Ferrara Off alla scoperta di brillanti autori del ’900. Dopo il successo dei primi tre incontri di ottobre, mese in cui l’associazione che gestisce il Teatro ha superato orgogliosamente la soglia dei mille associati per l’anno 2015, e nelle cui repliche Maria Paiato ha fatto rivivere i protagonisti di testi di Alberto Savinio, Dino Buzzati e Tommaso Landolfi, l’appuntamento conclusivo è dedicato alla lettura di ‘Una e una notte’ di Ennio Flaiano, che racconta la vicenda di Graziano, fatuo ‘vitellone’ felicemente irrisolto nell’Italia degli anni ’60 così identica all’Italia di oggi.
A dare voce alle parole dell’ultimo racconto in programma sarà sempre l’attrice Maria Paiato che, per una volta ancora, condividerà con il pubblico la narrazione dando corpo ai personaggi, vive presenze sulla scena vuota, proprio come sulla pagina.
Sabato 31 ottobre (ore 21) e domenica 1 novembre (ore 18) termineranno le repliche di ‘Tranne che il buio’; protagoniste dei due monologhi di Dino Buzzati, ‘Sola in casa’ e ‘Spogliarello’, sono Iris e Velia, due donne diametralmente opposte, che conducono un’esistenza costantemente in bilico fra sogno e realtà, di cui Roberta Pazi è interprete unica sulla scena. La regia dello spettacolo è di Giulio Costa, in una produzione Ferrara Off che, in occasione del superamento dei mille associati, offre ai propri iscritti l’ingresso al prezzo ridotto di 5 euro, per le giornate di sabato e domenica. Euro 10 non soci (comprensivi di tessera associativa Ferrara Off). Per ‘Racconti Italiani’ ingresso soci euro 8, under 20 euro 5.
Per informazioni e prenotazioni telefonate al 333.6282360 o scrivere a info@ferraraoff.it.

Categorie:Teatro Tag:

La giornata della creatività

18 Ottobre 2015 1 commento

Domenica 25 ottobre – Bondeno, sala 2000

RELATORI DELLE STARTUP

  • 09,45NIMBUS Project, Matteo Poli
  • 10,30La Missione INFINITY: progettazione e realizzazione di un satellite astronomico, Franco Cappiello
  • 11,15 -Il progetto Ubuntu-PV: energia solare come strumento di lotta alla povertà,  Nicoletta Marigo (Amministratore unico di Film4Sun Soc. coop)
  • 11,55I motori termodinamici Nova Somor, Giordano Mancini,
  • 14,30La missione Amadee15, Simone Paternostro
  • 15,10WEAR, Emanuele Borasio

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Non sappiamo se ci sarà una documentazione di questo convegno, nel frattempo vi proponiamo due video di una manifestazione di tre anni fa, che ci sembrano in tema:

Memorie non volatili from fuori quadro on Vimeo.

Video importato

vimeo Video

 

Stappa la creatività from fuori quadro on Vimeo.

Video importato

vimeo Video

Scienza e tecnologia della luce

17 Ottobre 2015 2 commenti


h. 10.15 -17.30 | Bondeno, Sala 2000 

SABATO 24 OTTOBRE

E’ un convegno con la partecipazione di astronomi, scienziati, ingegneri della luce ed esperti di illuminotecnica, inquinamento luminoso, laser, ecc., nel 350° della pubblicazione del De Lumine di Francesco Maria Grimaldi, che sarà in contemporanea con “Le giornata della Creatività”,

La conoscenza della luce è sempre andata a braccetto con i progressi nella conoscenza e nella tecnologia: dai Led premiati con il Nobel nel 2014, alle connessioni Internet superveloci, dalla fotosintesi che nutre le piante al fotovoltaico.

Senza dimenticare la luce che riceviamo dallo spazio cosmico, e ci conduce, oltre l’atmosfera terrestre, verso l’immensità dell’universo, fonte della luce e dell’energia luminosa che impieghiamo sulla terra. Si diviene così consapevoli dell’“inquinamento luminoso”, dei suoi effetti negativi per chi si occupa di ricerca scientifica osservando il cielo notturno, e su come fermarlo.

PROGRAMMA

10,30 Luci, colori ed immagini astronomiche, Roberto Bedogni, Osservatorio Astronomico INAF Bologna
  • 11,15Le Onde Buie della Gravitazione, Massimo Mazzoni, Università di Firenze
  • 12,00 –  Guglielmo Marconi e la ‘Luce’ per comunicare, Francesco Paresce, INAF, NASA, ESA

12,40 – Pausa

  • 14,50 –  L’esperimento più bello ? della fisica?, Giorgio Lulli, IMM- CNR Bologna
  • 15,35I materiali bidimensionali nell’anno internazionale della LuceCostantino de Angelis, Università di Brescia
  • 16,25L’inquinamento luminoso nel mondo. Anteprima del nuovo atlante, Fabio Falchi, Presidente Associazione Cielo Buio
  • 17,15L’energia solare: dalla foglia alle nanostrutture, Carlo Alberto Rozzi, Istituto Nanoscienze CNR, Modena,
  • 18,00Le Luci dell’Universo invisibile, Giuseppe Malaguti, Direttore dell’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica cosmica –  INAF Bologna

 

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Festival della Luce

16 Ottobre 2015 Commenti chiusi

 

Convegno di Selenografia antica per celebrare Giovanni Battista. RICCIOLI e Francesco Maria GRIMALDI

h. 10.15 -17.40 | Bondeno, Sala 2000 

VENERDì 23 OTTOBRE

Il Convegno sulla Selenografia del Seicento sarà un ampio excursus sulla nascita della selenografia secentesca (senza però dimenticare qualche antecedente: il Leonardo del Codice Atlantico e William Gilbert del Mondo nostro Sublunari), dal Sidereus Nuncius di Galileo Galilei (la prima pubblicazione a stampa che contiene disegni della Luna eseguiti con l’ausilio del cannocchiale)  alla grande carta di Giovanni Domenico Cassini, fino ad esaminare i problemi legati alla scelta della toponomastica lunare. Saranno descritti anche gli aspetti strumentali (i primi telescopi a lenti semplici, la loro risoluzione ed ingrandimenti) ed il loro impatto sulla qualità delle osservazioni astronomiche. Si esaminerà il contributo di Grimaldi e Riccioli e della scuola gesuitica all’astronomia (tra Tolomeo e Copernico), attraverso le grandi opere collettive compilate alla metà del Seicento: l’imponente Almagestum Novum e la “nuova” astronomia nell’Astronomia Reformata.

La moderna osservazione scientifica del cielo, e della Luna in particolare, ha avuto inizio nel primo decennio del Seicento, grazie al cannocchiale di Galileo, che scrutava il cielo a poche decine di chilometri a nord della città estense – dal giardino della sua casa di Padova -  mentre la toponomastica lunare, ancora oggi ampiamente in uso, è stata inventata, un decennio dopo la morte di Galileo, dallo stellatese Giovanni Battista Riccioli, quando insegnava nel collegio gesuitico di Bologna, quindi a  poche decine di chilometri a sud dalla sua città d’origine.

10,15 - Saluto del sindaco di Bondeno Fabio Bergamini

  • 10,30 - Giambattista Riccioli e i sistemi del mondo, Maria Teresa Borgato, Università di Ferrara
  • 11,20 - Le origini del telescopio: da Hans Lippehey a Galileo, Giorgio Strano, Museo Galileo, Firenze
  • 12,10  - Galileo e gli inizi della selenografia scientifica, Alberto Righini, Università di Firenze

13:00Pausa

  • 15,00Nec Homines Lunam Incolunt: Selenography and Extraterrestrial Life in the Scientific Revolution, Ivano Dal Prete, Yale University
  • 15,50I nomi della Luna. Riccioli astronomo e la storia della selenografia, Claudio Marazzini, Presidente dell’Accademia della Crusca
  • 16,40Riccioli e Grimaldi e la scienza dei gesuiti nel Seicento, Ivana Gambaro, Università di Genova

Video importato

YouTube Video

La scienza dei giocattoli

15 Ottobre 2015 Commenti chiusi

Nell’ambito del Festival della Luce,di cui pubblicheremo il programma dettagliato nei prossimi giorni:

Bondeno – Sala 2000

25 ottobre dalle 9:30 alle 18:30

Si tratta di una mostra laboratorio che ha come obiettivo quello di far scoprire i segreti della fisica racchiusi nei giocattoli. L’esposizione è costituita da circa una settantina di giocattoli che, oltre ad essere divertenti, funzionano in base a importanti principi fisici.

L’intento è quello di catturare l’attenzione del visitatore, di incuriosirlo, avvicinandolo ai fenomeni fisici in modo semplice e familiare… perché possa comprendere che la scienza non si trova solo nei grandi centri di ricerca e non è poi così lontana dalla realtà che ci circonda.

Partendo da un ricchissimo patrimonio di esperienze e materiali prodotti dal Laboratorio di Comunicazione delle Scienze Fisiche dell’Università di Trento, ForMATH ha realizzato dei percorsi studiati appositamente per essere utilizzati sia con gli alunni delle scuole che con il grande pubblico. Si lavorerà con orsetti equilibristi, paperi bevitori, trottole, molle per iniziare a scoprire le meraviglie della scienza.

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Camminando per Bondeno

13 Ottobre 2015 3 commenti

Lo spunto per questo post me lo ha dato un servizio fotografico di un utente di FB che lamentava la presenza di una fogna a cielo aperto in una località di Bondeno

Bondeno

Viale Giacomo Matteotti

Ho voluto verificare ripercorrendo (lo potete fare anche voi con Google maps in modalità street view) lo stesso tratto partendo dall’incrocio con Marconi-G.Bruno in direzione stazione ferroviaria.
Si inizia subito con due abitazioni vuote, una a destra ed una a sinistra; sempre alla destra i locali abbandonati della ex-fiera, inseriti nel corpo di un supermercato che ha cambiato gestione di recente.

Parimenti abbandonato il deposito granaglie e l’ex- consorzio agrario, così come la casa immediatamente successiva; sulla sinistra, nell’area adiacente all’ex zuccherificio ( tuttora abbandonata) il fossato di cui si lamentava l’utente di FB.

Proseguendo sulla destra, altre case abbandonate e poi la vecchia stazione ferroviaria in condizioni peggiori di come la vedete nel rilievo di Google del 2010 e i treni vandalizzati  che vedete in un articolo precedente su questo stesso blog: http://bondeno.blog.tiscali.it/2015/09/21/incivilta/

Da qui, per raggiungere la nuova stazione, vi aspetta un chilometro e 300 metri da percorrere senza alcun riparo (ma con un autovelox ); niente deposito per biciclette, niente biglietteria, niente corse domenicali; solo (per fortuna) una navetta per gli studenti che frequentano il locale polo scolastico superiore.

Questo progressivo degrado mi è capitato di rilevarlo anche in altre località visitate di recente e le cause di fond0 (che non è il caso di elencare qui) cerchiamo di analizzarle da tanti anni su bondeno.com, di cui questo blog è un supplemento.

ph.Paolo Giatti

 

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