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Cispadana

9 Aprile 2017 1 commento

FERRARESI (M5S): SULLA CISPADANA SIAMO CON PALAZZI E CON IL CONSIGLIO COMUNALE DI FINALE EMILIA CHE HA ESPRESSO IL SUO “NO” ALL’AUTOSTRADA


Sul “no” all’autostrada Cispadana siamo con il Sindaco di Finale Emilia Sandro Palazzi e con quanto espresso dal consiglio comunale di Finale Emilia, siamo invece per sostenere una superstrada a scorrimento veloce, che è quella che stiamo attendendo da circa 50 anni e che non abbiamo mai avuto sul territorio modenese per colpa del Partito Democratico.

 

Fanno ridere le dichiarazioni del PD, come se 50 anni di ritardi sarebbero imputabili all’attuale sindaco Palazzi, reo di aver preso la posizione che doveva essere portata avanti da anni dal PD, ovvero quella di concludere l’arteria che collegava il ferrarese al modenese e che invece ha fallito, infatti solo il tratto di superstrada fino a Sant’Agostino è stato completato. Come ha ricordato in un recente confronto Patuzzi (Presidente ARC), se tornasse indietro non andrebbe nella direzione di un progetto autostradale, ma di una superstrada.

 

 

Un’altra balla del PD è che la superstrada non avrebbe collegamenti con l’Europa ed il mare, o che i soggetti disposti a finanziare una simile opera non ci sarebbero. Al momento nessun finanziatore si è fatto avanti per contribuire a all’autostrada, che rimarrà un tabù e rischierà di essere interamente pagata dalle tasche dei cittadini. Ma mentre la superstrada verrebbe a costare nella peggiore delle ipotesi 180/200 milioni, l’autostrada costerebbe quasi 2 miliardi complessivi, per non parlare dell’enorme impatto ambientale che avrebbe su un territorio già martoriato dall’inquinamento dell’aria e dalla cementificazione, con conseguente danno per l’agricoltura.

 

Confindustria e Unindustria devono capire che anche economicamente l’opera non si regge in piedi e servirà in gran parte come transito di altri, e quindi di fatto non aiuterà cosi come si vuol far pensare gli imprenditori della zona, a cui basta una superstrada a scorrimento veloce che possa collegarli meglio, ed è questa la direzione in cui si vuole andare.

 

Resta tutt’ora un mistero invece la posizione del Sindaco di Cento Fabrizio Toselli, oltre che a non aver mai risposto vigliaccamente al sottoscritto, si sta ponendo in modo irresponsabile e non sta tutelando la salute e la qualità della vita dei suoi cittadini a Roma il Sindaco sara prono ai soli interessi di chi questa autostrada la vuole costruire.
Di battaglia Toselli non ne farà come non ne ha mai fatte in tutti questi anni, puro fumo negli occhi che serve a far mostrare un finto impegno per rendere come dice lui “meno impattante” l’autostrada. Una pura fantasia di chi non sa di cosa sta parlando. Crede veramente che con osservazioni su galleria ed in parte trincea diminuirà l’impatto ambientale di questo progetto devastante? Crede veramente che i più grandi problemi per le future generazioni e cittadini saranno quelli elencati? La realtà è che non li sta tutelando, e per giunta senza uno straccio di motivazione. Invito quindi tutti i cittadini di Cento e frazioni, che hanno già risposto per l’invio di osservazioni contrarie all’autostrada, di inviare anche una diffida al Sindaco Toselli per le responsabilità che si sta prendendo con questa sua posizione.

 

 

Vittorio Ferraresi Deputato M5S

 

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Intervista a Monsignor Negri

8 Marzo 2017 Commenti chiusi

Anche Lei nella sua vita non si è mai risparmiato nel dibattito pubblico e spesso ha dovuto subire offese ed insulti.
“Mi sono sempre gloriato, come suggerisce San Paolo, delle offese che ho ricevuto per la difesa della fede e della carità. Sono in gioco questioni più profonde della mia singolare vicenda personale. Un esempio di questo modo di procedere l’ho vissuto proprio a Ferrara quando ho sollevato la questione della “movida” notturna davanti alla cattedrale. Ho posto il tema fondamentale dell’educazione, di cosa si facesse per quei giovani sbandati che rendevano un luogo come il sagrato della cattedrale un postribolo. Per questa mia presa di posizione, che era su un tema fondamentale e ineludibile – la questione educativa -, sono stato attaccato da pseudomoralisti presenti anche nelle istituzioni, ma nessuno ha risposto nel merito del tema che ho sollevato. Sono stato lasciato solo in questa battaglia da tutte le istituzioni, tranne il Prefetto di allora che, guarda caso, fu prontamente sostituito. Sono stato accusato di essere un reazionario, di moralismo, di non conoscere i giovani. Io non conosco i giovani? Come si può dire una cosa del genere? In tutta la mia esperienza nel movimento di Comunione e Liberazione sono sempre stato e sono tuttora a contatto con migliaia di giovani. Il problema è che diventa più facile criminalizzare che misurarsi sui problemi reali, e più facile offendere che discutere con chi pone delle questioni razionali e di buon senso.
Il problema è che dopo 4 anni la situazione non è cambiata, adesso non c’è più la movida notturna davanti alla cattedrale solo perché ci sono i lavori. Il dramma è che nessuno ancora si interroga sul futuro di questi giovani”.

Dalla lettura dei suoi testi, soprattutto quelli relativi alla storia della Chiesa e di quelli di Benedetto XVI emergono molte critiche agli stati moderni, a tratti ho avuto quasi l’impressione di trovarmi di fronte ad un “anarchismo cattolico”.
“Non mi piace l’espressione anarchismo. Nel solco di una solida tradizione ho individuato alcuni problemi. La Chiesa ha sempre ribadito che qualsiasi istituzione non ha diritti sulle questioni religiose. Origene, nel II secolo, affermava a proposito dell’imperatore: “Tu sei una grande cosa sotto il cielo, ma i diritti di Dio sono più grandi dei tuoi”. Quindi c’è sempre stata una chiara posizione della Chiesa su questi temi.
Lo stato moderno e contemporaneo ha messo in atto un tentativo terribile di assolutizzazione della politica e quindi dell’ideologia politica. La Chiesa ha combattuto questa deriva e ha impedito che il totalitarismo trionfasse. Lo stato deve restare nei suoi ambiti.
C’è anche un altro aspetto importante. Come diceva Hannah Arendt la democrazia non è una procedura, ma un costume. Se manca il costume, cioè il dialogo tra le parti, la democrazia può essere violata. Quando vedo che alcune opinioni non vengono neppure prese in considerazione temo per la democrazia. Per paradosso nell’Italia nel 2017, dove le opinioni diverse, non “mainstream”, vengono spesso criminalizzate, la democrazia corre un forte rischio, più grosso che in passato”.

Estratto da http://www.maurizioblondet.it/momsignor-negri-gravi-responsabilita-dentro-vaticano-le-dimissioni-benedetto/

Una cena con racconto

4 Ottobre 2016 Commenti chiusi

Una Cena con Racconto, nella suggestiva location interna dei saloni del Country Club di Fossadalbero (Ferrara). Una serata imperdibile all’insegna dell’Emilianità. Un’unione di suggestioni letterarie e teatrali, sapori e antichi luoghi della memoria. La Teresa in “bichini” è tratto dal libro ‘L’osteria della Fola” di Giuseppe Pederiali. Danno voce a questa avventura: Cristina Guzzinati, Gabriella Paluzzi, Rossella De Gaetano, Luca Anastasi, Paolo Mazzucchelli, Giuseppe Tretola, Luca Roli, Lamberto Paluzzi, Roberto Scaglianti con l’accompagnamento musicale di Riccardo Scandiani.
La Storia
Una storia che inizia a Finale Emilia (Mo), dove si vociferava che “la bella del paese” fosse a PortoGaribaldi in vacanza e “osasse” indossare il Bikini. Ecco che allora un gruppo di amici organizza, col pretesto di scoprire se la “voce” corrisponde a verità. Un “avventuroso” viaggio in corriera, al quale, alla fine, parteciperà praticamente tutto il paese.
Tanti i personaggi che si incontrano in questo viaggio. Protagonista (forse autobiografico) il giovane Vittorio, adolescente, che si ritrova coinvolto, nell’avventura. Gli amici del bar della Fefa: Tailor, il professor Sugameli, il vecchio Barabani. Le donne della bassa come la Nerina o l’Ornella. Le donne dei dancing e dei film come Silvana Mangano, l’autista stesso della corriera, Romolo e la sua bella moglie Renata. L’autore si serve degli occhi del giovane Vittorio per descrivere i paesaggi, i personaggi, le storie delle nostre terre, l’onestà dei sentimenti; ricordi ancora vivi in molti di noi o chiuse in un cassetto della memoria…. e qualche curiosità.

La serata di Sabato 15 ottobre 2016 inizierà alle ore 20.30 con la Cena del contadino, accompagnata dagli allievi del corso di teatro di Lorenzo Guandalini e dell’associazione teatrale Calliope di Ferrara.

La serata è aperta sia ai soci che agli ospiti. Prenotazioni al numero 348 3191400.

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Dichiarazione dell’ex-sindaco di Finale

18 Settembre 2016 Commenti chiusi

Dopo le tante critiche dell’attuale maggioranza sul lascito dell’ex giunta guidata da Fernardo Ferioli, il sindaco uscente si toglie qualche sassolino dalla scarpa. “Hanno voluto la bicicletta? Ora pedalino”, scrive in un testo diffuso su Facebook dal Pd di Finale Emilia come lettera aperta alla cittadinanza.
Ecco cosa dice.

“Non è facile amministrare, lo so bene! Molto più semplice sparlare ed infangare, senza una minima idea di cosa significhi aver preso un impegno con la propria comunità.
Non avevo nessuna intenzione di intervenire sulla nuova amministrazione di Finale Emilia, essendomi ritirato dalla vita politica per una serie di note questioni… ma sentirsi continuamente tirare in ballo come “pecora nera”, “ci ha lasciato solo dei debiti” “hanno tagliato tutto e ora tocca a noi rimediare” fino a “i milioni di euro d’avanzo 2015 non esistono”, allora mi sono detto che devo semplicemente ribadire come stanno le cose e sperare che finisca questo gioco di scuse e colpe…
Palazzi e la sua amministrazione possono evitare di lamentarsi teatralmente, perchè non è stato creato nessun tranello e non sono stati appositamente “svuotati i cassetti” e creati i problemi, perchè io avevo tutta l’intenzione di continuare ad essere il Sindaco della mia città per i prossimi 5 anni, andando a chiudere il percorso di ricostruzione post sisma, per cui i problemi che esistevano, non sono spariti con un semplice cambio di casacca nè sarebbero spariti per me. Il fatto vero è che era molto più semplice stare ai banchi della minoranza e mandare avanti un paio di persone a formulare denunce ed esposti per distruggere, non tanto la politica, quanto la persona. Ora le polemiche e le denunce danno fastidio, ma allora erano un valido metodo da “coltivare” e difendere.
avanzo-finale-emilia-fernando-ferioliAndando sui conti, dei quali il sindaco Palazzi e il suo gruppo ormai giornalmente si lagnano e attaccano, preciso che il “bilancio di previsione” non è una bilancio definitivo, è appunto, “di previsione” per cui parlare di tagli da me perpetrati ad inizio anno, senza ancora poter usare i fondi dell’Avanzo 2015, è una montatura assoluta, infondata e fuorviante. Tutto era stato già previsto e coordinato e sapevamo bene dove e come intervenire. Proprio sul punto “ AVANZO 2015” devo chiedere scusa, non erano 9 milioni di euro bensì 8,66 milioni di euro, milioni di euro certificati dagli uffici e dai revisori. Quindi l’“AVANZO 2015” esiste, come ci sono 21,7 milioni di euro di Debito, ancora alto certo, ma che al mio insediamento era di 34,7 milioni di euro. Inoltre devo rispolverare un accaduto di circa un anno fa, quando l’attuale sindaco e la sua giunta, allora minoranza, si sono molto arrabbiati e hanno attaccato su tutti i media, quando abbiamo saldato 2,5 milioni di euro in più di debito. Questo perchè, secondo loro, li dovevo spendere per la città ed ora, se avessi dato loro ascolto, si troverebbero altri 270mila euro di interessi in più da pagare ogni anno.
Noi avevamo un programma preciso su come affrontare il debito e il resto, ma è giusto dire che i fondi presenti non possono essere usati come un bancomat. Si può spendere solo attraverso le regole sempre più ferree della Pubblica Amministrazione, oltre a porre attenzione ai nuovi revisori, i quali, spaventati dalle note vicende, hanno richiesto di coprire crediti di dubbia esigibilità per quasi 2 milioni di euro, molto oltre le norme anche se l’attuale amministrazione può decidere diversamente. Ricordo che non sono più all’opposizione ma al governo della città. Come ricordo anche che quando ero Assessore alla Cultura partivo ad inizio anno sempre con pochi spiccioli per poi andarmeli a cercare in giro tra sponsor e Fondazioni, oltre ad affrontare molto altro lavoro quotidiano. Lo stesso restauro del Castello del 2009/10 è stato possibile grazie a sponsor da me cercati e trovati e non con fondi (allora inesistenti per lavori e restauri) del Comune, come anche Finalestense, Fiera, Festival Noir, Sfogliata, ecc…. E tanto si è fatto in questi anni di emergenza e distruzione, per cercare di non tagliare nessun servizio scolastico e sociale oltre a mantenere il più basso possibile la tassazione.
Inoltre, sull’accusa infamante che i progetti del terremoto non ci sono, sottolineo che se vogliono ripartire da zero lo possono fare, ma buttano all’aria anni di lavoro, non solo della giunta, ma anche di dipendenti comunali e uffici. Certo, sono decisioni loro che non c’entrano nulla con la vecchia amministrazione, ma il Centro Sportivo è già in fase esecutiva, e si vuole buttare via il progetto preliminare di Piazza Garibaldi (creato dall’ufficio Lavori Pubblici e definito ora “imbarazzante”), dopo che ho battagliato duramente per i fondi (1,5 milioni di euro). Magari vogliono fare un parcheggio sopraelevato (?) come diceva un loro vecchio e rottamato “leader” in consiglio comunale.
Ripeto, l’impegno è costante e durissimo, ma continuare a lamentarsi di nulla lo ritengo vile e indegno. Mia nonna mi ripeteva che “se volevi la bicicletta dovevi pedalare” e l’unica cosa da fare quotidianamente è proprio questa E’ finito il tempo del disfattismo, della “zizzania”, della denuncia contro la mia amministrazione; ora siete voi l’amministrazione, dimostrate cosa sapete fare per tutti noi e non solo per qualcuno o contro qualcuno! E vi auguro che non capiti mai nulla a voi, di quanto io ho subito in questi anni di amore totale per la mia Città e il mio Comune.
Buon lavoro.
Fernando Ferioli

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Al via la campagna saccarifera

28 Luglio 2016 1 commento

COPROB – Cooperativa Produttori Bieticoli – dal 2016 diventa l’unico produttore di zucchero certificato 100% italiano a dimostrazione che la filiera bieticolo saccarifera nazionale è attiva. Lo fa sapere la cooperativa stessa, spiegando che “La campagna saccarifera ha preso il via il 26 luglio nello stabilimento di Minerbio (BO), cui seguirà Pontelongo (PD) il 1 agosto. Gli zuccherifici della Cooperativa saranno chiamati a lavorare gli oltre 2 milioni di tonnellate di barbabietole provenienti da 33.000 ettari coltivati da soci e produttori conferenti della Cooperativa”.
Il miglioramento della professionalità degli agricoltori, supportato da quello delle pratiche agronomiche e della genetica, sta costantemente avvicinando le nostre produzioni alle medie nord europee e in questa campagna sono ulteriormente avvantaggiate da un andamento stagionale favorevole alla coltivazione della bietola sia in fase primaverile che di inizio estate.
COPROB fornisce ai bieticoltori un’assistenza tecnica d’avanguardia supportata anche dall’acquisizione del know how tecnico di BETA – società di ricerca e sperimentazione in agricoltura.
“COPROB, grazie alla partecipazione diretta della base associativa, ha fatto fronte alle difficoltà di questi anni – afferma Claudio Gallerani, Presidente di COPROB – facendo leva sul senso di responsabilità sociale, ambientale ed economica per la difesa della filiera bieticolo-saccarifera nazionale.”
“I nostri soci hanno continuato a credere nella bieticoltura e nella Cooperativa – prosegue Gallerani – ed oggi sono gli unici a garantire all’Italia la produzione di un ingrediente fondamentale per il nostro Paese e la sua industria agroalimentare ed intendono promuovere tutti quei valori distintivi ed importanti da trasferire ai consumatori e che caratterizzano “l’italianità” del proprio zucchero”.
La Cooperativa, quindi, continua ad investire con importanti innovazioni nel settore sia sul piano agricolo che su quello industriale per migliorare le produzioni di zucchero, il risparmio energetico e la tutela ambientale perché intende garantire nel futuro, con costanza, l’approvvigionamento di zucchero 100% italiano, prodotto con pratiche serie e sostenibili, ad un comparto fondamentale per l’economia italiana come quello dell’industria agroalimentare, vanto nazionale nel mondo. Un vero Made in Italy non può infatti prescindere dalla presenza di tale ingrediente primario.
“COPROB è forte del sostegno della base sociale – ribadisce Gallerani – ed anche della dedizione dei propri collaboratori che hanno fatto fronte a un importante piano di ristrutturazione aziendale.
Oggi, tutti insieme, affrontiamo la cinquantaquattresima campagna – conclude Gallerani – pronti e fiduciosi di raccogliere risultati positivi, anche grazie ad una risalita del prezzo dello zucchero”.

COPROB IN PILLOLE
COPROB associa circa 5.600 aziende agricole in Emilia-Romagna e Veneto e, con due stabilimenti attivi a Minerbio (BO) e a Pontelongo (PD), è l’unico produttore nazionale di zucchero. Attraverso la marca Italia Zuccheri, che commercializza il primo zucchero certificato “100% italiano”, il Gruppo COPROB detiene una quota del mercato nazionale pari al 21%.

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Ancora il terremoto

4 Luglio 2016 Commenti chiusi

Come si può vedere dalla carta, l’epicentro è ai confini del ferrarese: tra Mirandola e Bondeno

L'epicentro della scossa del 4 luglio 2016L’epicentro della scossa del 4 luglio 2016

Non se ne sentiva la mancanza, ma dopo alcune settimane una scossa di terremoto è tornata a farsi sentire distintamente nella Bassa, all’incirca all’ora di pranzo: erano le 13.37 quando è stata registrata una scossa di magnitudo 3.5, con epicentro tra i comuni mantovani di Poggio Rusco e Magnacavallo, ad una profondità di 5 km.

Non si segnalano danni a persone o cose, tuttavia il colpo è stato avvertito in maniera chiara: non sono mancati i casi in cui persone siano uscite dalle rispettive abitazioni o dai luoghi di lavoro.
La magnitudo di 3.5 di questa scossa, peraltro, è la più elevata degli ultimi mesi: lo scorso 28 maggio una scossa di magnitudo 3.1 ha avuto come epicentro Sermide, mentre il 25 febbraio sempre Poggio Rusco era stato l’epicentro di una scossa di magnitudo 3 e il 12 dicembre 2014 una scossa di 3.2 era stata registrata tra Mirandola e San Felice.

LEGGI ANCHE: I dati dell’evento sismico sul sito dell’Ingv

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Estate alla biblioteca Bassani

27 Giugno 2016 Commenti chiusi
Mercoledì 29 giugno 2016 ore 9:30

Incontro dei bibliotecari del Polo unificato ferrarese

Impatto del libro digitale ad un anno dalla introduzione del servizio gratuito ai lettori del polo

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Sabato 9 – 23 Luglio

Mostra fotografica e progetto didattico Ali e radici

Documentazione delle attività della scuola d’infanzia “Ponte”

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Giovedì 11 agosto dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 18:30

La Ferrara di Bassani, degli artisti, dei letterati e dei ferraresi

14ª Maratona di lettura di ferragosto

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Giovedì 28 luglio – sabato 27 agosto 2016

Graffi di memoria, fotografie di Anna Maria Mantovani e Maurizio Tieghi

In parete scatti realizzati sul Monte Grappa in ricordo della Prima guerra mondiale

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Altre proposte della Biblioteca Bassani

Library suggestion : una settimana, un autore: Gianna VanciniFERRARA. Lutto nel mondo della cultura. E’ morta alle 22 di ieri (domenica 19 giugno) all’ospedale di Cona Gianna Vancini, apprezzata autrice di una vasta produzione saggistica, di romanzi e sillogi poetiche. Nata a Ferrara, Gianna Vancini era laureata in Lingua e Letteratura Straniera all’Università di Bologna ed era presidente del Gruppo Scrittori ferraresi.

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Proposte di lettura. Prima Guerra Mondiale

Dal luglio del 2014 proponiamo negli spazi riservati ai centri d’interesse un piccolo fondo di libri pubblicati tra gli anni novanta e il 2015. Questa attività vuole invitare a rileggere i testi sulla Grande guerra, in occasione delle celebrazioni del centenario (1914-2014).Leggi tutto
Collane d’editore : I narratori delle tavole di Neri Pozza EditoreDi seguito alcune notizie in breve della casa editrice italiana

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Protagonisti della letteratura poliziesca
I lettori interessati a questo genere letterario possono chiedere copia degli opuscoli che descrivono alcuni personaggi della letteratura poliziesca italiana, francese, inglese e americanaLeggi tutto

Silenzio e musica in biblioteca
Vuoi suonare uno strumento? Sei interessato a fare musica con altri? Vieni in biblioteca!
Un nostro lettore, appassionato di musica, ci suggerisce l’attività che proponiamo a coloro che praticano uno strumento musicale.
Gli utenti interessati a fare musica con altri presso l’Auditorium della Biblioteca Comunale Bassani possono lasciare il proprio recapito in biblioteca.
Le date degli appuntamenti saranno concordate tra i partecipanti, dopo avere verificato la disponibilità della sala.
Le esibizioni osserveranno gli obblighi connessi al diritto d’autore; l’uso del pianoforte in dotazione deve essere rispettoso del Regolamento disponibile in biblioteca, o scaricabile qui di seguito pianoforte_rev.pdf.
L’adesione può essere comunicata al seguente indirizzo: info.bassani@comune.fe.it - oppure al numero 0532.797414

Corsi di informatica di base ed avanzati
Per imparare le basi dell’uso del computer e di internet.
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Chiude la Festa del Racconto

12 Giugno 2016 Commenti chiusi

Domenica 12 giugno la Festa del Racconto chiude in bellezza

Massimo Cirri, Marco Malvaldi, Diego De Silva, Piergiorgio Odifreddi, Edoardo Albinati e Guido Catalano saranno alcuni degli ospiti dell’ultima giornata della manifestazione che farà tappa anche a Novi di Modena

Saranno ventitre appuntamenti gratuiti,di cui nove per i ragazzi, a costituire la giornata conclusiva dell’XI edizione della Festa del Racconto, domenica 12 giugno a Carpi e Novi di Modena, tra conversazioni con gli autori, monologhi, lezioni e conferenze.

A dare la sveglia, ci penserà la filippica di Massimo Cirri, psicologo specializzato in criminologia clinica, scrittore e giornalista, che, alle ore 10in piazza Martiri, terrà la sua Invettiva contro le villette a schiera.

Alle ore 10.30, poi,nel Cortile della Biblioteca Loria, Marco Malvaldi, chimico e ricercatore all’Università di Pisa e autore dei romanzi di successo dedicati al BarLume, nella conferenza basata sul suo ultimo saggio L’infinito tra parentesi, guiderà lo spettatore in un itinerario tra poesia e scienza, un viaggio millenario da Omero a Blake, da Dante a Borges.

Ode del vuoto sarà invece lo spazio che Luca Molinari dedicherà al pubblico di piazza Martiri alle ore 11. In seguito, Diego De Silva, giornalista, sceneggiatore e autore dell’acclamato romanzo Terapia di coppia per amantisarà protagonista de L’analista nel momento sbagliato, alle ore 11.30, presso la Tenda di piazzale Re Astolfo.

La scienza che si fonde con la poesia per divenire capolavoro costituirà il fulcro della conferenza scenica che Piergiorgio Odifreddi dedicherà al De Rerum Natura di Lucrezio, alle ore 16 in Teatro Comunale.

Più tardi, con Edoardo Albinati,alle ore 17.30 presso la Tenda di Piazzale Re Astolfo si discuterà de La scuola cattolica, l’imponente romanzo che, ripercorrendo la storia italiana, si è guadagnato la candidatura al Premio Strega.

Tornerà poi a dar fiato alle trombe Marco Malvaldi, alle ore 18in piazza Martiri, con la sua Ode della furbizia italica.

Contemporaneamente, alle ore 18 in Auditorium Loria, Luca Molinari, attraverso una lezione con immagini, parlerà del suo romanzo Le case che siamo, mentre alle 18.30, nella Sala dei Mori di Palazzo dei Pio, il pubblico potrà assistere ad Atlante degli abiti smessi, incontro con la giornalista e pop artist Elvira Seminara, nel corso del quale si mescoleranno memoir e lettura sentimentale, teatro e arte.

A cimentarsi in una filippica sarà anche Diego De Silva, quando, alle ore 19 in piazza Martiri, terrà la sua Invettiva contro i questuanti, una critica ironica sulla società contemporanea.

La serata proseguirà poi con Massimo Cirri che, alleore 19.30 nel Cortile della Biblioteca Loria, racconterà La vera storia del figlio di Togliatti, Aldo, ripercorrendone la vita a partire dalla sua scomparsa, avvenuta subito dopo la morte del padre.

Sarà invece una delle più affermate attrici italiane, Iaia Forte, a dare corpo alla scrittura di Elsa Morante e ai personaggi de L’Isola di Arturo, alle ore 21.30 in piazza Martiri.

Contemporaneamente, nel Cortile della Biblioteca Loria, si terrà il Gran Finale con i Performer: Guido Catalano, vero e proprio fenomeno poetico contemporaneo, terrà un reading-racconto tratto da D’amore si muore ma io no, ‘il primo romanzo dell’ultimo dei poeti’, mentre Arianna Dell’Arti e Ciccio Rigoli leggeranno e interpreteranno storie vere, divertenti e tragicomiche, in una performance dal titolo Stiamo molto bene.

Nella serata di domenica la Festa del Racconto farà tappa anche a Novi di Modena, alle ore 21.30, quando Manuel Bongiorni, cantautore con lo pseudonimo di MxB (MusicaPerBambini), e Matteo “Napo” Palma, voce e testi dei Uochi Toki e disegnatore con la firma di Lapis Niger, saranno i protagonisti di uno spettacolo cross-mediale tra musica elettronica, giochi di parole, disegni e teatro.

Un occhio di riguardo sarà prestato anche ai giovani lettori, con nove appuntamenti in programma per l’intera giornata: oltre alle repliche dei laboratori tra la Torre dell’Uccelliera, la Sala espositiva della Biblioteca Il Falco Magico e il Cortile del Ninfeo, alleore 17, presso il Cortile d’Onore di Palazzo dei Pio, la Compagnia Iurilli, in collaborazione con l’Associazione 5T, porterà sul palco La bambina librata, ispirato al celebre romanzo per ragazzi ‘Matilde’ di Roald Dahl.

Ma le occasioni per celebrare il centenario della nascita del grande autore britannico non si fermeranno qui: alle ore 18.30, il Cortiletto Nord di Palazzo dei Pio diventerà il bosco stregato in cui Alessia Canducci e Tiziano Paganelli evocheranno Policorni, Sfarabocchi e Sarcopedonti, magiche creature della fantasia di Dahl.

E perché non concludere il programma ragazzi della Festa del Raccontoin golosità, con una Caccia alle tavolette di cioccolato di Willy Wonka? Dalle ore 19 alle 21 il Castello dei ragazzi diventerà infatti il setting di un percorso-gioco per scoprire le storie e i personaggi di Dahl, con una dolcissima sorpresa finale.

Festa del Racconto è stata realizzata grazie al rilevante contributo diFondazione CR Carpi eorganizzata da Biblioteca Multimediale A. Loriain collaborazione con gli istituti culturali e gli assessorati alla Cultura dei Comuni dell’Unione delle Terre d’Argine.

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.festadelracconto.it e la pagina Facebook ‘Festa del Racconto’.

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Fiere e mercati

9 Febbraio 2016 1 commento

BioPerTutti

Mercato dei produttori biologici e del naturale

Contatti

Cecilia Dall’Ara

tel. 349 1366962

Mercato della Terra

Il mercato per l’acquisto di prodotti agricoli a chilometro 0

ART & CIOCC! Il tour dei cioccolatieri

Art & Ciocc arriva a Ferrara per tutti gli amanti del cioccolato

Il baule in piazza

Tradizionale mercatino e mostra scambio di hobbystica, artigianato, vintage e modernariato

Fiera di cose d’altri tempi e dell’artigianato

Edizione straordinaria del  mercatino dell’antiquariato e dell’artigianato insieme ad ARTBIO nel centro di Ferrara.

  • 13 e 14 febbraio edizione straordinaria

  • Ferrara – Piazza Trento Trieste
  • Orari: dalle 9.00 alle 19.30.
  • Ingresso: libero

Mercato contadino del venerdì

Tutti i prodotti della terra ferrarese, freschi di giornata e garantiti dai produttori “dalla terra alla tavola”…

  • 12 febbraio

  • Ferrara – Piazzetta Donatori di Sangue – P.ta Paola
  • Orari: 8.00 – 13.00
  • Ingresso: libero

La Fucina delle idee – Opere d’ingegno

Mercatino di artigianato hobbystico insieme a L’AltrArte e Beatrice D’Este.

  • 13 e 14 febbraio 2016

  • Ferrara – Piazza Savonarola
  • Orari: 9.00-19.00

  • Ingresso: libero

L’agrimercato di Grisu

Il mercato a filiera corta degli agricoltori di campagna Amica a Coldiretti

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Dal Consiglio comunale di Bondeno

3 Febbraio 2016 Commenti chiusi

Molto semplicemente: in sede di approvazione del bilancio ho presentato 2 emendamenti.
Con uno chiedevo il servizio di trasporto anziani verso i plessi ospedalieri e poliambulatori (per anziani non autosufficienti e non automuniti).
Con l’altro ho chiesto la riqualificazione del parco Baden Powell (zona via Alessandro Volta) poiché si trova in stato di degrado e senza illuminazione e viene usato dai ladri come via di fuga.
Ho proposto per il primo capitolo uno stanziamento di 50 mila euro. Per la riqualificazione 70 mila euro.
Ovviamente i soldi bisogna reperirli in bilancio e per me è assurdo tagliare altri servizi essenziali o chiedere l’aumento delle tasse. Così ho guardato tra la spesa corrente (ossia i soldi che ci sono davvero nelle casse comunali e sono immediatamente spendibili). Ho preso i capitoli più consistenti (quelli cioè che ricevono più soldi) e ho proposto di diminuirli. Parliamo di voci di bilancio finanziate con più di 70 mila euro alle quali sottraendo un 20/30% non si arreca danno.
Oltretutto, in bilancio la voce incriminata non riportava Spazio 29 quindi non era assolutamente possibile desumere leggendo che quei soldi erano tutti per Spazio 29. Era genericamente indicata come contributo alle associazioni per attività ricreative.
E, onestamente, tra un’attività ricreativa e un anziano in difficoltà o le famiglie svaligiate dai ladri, io preferisco mettere i soldi per tutelare gli anziani e le famiglie.
Tengo a precisare che ho proposto di tagliare al 100% il capitolo dell’auto di rappresentanza del sindaco e dei rimborsi chilometrici.

Ilaria Faraoni , PD