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Archivio Gennaio 2016

Giornata del ricordo

27 Gennaio 2016 1 commento
Categorie:storia Tag: ,

Conferenza alla Società operaia

25 Gennaio 2016 Commenti chiusi
Categorie:arte Tag:

Tra futurismo e suoni contemporanei

22 Gennaio 2016 Commenti chiusi

Sabato 30 gennaio 2016, ore 21.00 – presso “Galleria d’Arte Moderna A. Bonzagni” di Cento, in Piazza Guercino 39

Il noto percussionista Giacomo Sebastianelli e la voce recitante di Mauro Pierfederici accompagneranno il pubblico fra emozioni intermittenti e travolgenti, un ritmo unico e forsennato della percussione.Ingresso libero. Leggi tutto

locandina

Prosegue presso la Galleria d’Arte Moderna A. Bonzagni di Cento la mostra “Le Guerre di Aroldo Bonzagni”.
L’esposizione documenta l’influenza dei primi conflitti del Novecento sull’opera dell’artista centese, per offrire un’inedita indagine del suo contributo iconografico alla ‘narrazione’ della guerra italo-turca e della Grande Guerra.

Sono tante le iniziative, tutte gratuite, studiate per valorizzare e approfondire la mostra: le conferenze d’arte e di cinema, i progetti didattici, i concerti, le performances, le esibizione di danza, la proiezione di film e gli appuntamenti culinari.

Tra futurismo e suoni contemporanei.
Sabato 30 gennaio, alle ore 21,00 presso la Galleria d’Arte Moderna A. Bonzagni, il noto percussionista Giacomo Sebastianelli e la voce recitante di Mauro Pierfederici accompagneranno il pubblico fra emozioni intermittenti e travolgenti, fra un ritmo unico e forsennato della percussione che riconduce lontani e una voce che trattiene e cattura come in una ragnatela.

Giacomo Sebastianelli, giovanissimo talento vincitore di numerosissimi premi in Italia e in Europa, nonché neo vincitore del concorso alla Scala di Milano, vanta collaborazioni con Nicola Piovani, Gigi Proietti, Lello Arena e Ennio Morricone.

La voce di Mauro Pierfederici, storica voce che da sempre accompagna Dacia Maraini nei suoi recital, attore e già direttore artistico della rete nazionale di 1300 associazioni teatrali accompagnerà, risponderà e si rincorrerà con le note delle percussioni in una travolgente giostra musicale indimenticabile.

Info: tel.: 051/6843334-6843387-6843390,
e-mail:informaturismo@comune.cento.fe.it


GLI ALTRI EVENTI COLLATERALI

Giovedì 11 febbraio
Ore 21,00 – Cinema Don Zucchini, Corso Guercino 19
IL CINEMA E LE AVANGUARDIE

Intervento di Roberto Chiesi. Proiezione del film “Il gabinetto del Dottor Caligari
In collaborazione con il Cinema Teatro Don Zucchini. L’evento rientra nel programma degli eventi “Incontri del secondo giovedì del mese”

Venerdì 12 febbraio
Ore 21,00 – Galleria d’Arte Moderna A. Bonzagni, Piazza Guercino 39
PERCHE’ TU SENTA LO SPASIMO DEL MIO CUORE. Lettere d’amore di Ginetta Gignous ad Aroldo Bonzagni

Lettura spettacolo interpretata dagli attori Alessia Canducci e Francesco Tonti, con gli interventi musicali della fisarmonicista Manuela Turrini.

Sabato 13 febbraio
ore 18 – Galleria d’arte Moderna Aroldo Bonzagni
BONZAGNI E L’ARGENTINA

Conferenza di Elena Bastelli e Fausto Gozzi
Esibizione di tango di Alejandro Ferrante e Patrizia Repossini

Venerdì 19 febbraio
Ore 21,00 – Galleria d’arte moderna A. Bonzagni, Piazza Guercino 39
VIAGGIO NELLA MUSICA EUROPEA ATTORNO ALLA “GRANDE GUERRA”

Cristina Alberti (violino), Giovanni Polo (clarinetto),

Sabato 27 febbraio
Ore 21,00 – Galleria d’Arte Moderna A. Bonzagni, Piazza Guercino 39
NOTTURNO FUTURISTA

Esperienza artistica multimediale fra danza, musica, performance e cinema
Beatrice Greco (ideazione, regia), Franco Belcastro ( video-suono), Federica Malavolti e Giovanna Zanardi (ballerine), Sabrina Cavicchi (body painter, attrice)

Sorprendenti sapori ed estrose armonie. La fantasia futurista nel piatto

Dal 12 dicembre 2015 al 28 febbraio 2016 alcuni ristoranti di Cento propongono un menù futurista al costo di € 25,00 a persona (primo, secondo, contorno, dolce, acqua, calice di vino e caffè)

Ristorante Europa
Venerdì e sabato: pranzo e cena
Per prenotazioni: tel. 051/903319 – info@hoteleuropacento.it

Osteria da Cencio
Venerdì: pranzo e cena – Sabato: pranzo
Per prenotazioni: tel. 051/6831880

Enoteca con cucina Vino e…
Giovedì cena
Per prenotazioni: tel. 389/1637547

Ristorante Al Castello
venerdì, sabato e domenica: pranzo e cena
Per prenotazioni: tel. 051/6836053

Altre informazioni
Categorie:arte Tag:

I mondi di Primo Levi

19 Gennaio 2016 1 commento

24 gennaio – 21 febbraio 2016

Castello Estense – Sala Imbarcadero 1

Dal 24 gennaio al 21 febbraio 2016, Ferrara e la Fondazione MEIS (Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah) rendono omaggio alla figura di Primo Levi con la mostra itinerante I mondi di Primo Levi. una strenua chiarezza, promossa dal Centro Internazionale di Studi Primo Levi.

La prima tappa dell’esposizione, che potrà essere visitata in Castello Estense presso la Sala Imbarcadero 1, è stata Torino, città natale di Levi, a inizio 2015. Occasione dell’evento, il settantesimo anniversario della liberazione di Auschwitz, il lager in cui lo scrittore fu deportato e di cui contribuì a far conoscere la realtà grazie a testi come Se questo è un uomo e I sommersi e i salvati.

Al centro della mostra, gli svariati mondi esplorati dal poliedrico Levi: quello del campo di sterminio, cui riuscì a sopravvivere e che descrisse “con strenua chiarezza”; quello della scrittura, che frequentò cimentandosi nei più diversi generi letterari; quello della chimica, suo ambito professionale; quello delle altre scienze esatte, verso cui manifestò una curiosità inesauribile; quello del lavoro, cui dedicò un libro straordinario come La chiave a stella.

Curata da Fabio Levi (direttore del Centro Internazionale di Studi Primo Levi) e Peppino Ortoleva (docente di Storia della Comunicazione all’Università di Torino), I mondi di Primo Levi si rivolge a tutti e in particolare ai più giovani, che lo stesso Levi considerò sempre suoi interlocutori privilegiati. Il percorso espositivo, tra immagini inedite, videoinstallazioni, sculture, audiovisivi e pannelli esplicativi, fa scoprire al visitatore i legami a volte imprevedibili che mettono in relazione avventure letterarie apparentemente distanti l’una dall’altra e aiuta a riflettere sulla Shoah, sui recessi più dolorosi e insondabili del XX secolo, e più in generale sull’animo umano, sulla parola e sulla vita.

La mostra, aperta al pubblico dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 17.00, e realizzata sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica, è patrocinata anche dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Ferrara, dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e dalla Comunità Ebraica di Ferrara.

Per informazioni: Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah

Ufficio Stampa: Daniela Modonesi

Tel. 0532 769137; email: ufficio.stampa@meisweb.it – info@meisweb.it

Programma

Domenica 24 gennaio alle ore 15.00 presso la Sala Imbarcadero 1 del Castello si terrà l’inaugurazione della mostra accanto alla quale si svolgeranno alcuni eventi di grande interesse, tutti organizzati presso la Sala dei Comuni del Castello Estense.

Martedì 26 gennaio, alle 10.30, sarà proiettato il film documentario L’interrogatorio. Quel giorno con Primo Levi,con la presenza degli autori Ivan Andreoli e Alessandro Levratti. Martedì 2 febbraio, alle 16.30, lo storico della scienza Francesco Cassata terrà una lezione sul tema Fantascienza? Due avventure narrative, dedicata ai racconti di fantascienza e fantatecnologia scritti dall’autore torinese. Giovedì 4 febbraio, alle 16.30, il saggista e scrittore Marco Belpoliti presenterà il proprio libro Primo Levi di fronte e di profilo, edito da Guanda, mentre Martedì 9 febbraio, alle 11.30, nell’incontro Incrocio fra curatela e progettualità, l’architetto Gianfranco Cavaglià, progettista dell’allestimento, e il co-curatore Fabio Levi parleranno dello sforzo comune di ricercatori, archivisti, grafici, esperti di comunicazione, che ha dato luogo a un’esposizione destinata a incontrare pubblici ogni volta diversi in Italia e all’estero. A questo incontro, che coinvolgerà l’Ordine degli Architetti di Ferrara e il Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara, seguirà alle 16.30 la presentazione, da parte di Fabio Levi, di Così fu Auschwitz. Testimonianze 1945-1986, un libro edito da Einaudi che raccoglie testi poco conosciuti e inediti scritti lungo un arco di oltre quarant’anni da Primo Levi e dal medico Leonardo De Benedetti: fra gli altri il Rapporto su Auschwitz, composto ancor prima del ritorno in Italia. Infine, Martedì 16 febbraio, alle 16.30, Domenico Scarpa, italianista e traduttore, nonchè consulente letterario del Centro Studi Primo Levi, interverrà su Complete Works, la traduzione integrale dell’opera di Primo Levi, edita negli Stati Uniti lo scorso ottobre da Liveright di New York, che consacra il chimico torinese come unico autore italiano a essere stato tradotto integralmente in un’altra lingua.

SCOPRI TUTTO IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI

Orari

10.00 – 17.00

Giorni di chiusura

  • Lunedì

Tariffe

Ingresso gratuito

Url dell’evento

http://www.meisweb.it

Futurismo italiano e futurismo russo

15 Gennaio 2016 Commenti chiusi

Sabato 16 gennaio 2016, ore 21.00 presso “Sala Zarri”

Conferenza dello storico dell’arte Maurizio Scudiero presso la Sala Zarri del Palazzo del Governatore (Piazza Guercino 39). Ingresso libero. Leggi tutto

locandina

Prosegue presso la Galleria d’Arte Moderna A. Bonzagni di Cento la mostra “Le Guerre di Aroldo Bonzagni”.
L’esposizione documenta l’influenza dei primi conflitti del Novecento sull’opera dell’artista centese, per offrire un’inedita indagine del suo contributo iconografico alla ‘narrazione’ della guerra italo-turca e della Grande Guerra.

Sono tante le iniziative, tutte gratuite, studiate per valorizzare e approfondire la mostra: le conferenze d’arte e di cinema, i progetti didattici, i concerti, le performances, le esibizione di danza, la proiezione di film e gli appuntamenti culinari.
Sabato 16 gennaio, alle ore 21,00 presso la Sala Zarri del Palazzo del Governatore il critico Maurizio Scudiero terrà una conferenza dal titolo “Futurismo italiano e futurismo russo a confronto”.
Nell’occasione, in via straordinaria, verrà aperta la Galleria d’Arte Moderna A. Bonzagni

Info:
tel.: 051/6843334-6843387-6843390,
e-mail:informaturismo@comune.cento.fe.it


GLI ALTRI EVENTI COLLATERALI

Sabato 16 gennaio
Ore 21,00 – Sala Zarri, Piazza Guercino 39
FUTURISMO ITALIANO E FUTURISMO RUSSO A CONFRONTO

Conferenza di Maurizio Scudiero

Sabato 23 gennaio
Ore 21,00 – Sala Zarri, Piazza Guercino 39
1916. ARTE E STORIA

Conferenza di Valeria Tassinari
A cura di ArteCento

Sabato 30 gennaio
Ore 21,00 – Sala Zarri, Piazza Guercino 39
TRA FUTURISMO E SUONI CONTEMPORANEI

Mauro Pierfederici Parole Giacomo Sebastianelli Suoni.

Giovedì 11 febbraio
Ore 21,00 – Cinema Don Zucchini, Corso Guercino 19
IL CINEMA E LE AVANGUARDIE

Intervento di Roberto Chiesi. Proiezione del film “Il gabinetto del Dottor Caligari
In collaborazione con il Cinema Teatro Don Zucchini. L’evento rientra nel programma degli eventi “Incontri del secondo giovedì del mese”

Venerdì 12 febbraio
Ore 21,00 – Galleria d’Arte Moderna A. Bonzagni, Piazza Guercino 39
PERCHE’ TU SENTA LO SPASIMO DEL MIO CUORE. Lettere d’amore di Ginetta Gignous ad Aroldo Bonzagni

Lettura spettacolo interpretata dagli attori Alessia Canducci e Francesco Tonti, con gli interventi musicali della fisarmonicista Manuela Turrini.

Sabato 13 febbraio
ore 18 – Galleria d’arte Moderna Aroldo Bonzagni
BONZAGNI E L’ARGENTINA

Conferenza di Elena Bastelli e Fausto Gozzi
Esibizione di tango di Alejandro Ferrante e Patrizia Repossini

Venerdì 19 febbraio
Ore 21,00 – Galleria d’arte moderna A. Bonzagni, Piazza Guercino 39
VIAGGIO NELLA MUSICA EUROPEA ATTORNO ALLA “GRANDE GUERRA”

Cristina Alberti (violino), Giovanni Polo (clarinetto),

Sabato 27 febbraio
Ore 21,00 – Galleria d’Arte Moderna A. Bonzagni, Piazza Guercino 39
NOTTURNO FUTURISTA

Esperienza artistica multimediale fra danza, musica, performance e cinema
Beatrice Greco (ideazione, regia), Franco Belcastro ( video-suono), Federica Malavolti e Giovanna Zanardi (ballerine), Sabrina Cavicchi (body painter, attrice)

Sorprendenti sapori ed estrose armonie. La fantasia futurista nel piatto

Dal 12 dicembre 2015 al 28 febbraio 2016 alcuni ristoranti di Cento propongono un menù futurista al costo di € 25,00 a persona (primo, secondo, contorno, dolce, acqua, calice di vino e caffè)

Ristorante Europa
Venerdì e sabato: pranzo e cena
Per prenotazioni: tel. 051/903319 – info@hoteleuropacento.it

Osteria da Cencio
Venerdì: pranzo e cena – Sabato: pranzo
Per prenotazioni: tel. 051/6831880

Enoteca con cucina Vino e…
Giovedì cena
Per prenotazioni: tel. 389/1637547

Ristorante Al Castello
venerdì, sabato e domenica: pranzo e cena
Per prenotazioni: tel. 051/6836053

Altre informazioni
Categorie:arte Tag:

Visita guidata

14 Gennaio 2016 Commenti chiusi

Una nuova impresa degli Argonauti Estensi:

Domenica 17 gennaio, appuntamento alle 9.30 presso l’ingresso della Stazione ferroviaria

di Ferrara per fare insieme i biglietti e prendere il treno delle 9.51 diretto a Padova.

Arrivati a Padova ci dirigeremo attraverso le adiacenze della Cappella degli Scrovegni e della Chiesa degli Eremitani a Palazzo Zabarella per visitar la grande mostra antologica con la quale riscoprire Giovanni Fattori, protagonista assoluto dell’arte macchiaiola (ingresso ore 11.20).

Ore 13.00 pranzo all’ Antica Padova, menù e vini tipici padovani, il pranzo ha un costo  indicativo di 18/20 euro ed è del tutto facoltativo. Per il pranzo non occorre la prenotazione.

Ore 15.00 Visita guidata degli edifici carraresi, del Palazzo della Ragione e del Battistero del Duomo nel centro storico medioevale della città. Rientro previsto con il treno per Ferrara

in partenza dalla Stazione di Padova alle ore 17.10 (arrivo a Ferrara ore 18.05).

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Costi della partecipazione: treno Ferrara-Padova andata e ritorno euro 13, ingresso mostra euro 15 con prenotazione e auricolare, visita guidata alla mostra e alla città euro 12,

altri ingressi facoltativi euro 5.

 

La visita guidata è a cura di Alessandro Gulinati,la prenotazione è obbligatoria: tel. 340-6494998,

e-mail: ale.gulinati@gmail.com oppure attraverso Facebook: Alessandro Gulinati

 
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?Evento Facebook

Categorie:arte Tag:

De Chirico a Ferrara

13 Gennaio 2016 Commenti chiusi

Giovedì 14 gennaio alle 17.30, presso la Sala Estense di Ferrara, si terrà il secondo appuntamento del ciclo di conferenze intitolato Sul palcoscenico tutto è mistero legato alla mostra De Chirico a Ferrara. Metafisica e avanguardie.

Paolo Baldacci, curatore della rassegna, parlerà di Che cosa si scopre curando una mostra e di come sia un privilegiato momento di approfondimento che consente di scoprire nuove relazioni, significati e conseguenze.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Gli appuntamenti successivi saranno:

giovedì 21 gennaio 2016
Maria Luisa Pacelli, Direttrice delle GAMC
De Pisis, de Chirico e Carrà tra Ferrara e Bologna, 1916-1918

giovedì 28 gennaio 2016
Flavio Fergonzi, Università di Udine
La metafisica e la modernità: una linea italiana

giovedì 4 febbraio 2016
Maria Grazia Messina, Università di Firenze
Parigi 1911-1914, de Chirico e la cultura visiva delle avanguardie
Informazioni:
0532 244949 /// www.palazzodiamanti.it

Scarica qui il programma in PDF o scopri tutte le iniziative legate alla mostra sul nostro sito

Guarda i video
Fino al 28 febbraio
De Chirico a Ferrara
Metafisica e avanguardie

Guarda il video della mostra

Concorso
Soggiorni d’arte con de Chirico

Partecipa al concorso e vinci la Ferrara dell’Orlando furioso

Partecipa al concorso

Categorie:arte Tag:

Teatro a Finale Emilia

11 Gennaio 2016 Commenti chiusi

Terzo appuntamento  a Finale Emilia con la stagione del Teatro Tenda di via Stazione promossa nell’ambito del progetto Scena Solidale di Emilia Romagna Teatro: mercoledì 13 gennaio, alle ore 21.00, Laura Marinoni porta in scena “Amore ai tempi del colera”, operita musical per cantattrice e suonatori, tratta dal romanzo omonimo di Gabriel García Márquez.

Cantare un amore a distanza che dura tutta la vita ma che si compirà nella vecchiaia è l’invenzione narrativa di uno dei più grandi creatori di storie del nostro tempo: Gabriel García Márquez. L’amore ai tempi del colera è un effluvio di immagini nato dalla scrittura di Gabo, profonda e leggera, intelligente e ironica, stupendamente evocativa. Florentino e Fermina si tengono nel cuore da lontano, mentre le loro vite scorrono parallele con le scelte che ne conseguono: marito, amanti, figli, infelicità e abitudine… Quello che si era acceso nella prima giovinezza tra i due protagonisti si compie felicemente dopo un’attesa di durata mitologica. Questa potente epopea romantica diventa materia teatrale grazie a un’inedita Laura Marinoni che recita e canta, accompagnata dal vivo da Alessandro Nidi e Marco Caronna e sotto la direzione di Cristina Pezzoli. Le canzoni scelte prendono spunto dalle vicende narrate e diventano il poliedrico strumento di una forma di racconto che intende usare parole e musica senza soluzione di continuità. La gioia e la saudade del canto sprigionano e accompagnano l’intima essenza di questo romanzo, da anni diventato un cult: la storia intrigante di un amore che assomiglia ad un lungo combattimento, come i rituali di corteggiamento di certi animali in cui amore e lotta si confondono e si mischiano, disegnando un destino. “L’amore ai tempi del colera – scrive Laura Marinoni – è uno tsunami di immagini e di voci. Non si legge. Si mangia si beve si canta si concede come un corpo. Un libro da abbracciare. Per cinquantatré anni, sette mesi e undici giorni, notti comprese”

Regia di Cristoma Pezzoli
Al pianoforte Alessandro Nidi, chitarra e percussioni Marco Caronna.

PIERFRANCESCO PISANI E NIDODIRAGNO IN COLLABORAZIONE CON INFINITO SRL E IL FUNARO/PISTOIA

Il successivo appuntamento della stagione sarà con il recital lirico DONNE ALL’OPERA sabato 6 febbraio, alle ore 21.00

Il progetto Scena Solidale – rinascere con la cultura nasce nel 2012, a poche settimane dagli eventi sismici che nel maggio di quell’anno colpiscono duramente anche molti comuni della Bassa modenese, togliendo vite, danneggiando aziende, e rendendo inagibili case, chiese, municipi, scuole e altri luoghi al servizio della collettività.

Promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Scena Solidale intende offrire un contributo alla difficile rinascita di quelle comunità, allestendo spazi temporanei in cui le persone possano riunirsi, organizzando rassegne di spettacoli in attesa che la ricostruzione dei teatri venga portata a termine, proponendo laboratori teatrali per ragazzi e adulti.

 

I posti non sono numerati, né per gli abbonamenti né per i biglietti. Sarà possibile accedere alla sala indicativamente mezz’ora prima dell’inizio degli spettacoli: l’orario di apertura viene stabilito in accordo con le Compagnie, pertanto può subire variazioni.

Biglietti: € 10

Vendita biglietti
Dalle ore 20 presso il Teatro Tenda.

Per informazioni e prenotazioni biglietti:
ERT Fondazione
tel. 059/927138 nei seguenti giorni e orari:
mercoledì dalle 15.30 alle 19 – venerdì dalle 10.30 alle 14
info.biglietteria@emiliaromagnateatro.com – teatri@emiliaromagnateatro.com

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L’opposizione altrove

7 Gennaio 2016 Commenti chiusi
Riconversione dell’ex zuccherificio di Massa Finalese: tutte le opposizioni politiche di Finale Emilia hanno depositato un esposto indirizzato alla Procura della Repubblica di Modena, per segnalare alla Magistratura fatti inerenti l’iter autorizzativo della centrale elettrica a biomasse e presunte incongruenze amministrative, sia a livello comunale che provinciale, per quanto riguarda l’adiacente impianto a biogas. Lo spiega una nota a firma di

Lo scariolante 
Lega Nord
Movimento 5 Stelle
Rifondazione Comunista
Lista Centro Destra Finalese Unito
L’Altra Finale Emilia
L’impianto a biogas – ricorda la nota –  è già attivo, mentre la centrale elettrica (o meglio l’inceneritore) è in via di ultimazione e dovrebbe entrare in funzione entro giugno 2016.
Le conseguenze negative per tutti i cittadini sono gravi e preoccupanti, in quanto da un lato potrebbe manifestarsi un’aggravamento dell’inquinamento atmosferico in un territorio su cui insistono molteplici impianti altamente impattanti, voluti per fare cassa da un’amministrazione comunale tanto inadeguata quanto irresponsabile; dall’altro, ulteriore conseguenza dannosa riguarda lo svilimento dell’agricoltura di qualità, sacrificata per coltivare prodotti da bruciare nella zona con i terreni più fertili d’Italia.
Altro punto fondamentale del nostro esposto concerne la richiesta di procedere, da parte della Procura, ad una puntuale ed accurata verifica sull’utilizzo dei fondi pubblici impiegati per sostenere il progetto in questione. Riteniamo fondamentale tale ultima istanza, soprattutto in considerazione delle cifre elevate di danaro pubblico destinate agli impianti in questione.
L’esposto è stato sviluppato con la costante collaborazione del comitato spontaneo di cittadini NIB, che in questi anni si è fatto portavoce della preoccupazione dei finalesi, trovando nell’Amministrazione comunale un muro di gomma.
Dopo aver messo a confronto gli atti pubblici disponibili inerenti questi due impianti con le relative norme di legge, abbiamo deciso di perseguire la via giudiziaria rafforzando le tante denunce fatte in questi anni dentro e fuori il Consiglio Comunale e le centinaia di diffide presentate negli ultimi anni dai cittadini.
Vogliamo fermare questo ennesimo progetto sbagliato per il nostro Comune. Finale Emilia non merita questo inceneritore”.

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Categorie:ambiente Tag:

Nuova sede espositiva a Modena

5 Gennaio 2016 Commenti chiusi

Dopo il record di afflusso natalizio, quando la Torre ha visto oltre 700 visitatori in tre giorni (il 24, il 26 e il 27 dicembre), più di mille persone sono salite sulla Ghirlandina nei giorni successivi. Per l’esattezza dal 29 dicembre al 3 gennaio hanno visitato uno dei principali monumenti simbolo della città 1.123 persone, tra cui 142 turisti stranieri. Il giorno di massima affluenza è stato domenica 3 gennaio quando a percorrere i gradini della Torre civica sono stati in 284. Inoltre, qualche centinaio di persone ha scelto anche di chiudere l’anno con un tuffo nell’arte contemporanea: la mostra “Il manichino della storia”, al Mata, negli ultimi tre giorni del 2015 è stata visitata da oltre 300 persone; oltre 1670 i visitatori complessivi nel mese di dicembre. Nello stesso mese un altro migliaio di interessati all’arte moderna ha fatto visita alla Palazzina dei Giardini per vedere la mostra Daniel Spoerri – Eat Art In Transformation che nei primi tre giorni del 2016 ha già visto altri 255 visitatori (ottobre ad oggi gli ingressi sono stati oltre 3700).

E la Torre civica, con il sito Unesco, i musei e le mostre modenesi sono aperti anche nel giorno dell’Epifania, mercoledì 6 gennaio, per chi vuole concludere le feste natalizie con un’immersione nell’arte e nella cultura.

Il giorno della Befana, la Ghirlandina sarà aperta con orario continuato dalle 9.30 alle 17.30. Ingresso singolo 3 euro; biglietto unico per il sito Unesco di piazza Grande 6 euro, con accesso anche a Musei del Duomo, Sale storiche di Palazzo Comunale e Acetaia comunale. La biglietteria chiude mezz’ora prima dell’orario di chiusura della Torre. Porte aperte a orario continuato per il Duomo (a ingresso gratuito) dalle 7 alle 19. I Musei del Duomo in via Lanfranco (ingresso 4 euro o biglietto unico sito Unesco 6 euro), sono aperti dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30 (la biglietteria chiude sempre mezz’ora prima dell’orario di chiusura indicato). L’Acetaia comunale del Municipio (biglietto unico a 6 euro o biglietto singolo a 2 euro) è aperta con visite guidate da prenotare allo Iat (Ufficio informazioni e accoglienza turistica) di piazza Grande 14, sotto i portici del Comune (tel 059 2032660 oppure sul web www.visitmodena.it).

Al Mata, il nuovo spazio per la cultura della ex Manifattura Tabacchi, la mostra “Il manichino della storia: l’arte dopo le costruzioni della critica e della cultura”, sarà visitabile mercoledì 6 gennaio dalle 10.30 alle 19. Negli altri giorni la mostra, che fino al 31 gennaio espone dipinti, sculture, fotografie e installazioni da collezioni private, opere di 48 artisti protagonisti della scena artistica internazionale degli ultimi decenni, sarà aperta con gli orari consueti: lunedì chiuso; martedì 15 -18; dal mercoledì al venerdì 10.30 – 13 / 15 -18; sabato, domenica e festivi 10.30 – 19. Al sabato alle 16.30 e alla domenica alle 10.30 visite guidate gratuite con ingresso a pagamento (l’ingresso costa 5 euro, con diverse possibilità di riduzione; per informazioni: www.mata.modena.it).

Al Foro Boario, via Bono da Nonantola, è aperta “Fotografia dall’Europa Nord-Occidentale” con oltre 70 opere di 19 artisti. Ingresso 5 euro (www.fondazionefotografia.org).

Con orario continuato, dalle 10.30 alle 19, si può visitare “Daniel Spoerri – Eat Art In Transformation” alla Palazzina dei Giardini e a Palazzo Santa Margherita in corso Canalgrande. L’esposizione presenta oltre 150 opere che vanno da un primo periodo di sperimentazione ai multipli cinetici e ai celebri “quadri trappola”, fino alla scultura e alla ricerca in campo grafico. Ingresso gratuito (www.galleriacivicadimodena.it).

Sempre a Palazzo Santa Margherita in corso Canalgrande 103 al Museo della Figurina c’è “Figurine di Gusto #2. Trasformare”. Mostra dedicata alle mille sfaccettature del cibo, a cura dello storico dell’alimentazione e della cucina Alberto Capatti, con più di 300 immagini. Ingresso gratuito con gli stessi orari della mostra della Galleria civica (www.comune.modena.it/museofigurina).

A Palazzo dei Musei in largo S. Agostino ai Musei Civici sono visitabili le collezioni d’arte e archeologia e le due mostre “Modena e Tirana. Andata e ritorno. Immagini, racconti e documenti fra Italia e Albania” e “Alessandro Tassoni. Spirito bisquadro”. Orari: dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, ingresso gratuito (www.museicivici.modena.it).

La Galleria Estense (ingresso 4 euro, ridotto 2)) apre per l’Epifania con l’orario festivo, dalle 14 alle 19. A Palazzo Ducale, sede dell’Accademia militare, la mostra “Passaggi. Tempi e geografie dell’arte a Modena dal Rinascimento alla globalizzazione”, visitabile a ingresso libero fino al 31 gennaio, è aperta il 6 gennaio con l’orario festivo: dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.

Per informazioni si può contattare lo Iat (Ufficio informazioni e accoglienza turistica) di piazza Grande 14, sotto i portici del Comune (tel 059 2032660 oppure sul web www.visitmodena.it).

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