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Archivio per la categoria ‘arte’

Corso di calligrafia cinese

22 Marzo 2018 Commenti chiusi
Categorie:arte, Corsi Tag: ,

La collezione Cavallini-Sgarbi

3 Febbraio 2018 Commenti chiusi

Giovedì 8 Febbraio – ore 15.15

LaCollezioneCavallini-Sgarbi

negli appartamenti ducali del Castello Estense di Ferrara

Appuntamento e partenza nella Corte d’Onore del Castello Estense alle ore 15.15.

Visita guidata a cura di Alessandro Gulinati

Durata della visita guidata circa due ore. Non occorre la prenotazione!

Ingresso a Castello e Mostra della Collezione Cavallini-Sgarbi euro 8 (bambini minori anni 6 gratis)

Visita guidata adulti euro 7 – Studenti e soci Pro Loco euro 5, ragazzi minori anni 14 gratis. 14 anni.

Alessandro Gulinati tel. 340-6494998 – email: ale.gulinati@gmail.com

Categorie:arte Tag:

Ferrara, com’era

19 Dicembre 2017 Commenti chiusi

Un percorso affascinante che si sviluppa nell’arco temporale tra il 1900 e il 1945, toccando tutto il centro storico di Ferrara e non solo.

  • 21 dicembre 2017

  • Sala Estense – Piazza Municipale, 14 – Ferrara
  • Programma:
    Video-proiezione  organizzata dall’Associazione no profit EVART, a cura di Raffaele Lucci e ideata dallo stesso curatore e autore, sfogliando il libro di Alberto Cavallaroni Ferrara nelle cartoline illustrate (1859-1945). All’iniziativa interverrà il Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Massimo Maisto, mentre il filmato sarà introdotto da Francesco Scafuri, responsabile dell’Ufficio Ricerche Storiche del Comune di Ferrara, che dialogherà con Raffaele Lucci. Parteciperà anche Alberto Cavallaroni, noto collezionista ferrarese.
    L’iniziativa, ricca di immagini particolarmente suggestive, vuole essere un omaggio alla nostra bellissima città, un ricordo puntuale e per nulla malinconico di come si è sviluppata: la voce fuori campo, congiuntamente alla musica di sottofondo (di Astor Piazzolla e Salvatore Gebbia), accompagneranno il pubblico alla scoperta dei palazzi e delle strade di Ferrara, con uno sguardo al paesaggio architettonico, alla viabilità e alla moda degli inizi del ‘900, ponendo l’attenzione su ciò che è cambiato nel tempo.
  • Orari: ore 21.00
  • Ingresso: gratuito
Categorie:conferenze Tag:

Storie ferraresi

28 Novembre 2017 Commenti chiusi

Situazioni d’arte – Artisti ferraresi tra Ottocento e Novecento

Una mostra d’arte gratuita per mettere a disposizione di cittadini e visitatori opere del patrimonio pubblico e privato che raccontano la storia artistica e culturale del nostro territorio.

      • Fino al 17 dicembre 2017

      • Palazzo Sacrati Muzzarelli Crema, Via Cairoli 13 – Ferrara
      • Programma:

        LE SEZIONI DELLA MOSTRA

        1) Condizioni e luoghi della vita quotidiana tra Ottocento e Novecento (A. Ferraguti e A. Pisa)
        2) Le visioni inquiete del mito tra Ottocento e Novecento (G. B. Crema)
        3) Il Novecento tra modernità e modelli dell’antico (A. Funi)
        4) Il colore dell’esistenza nella parabola novecentesca (R. Melli)
        5) Trasformazioni del paesaggio tra città e campagna (F. de Pisis, G. B. Crema A. Funi, R. Melli)
      • Orari: Giovedì e venerdì, ore 15-19; sabato, domenica e festivi, ore 10-19.
      • Ingresso: gratuito.

Leopoldo Cicognara

Un intellettuale ferrarese tra l’Età napoleonica e la Restaurazione

  • Dal 18 novembre 2017

  • Ferrara – Sala Ariosto, Biblioteca Ariostea, via delle Scienze 17
  • Orari: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00; sabato dalle 9.00 alle 13.00.
  • Ingresso: libero

Contatti

Biblioteca Comunale Ariostea – Sala Agnelli – Via Scienze 17 – Ferrara

tel. 0532 418212

Nonviolenza in azione: storie ferraresi

L’esposizione fa parte di un ciclo di iniziative, che si svilupperà particolarmente nel prossimo anno, volto a ricordare due concittadini, Silvano Balboni e Pietro Pinna, che hanno impegnato la loro vita contro la guerra e per la nonviolenza.

  • Fino al 28 novembre 2017

  • Salone d’Onore – Palazzo Municipale – Piazza del Municipio 2
  • Orari: dal lunedì al venerdì: dalle 9.00 alle 18.00

  • Ingresso: gratuito

Conferenze e Convegni martedì 28 novembre 2017 ore 16

presso Biblioteca Ariostea

      Omaggio a Nereo Alfieri

Conferenza dell’Accademia delle Scienze di Ferrara

Nella ricorrenza del XX anniversario della scomparsa del prof. Nereo Alfieri, professore emerito dell’Università di Bologna, insigne topografo e archeologo, che tanto ha operato a Ferrara nel trentennio 1950-1980 del secolo scorso, portando alla ribalta internazionale i risultati degli scavi nella necropoli e nella città etrusca di Spina, la “Rivista di Topografia Antica” ha voluto dedicare all’illustre Maestro il XXV volume, che verrà presentato a Ferrara in questa occasione.
Ne parleranno: Stella Patitucci, dell’Università di Cassino, che rievocherà l’attività scientifica del Maestro e illustrerà il contributo specifico alla conoscenza di Spina e dell’antico Delta Padano; Pier Luigi Dall’Aglio, dell’Università di Bologna, che tratterà delle altre ricerche archeologiche e topografiche sia in Italia che all’estero; Giovanni Uggeri, dell’Università di Roma “La Sapienza”, che presenterà la “Rivista di Topografia Antica” e passerà in rassegna gli altri contributi topografici.
A cura dell’Accademia delle Scienze di Ferrara

Categorie:archeologia, conferenze Tag:

Situazioni d’Arte

17 Novembre 2017 Commenti chiusi

Inaugura sabato 18 novembre alle ore 17,00 a palazzo Crema, Situazioni d’Arte, la mostra promossa da Assicoop Modena&Ferrara, Agente Generale di UnipolSai Assicurazioni, con la collaborazione di Legacoop Estense, il patrocinio del Comune di Ferrara e la partecipazione delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara.

Dal 18 novembre al 17 dicembre a Palazzo Crema saranno esposte 25 opere di artisti ferraresi tra Ottocento e Novecento, provenienti dalla raccolta privata Assicoop e dalla collezione delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea (GAMC) di Ferrara. Un patrimonio solitamente non fruibile, che verrà eccezionalmente proposto ai visitatori in quest’occasione. Il Prof. Luciano Rivi di Assicoop e la Dr.ssa Lorenza Roversi collaboratrice di GAMC ne sono i curatori.

L’evento, che si inserisce all’interno di un più articolato programma espositivo promosso per il triennio 2017-2019 da Assicoop, conferma l’attenzione che da sempre quest’ultima riserva allo sviluppo culturale e artistico del territorio, mediante un collezionismo orientato a conservare e valorizzare un patrimonio comune. “Le opere acquistate nel tempo sono dipinti di pittori ferraresi e modenesi: una collezione che vogliamo condividere con i cittadini, per raccontare e diffondere la storia artistica e culturale del nostro territorio” – afferma Milo Pacchioni, presidente di Assicoop.

Il percorso espositivo si sviluppa in cinque nuclei tematici, ognuno incentrato sulla figura di uno o più artisti ferraresi. In apertura verranno messi in evidenza aspetti salienti della condizione culturale di Ferrara nel periodo compreso tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, attraverso opere di Ferraguti e Pisa. La seconda tappa ruota attorno alla figura di Crema, “l’adoratore del colore” come lo definisce de Pisis, che nei primi decenni del Novecento si dedica a un’originale interpretazione del divisionismo per elaborare una cifra stilistica personalissima che applica a soggetti di carattere sociale, ma anche a temi mitologici e letterari. La mostra prosegue con le sezioni dedicate al “ritorno all’ordine” di Achille Funi e alla “sensibilità coloristica” di Roberto Melli, dove il visitatore avrà modo di venire a contatto con linguaggi pienamente calati nel clima post-avanguardista nazionale ed internazionale. Il percorso si conclude con una serie di paesaggi e vedute che ripercorrono gli stili dei protagonisti della rassegna: dalle luminose vedute dei monumenti ferraresi di Pisa alla proiezione poetica di de Pisis e alla lucida descrizione orografica di Noëlqui, passando per l’esaltazione aviatoria di Crema e le vedute della condizione urbana di Melli.

La mostra, ad ingresso gratuito, è ospitata a Palazzo Sacrati Muzzarelli Crema e sarà aperta al pubblico dal 18 novembre al 17 dicembre nelle giornate di giovedì e venerdì, ore 15-19; sabato, domenica e festivi, ore 10-19. Sarà disponibile il catalogo della mostra, il cui ricavato sarà devoluto alla Fondazione ADO onlus di Ferrara.

 

L’incontro è ad ingresso libero e gratuito.

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L’Arte per l’Arte

17 Novembre 2017 Commenti chiusi

Da venerdì 24 novembre, il disegno Nudo acefalo seduto di Filippo de Pisis arricchirà il percorso espositivo L’arte per l’arte: per celebrare questa novità nell’allestimento, una serie di iniziative animeranno le sale del Castello durante il fine settimana!
Sabato 25 novembre, ore 16.30
Domenica 26, ore 11.30 e ore 16.00

Filippo de Pisis e la figura umana: un diario per immagini tra pensieri e frammenti di vita 

Visita guidata alla mostra L’arte per l’arte. Da Previati a Mentessi, da Boldini a De Pisis e lettura di brani scelti da La città dalle cento meraviglie di Filippo de Pisis e Mio sodalizio con de Pisis di Giovanni Comisso.
Sabato 25 novembre, ore 16.30
Domenica 26, ore 16.00

Speciale bambini
Modelli, colori e pennelli: esploriamo la “bottega” del pittore!

Visita guidata alla mostra L’arte per l’arte dedicata ai bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni: un percorso interattivo alla scoperta dell’atelier dell’artista.
Sabato 25 novembre, ore 18.30
Sala dei Comuni

Musica astrale. Festival In Corde

Concerto a ingresso gratuito a cura dell’associazione Freon Musica e del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, con musiche di Stockhausen, Purcell, Morricone e Ambrosius.

Maggiori informazioni

L’arte per l’arte

Informazioni e prenotazioni  
tel. 0532299233 /// castelloestense@comune.fe.it

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World Press Photo 2017

11 Ottobre 2017 Commenti chiusi
“World Press Photo 2017″ è la mostra che si tiene a Ferrara al PAC Padiglione d’arte contemporanea, all’interno del giardino di Palazzo Massari, dal 29 settembre al 29 ottobre 2017.
Immagine dell'evento

La mostra del World Press Photo 2017, dopo il Palazzo delle Esposizioni di Roma si sposterà a Ferrara, presso il PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea, dal 29 settembre al 29 ottobre 2017.

Il Premio World Press Photo è uno dei più importanti riconoscimenti nell’ambito del fotogiornalismo. Ogni anno, da più di 60 anni, una giuria indipendente, formata da esperti internazionali, è chiamata ad esprimersi su migliaia di domande di partecipazione inviate alla Fondazione World Press Photo di Amsterdam da fotogiornalisti provenienti da tutto il mondo. Per l’edizione 2017 le immagini sottoposte alla giuria del concorso World Press Photo sono state 80.408, inviate da 5.034 fotografi di 125 nazionalità. La giuria, che ha suddiviso i lavori in otto categorie, ha premiato 45 fotografi provenienti da 25 paesi: Australia, Brasile, Canada, Cile, Cina, Repubblica Ceca, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, India, Iran, Italia, Pakistan, Filippine, Romania, Russia, Sud Africa, Spagna, Svezia, Siria, Nuova Zelanda, Turchia, UK, USA.
L’esposizione del World Press Photo 2017, presentata con la collaborazione dell’Associazione Culturale 10b Photography, non è soltanto una galleria di immagini sensazionali, ma è un documento storico che permette di rivivere gli eventi cruciali del nostro tempo. Il suo carattere internazionale, le centinaia di migliaia di persone che ogni anno nel mondo visitano la mostra, sono la dimostrazione della capacità che le immagini hanno di trascendere differenze culturali e linguistiche per raggiungere livelli altissimi e immediati di comunicazione.
World Press Photo 2017, promossa da Comune di Ferrara – Assessorato alla Cultura e Ferrara Arte, è ideata da World Press Photo Foundation di Amsterdam e organizzata da 10b Photography in collaborazione con Internazionale a Ferrara.

Dove

Ferrara – Padiglione D’Arte Contemporanea – Palazzo Massari, C.so Porta Mare, 5

Quando

Dal 29 settembre al 29 ottobre 2017

Orari

Da martedì a domenica 10.00 – 13.00 / 15.00 – 19.00.  La biglietteria chiude un’ora prima.

Giorni di chiusura

  • Lunedì

Tariffe

Intero: euro 4,00; ridotto: euro 3,00 (dai 6 ai 16 anni compresi, over 65, myfe card, ARCI ferrara).
Gruppi (minimo 15 persone): euro 3,00 (1 accompagnatore gratuito ogni 15 paganti).
Scuole: euro 5,00 (2 accompagnatori gratuiti per ogni classe). Gratuito membri ICOM.

Gratuito

  • Fino a 6 anni
  • Persone diversamente abili con accompagnatore
  • Guide turistiche
  • Giornalisti
  • Militari

Contatti

Ufficio Informazioni e Prenotazioni Mostre e Musei C.so Ercole I d’Este, 21
telefax 0532 203064
Categorie:arte, fotografia Tag:

Giovanni Cervi

6 Giugno 2017 Commenti chiusi

Bondeno metà anni 30: il nuovissimo negozio di Giovanni Cervi, file di fiammanti biciclette in orizzontale e in verticale … e per i più spericolati sulla sinistra un modernissimo distributore di carburante.

L'immagine può contenere: sMS
Claudia Fortini Grazie Marco. Il primo a destra è mio nonno Rino Cariani (Dilo). Ha lavorato per i Cervi dagli 8 anni alla pensione.
Lorenzo Berlato Ricordo molto bene quando da ragazzino a fine anno mi recavo con mio padre a saldare il conto annuale del carburante agricolo che la nostra ditta agromeccanica aveva acquistato presso la ditta Cervi Tonino. Per me era una vera gioia perché lo sconto finale consisteva in un fiammante paio di scarpe da calcio della Superga ,alle quali facevo il filo durante tutto l’anno, incantandomi davanti la vetrina che oltre alle scarpe esponeva vari prodotti in plastica, in quanto la ditta Cervi, oltre al commercio di carburanti aveva anche l’esclusiva dei prodotti Pirelli e Superga. Ricordo l’estrema gentilezza, proprio quella classica di inizio secolo(XX) della signora Vera, addetta alla contabilità, moglie di Tonino che si dedicava di più alle vendite e approvvigionamenti. La signora Vera sapendo che ero un giovane appassionato collezionista di francobolli, un fine anno, oltre alle consuete calzature sportive, mi omaggiò di una grosso plico contenente buste e biglietti affrancati degli anni ’50. Rimasi felicemente sorpreso di questo gradito regalo che ho conservato a tutt’oggi integro come mi è stato donato, senza togliere i valori bollati perché reputavo di maggior valore storico mantenere l’integrità dell’intera singola busta. Stranamente nello stesso indirizzo che compare sulle varie buste, non è mai indicato il numero civico e non ne capisco la ragione, forse Marco Dondipotrà risolvere l’arcano. Eppure la numerazione come si vede dalla foto pubblicata, era già assegnata e in bella mostra (mi sembra di intuire i numeri civici 8,6,4). Dati questi numeri, mi viene da pensare che le vetrine del negozio Cervi fossero quasi attigue alla storica pasticceria Castaldini che aveva il civico 2.
Nessun testo alternativo automatico disponibile.

 

Marco DondiAllego per completezza l’indirizzo esatto, Viale XX Settembre 6 (oggi viale della Repubblica) più i due civici adiacenti … era il secondo edificio del viale.

Marco Dondi su FB

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Alfabeta

5 Maggio 2017 Commenti chiusi
Sabato 6 maggio, alle ore 18.00:

Alfabeta. Dalle origini alla collezione della Galleria Civica di Modena
Incontro con Gino Di Maggio e Flaminio Gualdoni
nell’ambito della mostra Alfabeta 1979-1988

Galleria Civica di Modena, Palazzo Santa Margherita, sale superiori
Corso Canalgrande, 103 – Modena
ingresso gratuito

Sabato 6 maggio alle ore 18.00, nell’ambito della mostra Alfabeta 1979-1988. Prove d’artista nella collezione della Galleria Civica di Modena, si terrà l’incontro con Gino Di Maggio e Flaminio Gualdoni per un approfondimento sulle origini della storica rivista di informazione culturale “Alfabeta”, sul clima e i propositi che portarono alla nascita del mensile, arrivando fino all’acquisizione delle prove d’artista all’interno della collezione della Galleria Civica.

Un’occasione importante che vede come protagonisti Gino Di Maggio, cofondatore, membro del comitato di redazione ed editore di Alfabeta e Flaminio Gualdoni, direttore dell’istituto modenese dal 1988 al 1994, che diede avvio alla Raccolta del Disegno Contemporaneo  nell’88 e che si adoperò per l’acquisizione delle Prove d’artista.

Sarà anche una delle ultime occasioni di visitare la mostra Alfabeta 1979-1988, aperta fino al giorno dopo, domenica 7 maggio.

Gino Di Maggio è collezionista, promotore e organizzatore di importanti mostre ed eventi di arte contemporanea. Avvicinandosi all’arte contemporanea giapponese negli anni Sessanta grazie all’amicizia con Allan Kaprow, diventa il principale promotore del movimento Fluxus in Italia. Editore di periodici d’arte e numerose riviste, tra cui “Alfabeta” e “Bullshit”, fonda a Milano nel 1989 la Fondazione Mudima (www.mudima.net) la prima Fondazione italiana costituita per l’arte contemporanea, con lo scopo di realizzare un programma articolato dedicato alle esperienze internazionali nel settore dell’arte visiva, della musica e della letteratura.

Flaminio Gualdoni insegna storia dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano, dal 1980. Dal 1988 al 1994 è stato direttore della Galleria Civica di Modena; successivamente dei Musei Civici di Varese e della Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano. È curatore di numerose mostre pubbliche di arte contemporanea e ha collaborato con diverse testate tra cui “Il Corriere della Sera”, in particolare con rubriche d’arte su “Il Giornale dell’arte”, “La Domenica del Corriere”, “Italia Oggi”, “Gente”, Rai Radio2, Rai Radio3. Dirige “FMR” tra il 2005 e il 2009, nel cui ambito fonda “La rivista bianca FMR”.
Fondatore del gruppo [epidemiC], nel 2011 realizza con Luca Lampo L’atlante dell’arte italiana (www.atlantedellarteitaliana.it). Scrive sul blog personale flaminiogualdoni.com.

La mostra
L’esposizione Alfabeta 1979-1988. Prove d’artista nella collezione della Galleria Civica di Modena (fino al 7 maggio, nelle sale superiori della Galleria Civica di Modena), realizzata anche grazie alla collaborazione di Fondazione Mudima (Milano) è dedicata alle 66 Prove d’artista realizzate da 49 autori per la storica rivista di informazione culturale “Alfabeta” tra il 1983 e il 1988.
Il nucleo di opere su carta (composto da disegni, collage, grafiche e fotografie), tra i primi ad entrare a far parte della collezione della Galleria Civica di Modena sul finire degli anni Ottanta, in seguito alla chiusura del mensile, si presenta come un prezioso e raro spaccato di quello che è stato un fenomeno culturale importante, mosso dallo spirito della neoavanguardia.
I 66 lavori acquisiti dalla Galleria Civica nel 1989, grazie al sostegno del CME Consorzio Modenese Edili ora CME Consorzio Imprenditori Edili Soc. Coop. (www.cmeconsorzio.it), fanno parte della Raccolta del disegno avviata nel 1988 da Flaminio Gualdoni, allora direttore dell’Istituto. Un patrimonio che, tra acquisizioni e comodati, conta oggi oltre 4000 fogli di autori contemporanei a testimonianza della cultura disegnativa italiana del XX secolo.
In mostra opere di: Rina Aprile, Enrico Baj, Paolo Baratella, Gianfranco Baruchello, Alighiero Boetti, Anna Valeria Borsari, Eugenio Carmi, Giovanni Carta, Tommaso Cascella, Loriana Castano, Pietro Coletta, Giovanni D’Agostino, Dadamaino, Sergio Dangelo, Piero Del Giudice, Lucio Del Pezzo, Beppe Devalle, Piero Dorazio, Gillo Dorfles, Pablo Echaurren, Omar Galliani, Piero Gilardi, Gian Paolo Guerini, Emilio Isgrò, Ugo La Pietra, Alberto Magnaghi, Luigi Malerba, Enzo Mari, Giuliano Mauri, Fausto Melotti, Alessandro Mendini, Aldo Mondino, Claudio Olivieri, Giulio Paolini, Gianfranco Pardi, Goffredo Parise, Claudio Parmiggiani, Luca Patella, Concetto Pozzati, Carlo Ramous, Liberio Reggiani, Marco Nereo Rotelli, Toti Scialoja, Loreno Sguanci, Giuseppe Spagnulo, Aldo Spoldi, Emilio Tadini, Grazia Varisco, William Xerra.
Accompagna la mostra un catalogo edito da Fondazione Mudima, con testi di Mario Bertoni, Flaminio Gualdoni e Francesca Mora oltre alla riproduzione delle opere esposte in mostra.

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Categorie:arte Tag:

Pasqua al MART

13 Aprile 2017 Commenti chiusi

APERTURE FESTIVE

domenica 16 aprile
 lunedì 17 aprile
Mart e Casa Depero | 10-18
Galleria Civica Trento | 10-13/14-18

MOSTRE IN CORSO

Mario Sironi
nella Collezione Allaria

Mart Rovereto
fino all’11 giugno 2017

Il Focus di approfondimento su Mario Sironi è l’occasione per presentare al pubblico le opere della Collezione di Antonio Allaria che, da inizio 2017, vanno ad ampliare il patrimonio del Mart. In mostra oltre settanta opere di uno dei maestri di Novecento italiano, tra dipinti e disegni, che dialogano con i lavori di altri artisti presenti nella collezione, come Renato Guttuso, Anton Zoran Muši? e Graham Vivian Sutherland.

Scopri di più sulla mostra

Grazia Toderi e Orhan Pamuk
Words and Stars

Mart Rovereto
fino al 2 luglio 2017

Il Mart presenta il lavoro a quattro mani di Grazia Toderi, tra le maggiori artiste internazionali, e di Orhan Pamuk, premio Nobel per la letteratura 2006. Oltre tre anni di conversazioni, incontri, corrispondenza hanno portato alla realizzazione di un progetto che ibrida i linguaggi. Un processo continuo, alla ricerca delle affinità esistenti tra la complessità delle domande metafisiche e la semplicità della gioia di guardar le stelle.

Scopri di più sulla mostra

La materia della forma
Collezione Panza di Biumo

Mart Rovereto
fino al 2 luglio 2017

Focus di approfondimento dedicato alla raccolta di uno tra i maggiori collezionisti del panorama internazionale: Giuseppe Panza di Biumo (1923-2010). Attraverso le opere di alcuni grandi artisti attivi negli ultimi decenni del Novecento, come Larry Bell, Lawrence Carroll, Roni Horn, Christiane Löhr, Ettore Spalletti, la mostra documenta l’interesse del collezionista per il ruolo della materia nei linguaggi contemporanei.

Le Collezioni
L’invenzione del moderno
L’irruzione del contemporaneo
Mart Rovereto

Con Le Collezioni, il Mart attraversa oltre un secolo di storia dell’arte italiana e internazionale. In un allestimento fortemente coerente con l’architettura di Mario Botta sono presentati i maggiori capolavori delle raccolte museali.

Performance
Corpo privato e corpo sociale

Casa d’Arte Futurista Depero
fino al 7 maggio 2017

In sintonia con l’allestimento permanente, la mostra mette in dialogo le azioni teatrali futuriste con la performance del secondo Novecento. A confronto tra loro, le opere appartenenti alle Collezioni del Mart e i materiali provenienti dall’Archivio del ’900 sviluppano un’indagine sul tema del corpo inteso come oggetto e soggetto, strumento e luogo di ricerca.

Scopri di più sulla mostra

Almanacco 70
Architettura e Astrazione

Galleria Civica Trento
fino al 14 maggio 2017

Attraverso i materiali d’archivio e gli scatti realizzati da Fernando Guerra, Almanacco 70 ripercorre la storia di alcuni degli edifici progettati a Trento da Marcello Armani, Luciano Perini e Giovanni Leo Salvotti de Bindis. Le architetture dialogano con le opere degli artisti Andreani, Bressan, Cappelletti, Cattani, Colorio, Gardumi, Gelmi, Mazzonelli, Perusini, Schmid e Senesi.

Scopri di più sulla mostra

Little Mart
Laboratori per le famiglie
a cura dell’Area educazione
Lunedì 17 aprile, ore 15, Mart
Costo: € 3 a bambino
Visite guidate
Lunedì 17 aprile, ore 15, visita alla mostra Mario Sironi nella Collezione Allaria
Costo: € 2, oltre il prezzo del biglietto d’ingresso
Agenda online
Il calendario di tutti gli appuntamenti è consultabile online

Informazioni turistiche
Trascorri il weekend di Pasqua e i ponti di primavera a Rovereto. Vacanze d’arte e proposte per famiglie su www.mart.tn.it/turismo e www.visitrovereto.it

MART ROVERETO

Corso Bettini 43, 38068
Rovereto (TN)
T 0464 438887
Numero verde 800 397760
info@mart.trento.it
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