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Archivio Dicembre 2015

Visite guidate

30 Dicembre 2015 Commenti chiusi

Invito per la giornata e la sera di San Silvestro, tre percorsi nella città storica di Ferrara, alle ore 21.00 visita guidata di fine anno alla mostra Giorgio De Chirico a Ferrara Metafisica e Avanguardia.

Ferrara Città Aperta – Passeggiate Culturali nel centro storico di Ferrara

Giovedì 31 dicembre


?

ore 21.15

Giorgio De Chirico a Ferrara – Metafisica e Avanguardie

Appuntamento alle ore 21.00 davanti all’ingresso di Palazzo dei Diamanti

Biglietto  d’ingresso + auricolare + prenotazione e visita guidata euro 17

 

 


?ore 10.30

Nel Rinascimento ferrarese

Dalla Corte Ducale Estense

al Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia

 

Appuntamento e partenza alle ore 10.30

davanti al Portale Maggiore della Cattedrale

in Piazza della Cattedrale

?

ore 15.30

Ferrara Medioevale

La Cattedrale di San Giorgio

Il Museo della Cattedrale

e l’area dell’antico porto sul Fiume Po

 

 Appuntamento e partenza alle ore 15.30

 davanti al Portale Maggiore della Cattedrale

in Piazza della Cattedrale

 

Visite guidate a cura di Alessandro Gulinati tel. 340-6494998 e-mail ale.gulinati@gmail.com

Partecipazione alle visite guidate adulti euro 7, studenti euro 5, ragazzi fino a 14 anni gratis

Categorie:arte Tag:

Olio di palma e deforestazione

29 Dicembre 2015 Commenti chiusi

Se la produzione annuale nel mondo ha raggiunto i 70 milioni di tonnellate è perchè la richiesta è altissime e va aumentando sempre di più. Si tratta di un ingrediente utilizzato nell’industria alimentare, ma anche nella cosmesi e farmaceutica, nell’agroenergia e nei mangimi per animali. Costa poco, è versatile, inodore, insapore e facilmente lavorabile, quindi le multinazionali lo acquistano in quantità tali da rendere la richiesta, e quindi la produzione, non sostenibile. Non mancano i tentativi di greenwashing. Infatti nel 2004 è nata la tavola rotonda per l’olio di palma sostenibile, che fornisce una certificazione detta appunto Rspo che dovrebbe garantire una produzione che preserva la foresta primaria. Ma, guarda caso, qualche anno fa Greenpeace ha scoperto che la United Plantations aveva ottenuto la certificazione malgrado continuasse a distruggere le foreste.

 

Di recente l’associazione ambientalista, insieme al Wwf, ha dato vita al Poig, Palm oil innovation group, il cui obiettivo è certificare la sostenibilità dell’olio du palma con criteri più stringenti. Ma c’è chi ha aspramente criticato il fatto che le due associazioni si siano alleate in questa nuova avventura con Ferrero, Danone e AgroPalma!

 

La via d’uscita? Smettere di usare olio di palma, senza però sostituirlo con altri oli da coltivazioni altrettanto insostenibili. Smetterne l’utilizzo significherebbe ritornare alla produzione alimentare artigianale, alla limitazione drastica dell’uso dei mezzi di trasporto in modo che non occorra nemmeno il biodiesel all’olio di palma; significherebbe cambiare paradigma e diminuire i consumi. Utopia? Chissà…

estratto da : http://www.ilcambiamento.it/foreste/starbucks_olio_di_palma.html

Non si farà il deposito di gas sotterraneo di Rivara

24 Dicembre 2015 1 commento

«Con l’approvazione del Collegato Ambiente si scrive definitivamente la parola fine al progetto di deposito di gas sotterraneo di Rivara». Esprimono la loro soddisfazione i parlamentari Pd Davide Baruffi, Manuela Ghizzoni e Stefano Vaccari, da tempo impegnati a fianco delle istituzioni locali contrarie al progetto. Ecco la loro dichiarazione: “Fra le tante buone pratiche introdotte dall’approvazione del Collegato Ambiente, quella che più di altre ci preme oggi sottolineare, a poche ore dall’ok definitivo al provvedimento giunto con il voto della Camera dei deputati, è sicuramente l’introduzione del divieto di stoccaggio di gas in acquifero profondo, ossia il divieto normativo definitivo a progetti come quello del deposito interrato di gas a Rivara. Si scrive quindi definitivamente la parola fine ad una vicenda che ci ha visti impegnati fin dall’inizio a fianco di cittadini e Amministrazioni locali contrarie al progetto.”

Ed ecco il commento del sindaco Alberto Silvestri in merito all’approvazione del Collegato Ambiente : “Finalmente la nostra comunità potrà gioire ed esultare, insieme. Oggi è per noi un giorno di festa, per tutti i cittadini, per i comitati e per le istituzioni: il progetto di stoccaggio gas in acquifero profondo a Rivara non è permesso dalla legge italiana. Entrambi i rami del Parlamento Italiano hanno approvato il cosiddetto “Collegato Ambiente” che contiene il divieto di realizzare progetti di questo tipo sul territorio nazionale. Una grande vittoria per le istituzioni, tutte. Ringraziamo ancora una volta la Provincia di Modena e la Regione Emilia Romagna, a partire dai Governatori Errani e Bonaccini, e l’assessore Costi, che hanno saputo compiere professionalmente e seriamente il proprio ruolo, insieme ai comuni, a partire dal lontano 2006. E ringraziamo sentitamente anche i parlamentari modenesi, il Senatore Vaccari e i Deputati Ghizzoni e Baruffi, che hanno portato a termine gli impegni presi. Da Roma arriva oggi un altro grande messaggio di speranza, che ci aiuta a guardare alle prossime festività ed al prossimo anno con maggiore fiducia. Fiducia in noi stessi, fiducia nelle istituzioni. La nostra comunità può andare avanti unita per completare la ricostruzione, senza dovere pensare ai ricorsi al Tar, senza dover più pensare allo stoccaggio gas in acquifero a Rivara”.

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Categorie:ambiente Tag:

Romea Strata

20 Dicembre 2015 Commenti chiusi

La mappa della Romea Strata

Attraversa anche Bondeno una delle antiche strade dei pellegrini del progetto Romea Strata,  ripropone e promuove il sistema di vie e sentieri che dal nord e dall’est Europa conducevano i pellegrini a Roma alla Tomba di Pietro nell’anno del Giubileo.

Il percorso è suddiviso in otto tratti, i cui nomi richiamano i territori e le antiche vie percorse, coinvolgendo cinque 5 regioni italiane e attraversando, appunto, la provincia modenese da Finale Emilia a Fanano. Il percorso della Romea Strata prevede quattro direttrici di marcia che partono da Austria e Slovenia confluendo a Badia Polesine nel Veneto prima di entrare nel territorio modenese a Finale Emilia per raggiungere Camposanto, Bomporto, Nonantola, quindi Modena seguendo il Percorso Natura del Panaro, la viabilità minore e le ciclabili urbane; successivamente il percorso segue il tracciato della via Romea Nonantolana e della ciclabile Modena-Vignola fino a S.Donnino dove si prende di nuovo il Percorso Natura del Panaro, per attraversare Marano, Casona, i Sassi di Roccamalatina, quindi salire a Zocca e Montese, poi Fanano e la Croce Arcana, sul crinale appenninico, per raggiungere la Toscana, proseguire in direzione di Pistoia e continuando per S. Miniato per la Francigena, oppure andando in direzione di Prato-Firenze, Assisi, Spoleto, Abbazia di Farfa arrivando infine a Roma. Sulla dorsale principale della Romea Strata si innestano altre vie di pellegrinaggio e itinerari locali; possono essere vie che il pellegrino intraprende per partire da casa propria o percorsi legati a particolari culti o memorie. Nel caso del territorio emiliano, oltre alla Via Romea Nonantolana sono presenti il Cammino di Matilde di Canossa e il Cammino di San Vicinio.

http://www.sulpanaro.net/2015/12/romea-strata-la-via-dei-pellegrini-in-occasione-del-giubileo-attraversa-la-bassa/

Categorie:Feste e viaggi Tag:

De Chirico a Ferrara

18 Dicembre 2015 Commenti chiusi
Una visita ‘teatrale’ per ragazzi e famiglie
Visita teatrale Ferrara, de Chirico, Bongiovanni e altri tesori è un’azione teatrale attraverso la mostra e altri luoghi di Ferrara rivolta a ragazzi dai 10 anni e adulti per scoprire l’universo poetico di de Chirico in modo scherzoso, avvincente e imprevedibile. ?Si tratta di quattro visite gratuite (fatta eccezione per il biglietto d’ingresso alla mostra per i soli adulti), realizzate in forma di spettacolo da Alessandro Libertini e Véronique Nah della Compagnia Teatrale Piccoli Principi di Firenze, nelle giornate di sabato 16 e 23 gennaio 2016, ore 15.30 e 17.30.

Informazioni e prenotazioni: 
0532 244949
dal lunedì al giovedì 9 – 13 / 14 – 17; venerdì 9 – 14
www.palazzodiamanti.it

Promozione studenti universitari
Promozione studenti universitari
Tutti i lunedì, esibendo la tessera universitaria, gli studenti di qualunque facoltà italiana che acquistano un biglietto intero hanno diritto a un ingresso omaggio

Le convenzioni

Regala la Metafisica
A Natale regala de Chirico!
Regala un Biglietto Open, in vendita online e presso la biglietteria. Consente di visitare la mostra senza vincoli di orario e data ed è valido fino al 28 febbraio

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#DeChiricoAFerrara

Info
0532 244949
www.palazzodiamanti.it

Categorie:arte Tag:

Avanti coi tagli

10 Dicembre 2015 1 commento

L’Emilia-Romagna ha attualmente 4,2 posti letto per 1000 abitanti. Per adeguarsi agli standard nazionali indicati dal decreto ministeriale (3,7 posti letto per 1000 abitanti, comprensivi di 0,7 per la riabilitazione e la lungodegenza post-acuzie, tenuto conto del saldo di mobilità attivo), le linee guida approvate dalla Giunta indicano un obiettivo di riduzione sia su scala regionale – 815 posti per gli ospedali pubblicientro il 31 dicembre 2016 – che per ogni Azienda sanitaria. La riduzione proposta tiene conto dello spazio d’intervento che ogni territorio può mettere in atto, su due versanti: un più efficiente utilizzo dei posti letto e il trasferimento di parte dell’attività dal day-hospital all’ambulatoriale, anche in forza di tecniche di cura più sicure. Un esempio è il day-hospital oncologico, che verrà trasferito in ambulatoriale, lasciando immutato il percorso assistenziale del paziente. Questo modello è già stato sperimentato dalla Regione per gli interventi di cataratta, i più frequenti in Emilia-Romagna, passati dal day-hospital al livello ambulatoriale. All’attenzione dei territori viene posta poi  la necessità di completare il percorso di riconversione degli ospedali di comunità, in particolare a quelli che non presentano strutture di questo tipo.

estratto da http://www.sulpanaro.net/2015/12/sanita-riordino-ospedaliero-la-regione-approva-le-linee-guida/

Oggi pomeriggio intenso a Mirandola per quanto riguarda l’ospedale: alle 18 è previsto l’incontro  – promosso dal Pd – con l’assessore regionale alla sanità Sergio Venturi, e alle 19 parte dall’ospedale la fiaccolata a sostengo del suo rilancio promossa dal comitato referendario. Manca poco ormai a domenica, quando i mirandolesi saranno chiamati a dire la loro sul referendum che chiede di attivare un percorso partecipato sul Santa Maria Bianca.

Il Pd ha invitato a disertare le urne, gli altri partiti e vari comitati chiedono di votare Sì.Las campagna elettorale, che chiude domani, ha visto anche la rimozione dei manifesti elettorali per il Sì fatti affiggere negli spazi elettorali (e per i quali erano state pagate le tasse). Infatti sarebbero stati vietati dalle regole sulla campagna elettorale.

Il problema principale, poi, è che non tutti i 18 mila mirandolesi chiamati al voto sanno che domenica ci sono le urne aperte. La comunicazione istituzionale è stata fatta, ma in tani lamentano di non aver ancora ricevuto a casa le istruzioni su dove e come votare.

Insomma, il primo referendum sulla sanità in cui i mirandolesi possono dire la loro sull’ospedale rischia di non vedere abbastanza gente alle urne: il quorum  per ritenerlo valido è di oltre 9000 presenze.

http://www.sulpanaro.net/2015/12/a-mirandola-fiaccolata-per-lospedale-alle-ore-19/

Categorie:sanità Tag: , ,

Mostra Bonzagni

9 Dicembre 2015 Commenti chiusi

LE GUERRE DI AROLDO BONZAGNI
A cura di P. Pallottino, F. Gozzi, G. Virelli

12 dicembre 2015-28 febbraio 2016
Galleria d’Arte Moderna Aroldo Bonzagni, Piazza Guercino 39, Cento FE

La mostra intende documentare l’influenza dei primi conflitti del Novecento, sull’opera dell’artista centese Aroldo Bonzagni, per offrire un’inedita indagine del suo contributo iconografico alla ‘narrazione’ della guerra italo-turca e della Grande Guerra.

Differenziandosi da tutte le precedenti esposizioni dedicate all’artista, questa mostra focalizza il coincidere delle guerre nella vicenda di un pittore che, pur essendo scomparso appena trentunenne nel 1918, ha lasciato una traccia significativa nel panorama artistico del Novecento. Dopo avere firmato i primi manifesti del Futurismo, realizzò immagini e vignette di satira politico-sociale per le principali riviste illustrate e inventò originali manifesti pubblicitari.

La mostra viene realizzata con la collaborazione del Dipartimento delle Arti dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna e con il patrocinio del Comune di Milano.

ORARI  DI APERTURA

Dal 13 al 24 dicembre 2015
Venerdì sabato e festivi: 10.00 -13.00 e 15.30-19.30

Dal 25 dicembre 2015  al 10 gennaio 2016
Aperto tutti i giorni nell’orario 10.00 -13.00 e 15.30-19.30
( 25 dicembre e 1 gennaio: orario ridotto 15.30-19.30)

Dall’ 11 gennaio al 28 febbraio 2016
Venerdì sabato e festivi: 10.00 -13.00 e 15.30-19.30
Apertura straordinaria il 3 febbraio

Gli altri giorni l’apertura della mostra avviene su prenotazione:
tel: 051/6843334-6843387-6843390, e-mail: informaturismo@comune.cento.fe.it
www.comune.cento.fe.it

TARIFFE

Intero: € 6,00
Ridotto: € 4,00 – over 65;  gruppi costituiti da almeno 15 persone
Gratuito: studenti di ogni ordine e grado; studenti universitari muniti di tesserino, bambini fino a sei anni, disabili e loro accompagnatore, guide turistiche, giornalisti muniti di tesserino.

Categorie:arte Tag:

Caino e Abele

8 Dicembre 2015 Commenti chiusi
L’opera giovanile del Guercino sarà esposta in anteprima assoluta dal 5 al 13 dicembre 2015 presso il Museo del Castello Estense di Ferrara

Dal 5 al 13 dicembre 2015

Castello Estense – Largo Castello – Ferrara
Da sabato 5 a domenica 13 dicembre al Castello Estense di Ferrara sarà presentato al pubblico ­– in anteprima assoluta – il dipinto inedito Caino e Abele, recentemente attribuito secondo studi condotti da storici dell’arte, tra cui Andrea Emiliani e Claudio Strinati, al periodo giovanile di Giovan Francesco Barbieri, detto Il Guercino.
La presentazione del dipinto, che verrà collocato lungo il percorso museale, sarà accompagnata da una pubblicazione monografica sull’opera Caino e Abele che ripercorre e contestualizza la giovinezza del Guercino per giungere a un’analisi approfondita del dipinto in oggetto, attraverso una serie di riflessioni sulle influenze artistiche determinanti nei primi anni di attività del pittore e di parallelismi con opere d’arte documentate da lui realizzate nello stesso periodo. I testi in catalogo sono di Andrea Emiliani, Claudio Strinati, Gianni Venturi, Stefano Zanasi, Gloria De Liberali, Nicoletta Gandolfi e Micaela Lipparini.

Giovan Francesco Barbieri
, detto Il Guercino, nasce nel 1591 a Cento, da una famiglia modesta ma in un territorio posto al centro del triangolo fertile compreso tra Ferrara, Modena e Bologna. Proprio la frequentazione del capoluogo emiliano e la visione dei capolavori dei maestri bolognesi segna profondamente la sua giovinezza, contribuendo alla sua geniale capacità di rielaborazione pittorica e di fertile invenzione artistica, rintracciabili anche nel dipinto Caino e Abele, che raffigura l’uccisione del secondogenito di Adamo ed Eva per mano del suo stesso fratello.
La forza drammatica del corpo seminudo di Abele, riverso diagonalmente a terra, presentato in primo piano attraverso un’ardita soluzione prospettica e con un punto di vista molto ribassato, contrasta con la figura di Caino, che si dà alla fuga nell’oscurità del fondale. L’opera, risalente al secondo decennio del 1600, mostra evidenti caratteri stilistici della giovinezza del Guercino, con influenze riconducibili ai grandi veneti – Giorgione, Tiziano, Tintoretto – ma anche alla svolta naturalistica avviata dai Carracci – Ludovico in primis – fin dagli anni Ottanta del secolo precedente. In particolare è facile osservare la celebre “macchia” guercinesca – che spezza le forme per studiarne gli effetti di luce in rapporto con i mutamenti atmosferici, e l’inconfondibile maniera di rendere l’anatomia degli arti superiori ed inferiori sovradimensionati e rigonfi, le cui masse muscolari risultano scolpite da netti contrasti luministici che accentuano l’effetto drammatico della scena.
La straordinaria qualità di Caino e Abele, confermata dalle radiografie recentemente eseguite in occasione della sua riscoperta, fu apprezzata anche fuori dai confini italiani, quando l’opera entrò a far parte, nel corso dell’Ottocento, della collezione di Sir Thomas William Holburne e successivamente dell’Holburne Museum di Bath. Curiosamente all’epoca l’opera fu erroneamente attribuita al caposcuola bolognese Guido Reni, probabilmente proprio per gli evidenti caratteri emiliani, oltre naturalmente che per le grandi qualità pittoriche di questo capolavoro.
L’esposizione è promossa da Zanasi Foundation con il patrocinio del Comune di Ferrara, a cui si deve la concessione dello spazio espositivo, della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna, con la collaborazione dell’Associazione degli Amici dei Musei e dei Monumenti Ferraresi e dell’Associazione Dama Vivente Castelvetro.

Orari

9.30-17.30. La biglietteria chiude 45 minuti prima.

Tariffe

Per visionare l’opera è necessario essere in possesso del biglietto di ingresso al Museo del Castello Estense.

Contatti

Ferrara – Castello Estense – Largo Castello

 

Categorie:arte Tag: