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Archivio per la categoria ‘Musica’

Cento Rocka-Rolla

21 Luglio 2017 Nessun commento

Da lunedì 24 a giovedì 27 luglio 2017, Piazzale della Rocca

Torna la rassegna musicale di concerti Rock e la Mostra-Scambio di dischi in Vinile e CD, che animeranno lo spazio antistante la Rocca di Cento. Tributi ai Beatles e ai Pink Floid oltre ai Gentlemen Acoustic Band e i Bruce James & Bella Black Band. Leggi tutto

rocka rolla
mostra scambio disco
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Bundan Celtic festival

19 Luglio 2017 Nessun commento

di Leonardo Rosa

Manca meno di una settimana all’inaugurazione dell’edizione 2017 del Bundan Celtic Festival e già cresce la febbre per l’evento presentato presso la Camera di Commercio di Ferrara.
Alla conferenza di presentazione della manifestazione che aprirà ufficialmente i battenti il 21 luglio, per concludersi domenica 23 nel parco golenale della Rocca di Stellata, erano presenti gli organizzatori del festival, i rappresentanti del Comune di Bondeno, della stessa Camera di Commercio di Ferrara, oltre naturalmente ad Alan Fabbri una delle anime dell’evento sin dalle prime edizioni è una. “Il Bundan Celtic Festival offre sempre numeri molto importanti – spiega il consigliere regionale – quest’anno ci aspettiamo dalle 30 alle 50mila persone. Anche per questo abbiamo raggiunto l’accordo con alcuni agricoltori per un allargamento dei parcheggi pari a 6 ettari e una doppia navetta gratuita che dalla stazione di Bondeno porterà gli spettatori sino a Stellata. Tre stand dove mangiare e bere – ha proseguito Fabbri -, con attenzione alle aziende del territorio, tra cui l’utilizzo della canapa alimentare, grazie a un accordo con la sagra della canapa di Madonna Boschi, il sidro, l’idromele, tanta ottima musica con gruppi di livello internazionale come i Led Farmers e i Rota Temporum, le rievocazioni storiche e tanto altro ancora. Nelle idee della Regione c’è la valorizzazione della Music Valley emiliano-romagnola dove Stellata avrà sicuramente un ruolo importante”.
Sull’aspetto rievocativo si è soffermato l’esperto Andrea Moretti, illustrando le novità: “Accanto ai grandi scontri tra i Celti e i Romani, quest’anno ci sarà la novità dell’esercito etrusco. Grazie a 250-300 figuranti daremo vita a una battaglia ricostruita nel dettaglio, dalle tecniche di guerra all’abbigliamento, passando per le armi”.
Marcello Micai ha posto l’accento su ulteriori aspetti organizzativi: “Sarà un festival rispettoso dell’ambiente: abbiamo sostituito la plastica con bicchieri e stoviglie biodegradabili, ma non solo: comprando il portacenere o la tazza di ceramica ufficiali della manifestazione si avrà uno sconto sulle consumazioni. E poi l’immagine – ha specificato l’organizzatore – abbiamo puntato sulla foto di un bimbo di Ponte Rodoni, Giulio Bruschi, protagonista di una locandina capace di catturare l’attenzione di 150mila visualizzazioni solo il primo giorno di pubblicazione su Facebook”.
Parole incoraggianti anche quelle del vicesindaco bondenese Simone Saletti: “Il Bundan è una festa che si anima di notte, ma che offre tantissime emozioni anche durante il giorno con un’ampia e originale offerta per bambini e famiglie. Stellata è sempre più il centro nevralgico degli eventi del territorio, come confermano i numeri delle prenotazioni alberghiere, che non si limitano al territorio bondenese ma anche su diversi comuni della provincia di Ferrara, del Veneto e della Lombardia, vista la sua posizione di confine”.
Un elogio confermato dal padrone di casa, il presidente della Camera di Commercio Paolo Govoni: “Questa del Bundan è un’operazione molto importante non solo per Bondeno e Stellata. Si tratta infatti di una efficace valorizzazione del territorio, puntando su storia, tradizioni e cultura. I turisti hanno dimostrato di apprezzare sempre di più la ricerca delle identità, con la conseguenza che l’evento offrirà ampie ricadute su un territorio molto più esteso di quello comunale”.
Il Bunda Celtic Festival ha ottenuto il contributo, oltre che il patrocinio della Regione, e vedrà la partecipazione dello stesso presidente della Regione Stefano Bonaccini nella serata di sabato 22.

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Ferrini trio a Bondeno

11 Luglio 2017 Commenti chiusi

Ferrini trio a Bondeno

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Omaggio a Demetrio Stratos

24 Giugno 2017 Commenti chiusi

Venerdì 23 e sabato 24 giugno 2017 dalle ore 21 – Cortile interno della Rocca di Cento

Rassegna di Gruppi Rock-Underground Emergenti con ospiti di eccezione: I Ribelli, venerdì 23 giugno e gli Opus Avantra Ensamble con Donella del Monaco sabato 24. Ingresso libero. Leggi tutto

In occasione del 38° Anniversario della scomparsa di Demetrio Stratos avvenuta il 13 giugno 1979, il Comune di Cento con il Circolo Culturale Compagnia Teatro Ribelle organizzano la 20ª Rassegna di Musica Diversa “Omaggio a Demetrio Stratos” rivolta a tutti i Gruppi Musicali Italiani e stranieri.

Nella serata di apertura, il 23 giugno saranno ospiti I Ribelli, storico gruppo in cui Demetrio Stratos ha cantato portando la sua anima di Soul Man, che proprio quest’anno celebrano il 50º di Pugni Chiusi.

Nella serata di chiusura, il 24 giugno saranno ospiti gli Opus Avantra Ensamble con Donella del Monaco, storica Band italiana progressive, nata negli anni Settanta, non solo come gruppo musicale, ma soprattutto come movimento estetico sperimentale, unendo insieme musica contemporanea anche d’avanguardia alla musica tradizionale inserendo poi influenze di rock progressivo.

PROGRAMMA:

Venerdì 23 giugno 2017 – ore 21:00

  • Es Nova
  • Fluctus Limb
  • Special Guest:
  • I Ribelli
  • Luca Fattori
  • Renato Miritello

Sabato 24 giugno 2017 – ore 21:00

  • Saggio del Laboratorio di Sperimentazione ed uso Inconvenzionale della Voce
  • Feat. Esserelà
  • Airportman
  • Special Guest:
  • Opus Avantra – Donella Del Monaco
  • Boris Savoldelli
  • Roberto Gottardi

Ingresso libero.
pagina WEB: http://www.modomusica.com/omaggiods/edizione2017/index.html

locandina
locandina
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Festa della musica

20 Giugno 2017 Commenti chiusi

In occasione della Festa Europea della Musica il Museo Archeologico ospita il Conservatorio Frescobaldi di Ferrara.

  • 21 giugno 2017

  • Museo Archeologico Nazionale – Via XX settembre 122 – Ferrara
  • Programma:
    Il concerto sarà preceduto da una visita al Palazzo e all’esposizione, guidata dal Direttore Paola Desantis, con inizio alle ore 16.30.
    Ensemble d’archi del Conservatorio  “G. Frescobaldi” di Ferrara
    M° concertatore  Alessandro Perpich
    violoncello Marco Dalsass
    ANTONIO VIVALDI “L’ESTRO ARMONICO” I° Libro    OP.III    (1711)
    Concerto n. 1 in re maggiore per 4 violini, violoncello, archi e continuo   RV 549
    Concerto n. 2 in  sol minore per 2 violini, violoncello, archi e continuo  RV 578
    Concerto n. 3 in sol maggiore per violino solo, archi e continuo   RV 310
    Concerto in fa maggiore per violoncello, archi e continuo
    Concerto n. 4 in mi minore per 4 violini, archi e continuo RV 550
    Concerto n. 5 in la maggiore per 2 violini, archi e continuo  RV 519
    Concerto n. 6 in la minore per violino solo, archi e continuo   RV 356
    Ensemble d’archi del Conservatorio “G. Frescobaldi”
  • Orari: Concerto ore 18.00; visita guidata ore 16.30.
  • Ingresso: Iniziativa gratuita con pagamento del biglietto d’ingresso al Museo: 6 euro, ridotto 3,00 euro. Gratuito fino ai 18 anni.

Contatti

Conservatorio G. Frescobaldi

tel. 0532 207412

Viva la musica viva

Bal’danza, l’Orchestra Città di Ferrara e la Fondazione Teatro Comunale, in collaborazione con i Musei d’Arte Antica, vi propongono il capolavoro mozartiano, nella splendida cornice della Palazzina Marfisa d’Este, ultimo appuntamento del progetto “VivalaMusicaViva”dedicato quest’anno al rapporto musica e parola.

  • 22 giugno 2017

  • Ridotto del Teatro Comunale – Palazzina Marfisa – Ferrara
  • Programma:

    GIOVEDI’ 22 GIUGNO – ore 21.00 Palazzina Marfisa

    LA GRAN PARTITA
    Ensemble Musica Viva
    Nicola Valentini direttore; Letture Chiara Baroni e Pier Giorgio Borasio
    WOLFANG AMADEUS MOZART (1756-1791)
    Serenata in Si bemolle maggiore K 361 per due oboi, due clarinetti, due corni di bassetto, due fagotti, quattro corni e contrabbasso (Gran Partita)

    Composta per tredici strumenti, la Gran Partita di Mozart si ipotizza possa essere stata scritta a Vienna tra il 1783 e il 1784. La testimonianza del secondo coniuge di Costanze Weber, moglie di Mozart, che la vorrebbe dono di nozze del marito per il loro matrimonio, datato 4 agosto 1782, è ritenuta inattendibile. Quel che è certo è che si tratta di una pagina eccelsa ed ispiratissima, dalle dimensioni monumentali – si articola in ben sette movimenti – e con un organico assolutamente originale. Un capolavoro di felicità inventiva, che richiede agli strumentisti virtuosismo, espressività e dinamiche proprie del più raffinato stile cameristico. Citando Salieri nella finzione cinematografica di Amadeus: “Sulla pagina non sembrava niente, un inizio semplice, appena un palpito, con fagotti, corni di bassetto… dopodiché, a un tratto, ecco emergere un oboe, una sola nota, sospesa, immobile, finché un clarinetto ne prende il posto, addolcendola con una frase di una tale delizia… Una musica che non avevo mai sentito… Sembrava di ascoltare la voce di Dio”.

    Info: 349 8955323

  • Ingresso: Posto unico 5,00 euro.

Voci nei chiostri

Concerto nel Chiostro della Basilica di Santa Maria in Vado

  • 24 giugno 2017

  • Ferrara – Basilica di Santa Maria in Vado
  • Programma:

    I cori partecipanti nella rassegna corale di Ferrara sono I Milurdín ad Franculín e il Piccolo Coro Cosmè Tura diretto da Elisabetta Vincenzi; il Coro da Camera dell’accademia Corale Vittore Veneziani, diretto da Maria Elena Mazzella; il Coro Giancarlo Scagliarini di Vigarano Pieve diretto da Bruno Livio Marcato; la Corale Giuseppe Verdi di Argenta diretto da Andrea Bandi e il Coro Femminile Sonarte diretto da Sonia Mireya Pico Díaz.

    I repertori spaziano dai canti tradizionali e popolari italiani e di altri luoghi del mondo alle melodie sacre dei compositori come Igor Stravinskij, Edward Grieg, Benjamin Britten, Maurice Duruflé e altri compositori che hanno dedicato parte della loro creazione musicale al canto corale “a cappella”.
  • Orari: ore 21.00
  • Ingresso: libero

Festa Europea della Musica – Palazzo Bonacossi

Le Scat Noir Live @ Palazzo Bonacossi per la Festa europea della Musica

  • 20 giugno 2017

  • Salone della Musica di Palazzo Bonacossi – Via Cisterna del Follo, 5 – Ferrara
  • Programma:

    “LE SCAT NOIR : Sfumature vocali attraverso il tempo e lo spazio”

    Beautiful love  (V. Young 1931)
    Sina (Djavan 1982)
    Black Boxes (Le Scat Noir 2017) feat. Francesco Zaccanti
    Come Again (J. Dowland 1597) feat. Francesco Zaccanti
    Burst for my tears
    Can she excuse my wrongs
    La Danza delle Dune (N. Abbascià 2015) feat. Roberto Manuzzi
    Nkosi Sikelel’ iAfrika (E. Sontonga 1897)
    Aldo (L. Berio 1995)
    Onion Blues (G. Benedetti 2014)
    Arab Suite ( N. Abbascià 2015) feat. Roberto Manuzzi e Francesco Zaccanti
    Medley Blues (Le scat noir 2014) feat. Francesco Zaccanti
    It don’t mean a thing (D. Ellington 1943)
  • http://www.conservatorioferrara.it
  • Orari: ore 18.30
  • Ingresso: libero
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Aprile Capuzziano

2 Aprile 2017 Commenti chiusi

È ormai alle porte “Aprile Capuzziano”, la rassegna di concerti in omaggio al celebre pittore del ‘900 Mario Capuzzo, un artista che amava in modo particolare la musica.
Il calendario del 2017 prevede 5 date, dal 2 al 23 aprile, dedicate alla musica sinfonica e organistica, presso la Sala 2000 di Bondeno, impreziosita dalle opere che la vedova del pittore ha donato alla comunità bondenese.
Si inaugurerà questa domenica alle ore 15.30, con l’orchestra Caffè Concerto Strauss diretta dal maestro Christian Pintilie. Fondato nel 1988, il Caffè Concerto Strauss è un gruppo orchestrale di solisti che propone repertori sia cameristici, sia di “intrattenimento”, attraverso esecuzioni virtuosistiche, secondo i moduli stilistici e interpretativi della tradizione mitteleuropea delle kaffe-hausen.

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Il Jeans Club diventerà auditorium?

3 Gennaio 2017 Commenti chiusi

Cosa se ne fa un Comune di una discoteca? Ad esempio la trasforma in un auditorium. E’ quanto pare si sia deciso di fare a Finale Emilia, dove in assenza di strutture adeguate a contenere molte persone a fini culturali e alla presenza di 1,3 milioni di euro di soldi regionali da spendere, ci si sta orientando a comprare da un privato una struttura attualmente in disuso che nasceva come discoteca.

Come racconta dall’opposizione la consigliera del Pd Elena Terzi,  durante l’ultimo consiglio comunale rispondendo a una sua domanda sulla realizzazione di un auditorium in città “il sindaco ha parlato di una manifestazione di interesse (che sarà resa pubblica nei primi mesi del 2017) per vedere quali proposte vengono messe in campo; al momento la più probabile è l’utilizzo dei fondi stanziati che ammontano a 1.300.000 euro per acquistare il Jeans Club e procedere a ristrutturazione”.

Il Jeans è una storica discioteca di Finale emilia, che venne calcata anche da un giovanissimo Vasco Rossi ai suoi esordi. Durante il sisma venne usata come centro di smistamento per gli aiuti.Il Jeans è una storica discoteca di Finale Emilia, che venne calcata anche da un giovanissimo Vasco Rossi ai suoi esordi. Durante il sisma venne usata come centro di smistamento per gli aiuti.

Il sindaco Palazzi, centrodestra, ha infatti spiegato che l’idea della giunta Ferioli, centrosinistra, di realizzare un auditorium al posto della stazione delle corriere si è rilevata irrealizzabile ed è stata abbandonata già dalla precedente amministrazione. Secondo quanto riportato dall’opposizione, la nuova giunta avrebbe intenzione, nei primi mesi del 2017, di mettere in campo una manifestazione di interesse per verificare se ci sono privati disponibili a mettere a disposizione edifici per questo scopo. E per la Giunta lo spazio ideale sarebbe l’edificio della ex discoteca presso i giardini, ora inagibile. L’acquisto di un edificio e la costruzione di un auditorium devono avvenire con i fondi messi a disposizione dalla Regione per questo scopo: 1,3 milioni di euro.

“È una proposta che mi lascia molto perplesso, soprattutto nel metodo – commenta da Sinistra Civica Stefano Lugli –  Penso che la priorità debba andare al recupero degli edifici pubblici inagibili all’interno di un’idea complessiva di città in cui è la tipologia di uso degli spazi pubblici individuato dall’Amministrazione a determinare la tipologia di edifici pubblici e privati che vi sorgono, e non il contrario. Questa metodologia di utilizzo del territorio al di fuori di una regia complessiva ha caratterizzato l’intera fase di ricostruzione post sisma, e se si continua su questa strada non avremo mai una città con servizi distribuiti in modo organico su tutto il territorio comunale. È per questo che la priorità che dovrebbe avere questa giunta è la redazione di un nuovo piano regolatore che accompagni la crescita di Finale Emilia. Ma Palazzi non ha intenzione di andare in questa direzione, perché gestire il territorio in modo discrezionale è la via più comoda, ma anche quella che non garantisce una crescita equilibrata della nostra città”.

 

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PINK FLOYD, ARIOSTO, SENECA, LA PAZZIA

19 Novembre 2016 Commenti chiusi

lunedì 21 novembre 2016 ore 17

Biblioteca Ariostea – Sala Agnelli – Via delle Scienze, 17 44121 Ferrara FE Italia

Dietro le quinte di “Occulta lunae pars”

Introduce Nicola Di Cristofaro, Arteecarta Edizioni
Il “dietro le quinte” della registrazione, attualmente in corso, dell’album Occulta lunae pars, i brani della mitica raccolta dei Pink Floyd tradotti in lingua latina.
Si presenterà poi il nuovo libro sulla storica band in uscita questo stesso mese, a cura dei The Lunatics, associazione fan che raggruppa alcuni tra i più famosi collezionisti italiani dei brani dei Pink Floyd, e autori del bestseller “Pink Floyd. Storie e segreti” edito da Giunti nel 2012, e di “Tutte le canzoni dei Pink Floyd. Il fiume infinito” (Giunti, 2014).
A seguire si darà spazio alla tesi della ferrarese Silvia Zaniboni, chitarrista di Bobby Solo, che accanto alla versione latina di The Dark Side of the moon – con riferimenti a Seneca – ha inserito un brano dedicato ad Astolfo sulla luna. Un omaggio dunque ad un altro mito, Ludovico Ariosto, in occasione del quinto centenario dell’editio princeps dell’Orlando furioso,con letture di brani scelti e con la partecipazione della Contrada di San Paolo.
Durante l’incontro sarà presentata la nuova Agenda Res, l’agenda in latino che completa il ciclo sulla “Corruzione nell’Antica Roma”.
A cura di Arteecarta Edizioni

Aspettando Godot

11 Novembre 2016 Commenti chiusi
Si riaffaccia all’orizzonte musicale la rassegna ‘Storica e Nuova Canzone d’Autore’, ormai giunta alla sua quinta edizione, con il sostegno del Comune di Ferrara, il patrocinio di MIBACT (Ministero Italiano Beni Culturali e Turismo) e Regione Emilia Romagna, a cui si affianca un consistente impiego di risorse messe a disposizione dall’associazione’Aspettando Godot’.

La 5 “Rassegna Storica e Nuova Canzone d’Autore” presenta una situazione alquanto inusuale e importante nella serata di Venerdì 18 Novembre 2016, quando (per la prima volta in assoluto in Italia e in esclusiva per la città di Ferrara) si riuniranno sulla stesso palco i Musicisti storici di FRANCESCO GUCCINI e CLAUDIO LOLLI per un omaggio a questi due grandi e rappresentativi cantautori che hanno contrassegnato un’epoca musicale irripetibile, oggi definita “Storica Canzone d’Autore”. La serata sarà aperta dalla band bolognese Méséglise, altre volte ospite delle manifestazioni realizzate dall’associazione Aspettando Godot.

Di alto livello anche la serata di sabato 19 Novembre 2016 che vedrà la partecipazione di MARIO CASTELNUOVO, reduce dal significativo successo personale ottenuto in occasione della rassegna estiva ‘d’Autore e d’Amore’, realizzata a Bordighera, sempre dall’associazione Aspettando Godot. Castelnuovo si esibirà accompagnato da Giovanna Famulari al violoncello/tastiere e Stefano Zaccagnini alla chitarra.
Un altro artista di spicco della serata è
FLAVIO GIURATO, una delle figure più enigmatiche e geniali dello storico cantautorato italiano. Sarà accompagnato alla chitarra da Paolo Ghigo.
La presenza dell’eclettico (scrittore, violinista, autore di canzoni) MICHELE GAZICH
alla 5 rassegna ‘Storica e Nuova Canzone d’Autore’ è stata fortemente voluta dall’associazione organizzatrice. Michele Gazich ha recentemente inciso il suo ultimo disco ‘La via del sale’. Opening Act: Davide Solfrini.

Pur lontana dai fasti (e dagli sponsor..) di grandi manifestazioni come Rassegna Tenco, Musicultura e altri grandi eventi in Italia, la rassegna ‘Storica e Nuova Canzone d’Autore’ è giunta ormai al quinto anno del suo percorso contrassegnato da infinita passione, senza scopi di lucro da parte dell’associazione Aspettando Godot, ma anche da grandi sacrifici e difficoltà.
Per chi volesse aiutare e sostenere la manifestazione, il link è questo
Sostieni la 5 rassegna Storica e Nuova Canzone d'Autore

Official Photographer Andrea Bighi

Con l’albergo Carlton è stata stabilita una convenzione per i giorni Venerdì 18 e Sabato 19 Novembre. Si trova a pochi passi dal Teatro Estense. E’ lo stesso in cui pernotteranno gli artisti. Telefonare al n. 0532 211130 citandoConvenzione evento Aspettando Godot“ 

 

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Fiera delle parole 2016

12 Ottobre 2016 Commenti chiusi