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Archivio per la categoria ‘Scienza’

Terramara di Pilastri

22 Settembre 2017 Commenti chiusi
Categorie:archeologia Tag:

San Lorenzo

10 Agosto 2017 Commenti chiusi
Categorie:astronomia Tag:

Archeologia a Bondeno

13 Giugno 2017 Commenti chiusi

Invito alla lettura Venerdì 16 giugno 2017 ore 17

Archeologia e storia della bassa valle del Po dalla preistoria all’età romana

Presentazione del volume curato da Daniele Biancardi

Dialogano con il curatore Margherita Pirani e Lara Dal Fiume del Gruppo Archeologico di Bondeno.
Il libro tratta le vicende archeologiche del bondesano inquadrate in una spazialità e temporalità di largo respiro (la bassa Pianura Padana dal Neolitico al Medioevo) con un riferimento particolare agli scavi archeologici in corso presso la Terramara di Pilastri. “Il volume, curato da Daniele Biancardi, attento conoscitore della storia dell’antico ferrarese, è la palese dimostrazione della notevole stratificazione archeologica e storica del territorio, i cui estremi cronologici in questa pubblicazione vanno dal Wurmiano medio – all0incirca 50.000 anni fa – all’età romana (tratto dall’introduzione di Livio Zerbini”.

Presentazione del libro presso la biblioteca Ariostea in via Scienze 17 a Ferrara

 

Boato nella notte

31 Maggio 2017 1 commento

Il boato si è sentito distintamente e ha fatto tremare i vetri delle case a San Felice, Mirandola e Medolla. Tanti hanno pensato al terremoto, ma di scossa non si tratta. Perchè quel visto che hanno avvertito in tanti attorno alle 23.10, uniti alle segnalazioni di chi in quel momento era fuori e ha visto una lunga scia di luce cadere verso terra, fa pensare a una sola cosa: un meteorite.Cosa che è stata confermata poco dopo dagli esperti.

Uno spettacolo davvero affascinante che ha lasciato tanti a bocca aperta: per lunghi secondi il cielo si è schiarito ed è passata una palla di luce verde con una scia gialla e rossa, enorme, lasciando dietro di sè una intensa onda sonora.

Probabilmente il corpo celeste si è disintegrato nell’impatto con l’atmosfera. Il boato non necessariamente è legato al rovinare per terra. Infatti, anche se il fenomeno è raro, si potrebbe trattare di elettrofonia, ovvero del rumore dovuto al frantumarsi del bolide in quota, che si sente solo dopo il passaggio del bolide luminoso perchè il suono viaggia più lentamente della luce e arriva dopo.

Meglio si capirà con la luce del giorno, gli elementi raccolti finora non sono sufficienti per far delineare agli esperti nessuna ipotesi precisa. Segnalazioni di danni dalle nostre parti, comunque, non ce ne sono al momento.

Gli avvistamenti non sono solo nella Bassa modenese. I siti e Twitter ne rilanciano da tutto il Nord Italia, soprattutto da Modena, Milano e Verona.

Intanto la conferma che si tratti di un meteorite arriva da Luca Boaretto, responsabile dell’Osservatorio astronomico di Rovigo.

“In astronomia è normalità: ogni giorno cadono 110 quintali di frammenti meteoritici. Qualche volta capita che un frammento sfondi l’atmosfera fino ad esplodere a pochi centinaia di metri creando il classico bagliore verde (dovuto alla carica di ferro). Esplodendo crea una bella onda d’urto capace di far tremare i vetri o anche di romperli”.

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Categorie:astronomia Tag:

Conferenza di astronomia

26 Maggio 2017 Commenti chiusi
Categorie:astronomia Tag:

Ricerca e innovazione

24 Maggio 2017 Commenti chiusi
Annalisa Azzolini AD Sidam

Sidam – società del gruppo Synopo, con sede a Mirandola (MO) attiva nella produzione di dispositivi medici monouso destinati a sale operatorie, cardiochirurgia, ostetricia-ginecologia, terapia intensiva e radiologia – è tra le 21 aziende che si sono aggiudicate il prestigioso Premio Imprese per Innovazione, consegnato oggi da Confindustria alle imprese che si sono distinte per avere investito con successo in Ricerca e Innovazione. La cerimonia di premiazione si è tenuta presso la sede di Confindustria a margine dell’incontro “L’innovazione scrive storie di successo”, durante il quale le società partecipanti si sono confrontate sull’importanza della Ricerca e dell’Innovazione nelle proprie esperienze aziendali di successo. L’intento di Confindustria è quello di focalizzare l’attenzione sull’importanza che gli investimenti in Ricerca e Innovazione hanno, non solo nel settore imprenditoriale, ma in ogni ambito della società.

Infatti, nell’era dell’industria 4.0 l’efficienza e il progresso tecnologico a 360° sono fondamentali per accrescere il vantaggio competitivo delle imprese, ma anche per favorire nel medio termine la cultura dell’innovazione e lo sviluppo sostenibile dell’intero Paese.

“Essere tra le società premiate da Confindustria per gli investimenti in Ricerca e Sviluppo è per noi motivo di grande orgoglio e dimostra che il nostro costante impegno in questa direzione è riconosciuto tanto da annoverarci tra i casi di successo – commenta Carlo Bonomi, Presidente di Sidam e del Gruppo Synopo. “Ogni anno investiamo, infatti, il 10% del nostro fatturato in progetti di R&D con l’obiettivo di sviluppare e produrre dispositivi innovativi capaci di rispondere alle necessità del mercato. Inoltre, a oggi, deteniamo 14 brevetti operativi in 19 Paesi e siamo attivi, attraverso la recente acquisizione di BTC Medical Europe, nella valorizzazione del distretto biomedicale di Mirandola, il secondo al mondo dopo quello di Minneapolis. Lo studio di nuove tecnologie e l’investimento nell’internazionalizzazione negli anni ci ha ricompensato permettendoci di crescere nonostante la crisi, per questo motivo vogliamo continuare a operare in questa direzione distinguendoci, insieme alle aziende oggi premiate, per l’eccellenza delle nostre soluzioni” conclude Carlo Bonomi.

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Eclisse di Sole

4 Maggio 2016 Commenti chiusi

Lunedì 9 maggio si verificherà un raro fenomeno astronomico; si tratta di una piccola eclisse di Sole, anche se al posto della Luna davanti alla nostra stella passerà il pianeta Mercurio. L’ultima volta che si è potuto osservarlo dall’Italia è stato nel 2003 ed ora ci apprestiamo a riprenderlo dall’Osservatorio Astronomico “G.B. Riccioli” di Stellata (zona mercatini, Bondeno-FE) con speciali filtri H-Alpha e Milar. Chi volesse seguirlo in diretta è invitato all’evento organizzato da ASA (Associazione Studi Astronomici) Comune di Bondeno, EAN e ABC.

Marco Botti

Categorie:astronomia Tag:

La giornata della creatività

18 Ottobre 2015 1 commento

Domenica 25 ottobre – Bondeno, sala 2000

RELATORI DELLE STARTUP

  • 09,45NIMBUS Project, Matteo Poli
  • 10,30La Missione INFINITY: progettazione e realizzazione di un satellite astronomico, Franco Cappiello
  • 11,15 -Il progetto Ubuntu-PV: energia solare come strumento di lotta alla povertà,  Nicoletta Marigo (Amministratore unico di Film4Sun Soc. coop)
  • 11,55I motori termodinamici Nova Somor, Giordano Mancini,
  • 14,30La missione Amadee15, Simone Paternostro
  • 15,10WEAR, Emanuele Borasio

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Non sappiamo se ci sarà una documentazione di questo convegno, nel frattempo vi proponiamo due video di una manifestazione di tre anni fa, che ci sembrano in tema:

Memorie non volatili from fuori quadro on Vimeo.

Video importato

vimeo Video

 

Stappa la creatività from fuori quadro on Vimeo.

Video importato

vimeo Video

Scienza e tecnologia della luce

17 Ottobre 2015 2 commenti


h. 10.15 -17.30 | Bondeno, Sala 2000 

SABATO 24 OTTOBRE

E’ un convegno con la partecipazione di astronomi, scienziati, ingegneri della luce ed esperti di illuminotecnica, inquinamento luminoso, laser, ecc., nel 350° della pubblicazione del De Lumine di Francesco Maria Grimaldi, che sarà in contemporanea con “Le giornata della Creatività”,

La conoscenza della luce è sempre andata a braccetto con i progressi nella conoscenza e nella tecnologia: dai Led premiati con il Nobel nel 2014, alle connessioni Internet superveloci, dalla fotosintesi che nutre le piante al fotovoltaico.

Senza dimenticare la luce che riceviamo dallo spazio cosmico, e ci conduce, oltre l’atmosfera terrestre, verso l’immensità dell’universo, fonte della luce e dell’energia luminosa che impieghiamo sulla terra. Si diviene così consapevoli dell’“inquinamento luminoso”, dei suoi effetti negativi per chi si occupa di ricerca scientifica osservando il cielo notturno, e su come fermarlo.

PROGRAMMA

10,30 Luci, colori ed immagini astronomiche, Roberto Bedogni, Osservatorio Astronomico INAF Bologna
  • 11,15Le Onde Buie della Gravitazione, Massimo Mazzoni, Università di Firenze
  • 12,00 –  Guglielmo Marconi e la ‘Luce’ per comunicare, Francesco Paresce, INAF, NASA, ESA

12,40 – Pausa

  • 14,50 –  L’esperimento più bello ? della fisica?, Giorgio Lulli, IMM- CNR Bologna
  • 15,35I materiali bidimensionali nell’anno internazionale della LuceCostantino de Angelis, Università di Brescia
  • 16,25L’inquinamento luminoso nel mondo. Anteprima del nuovo atlante, Fabio Falchi, Presidente Associazione Cielo Buio
  • 17,15L’energia solare: dalla foglia alle nanostrutture, Carlo Alberto Rozzi, Istituto Nanoscienze CNR, Modena,
  • 18,00Le Luci dell’Universo invisibile, Giuseppe Malaguti, Direttore dell’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica cosmica –  INAF Bologna

 

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Festival della Luce

16 Ottobre 2015 Commenti chiusi

 

Convegno di Selenografia antica per celebrare Giovanni Battista. RICCIOLI e Francesco Maria GRIMALDI

h. 10.15 -17.40 | Bondeno, Sala 2000 

VENERDì 23 OTTOBRE

Il Convegno sulla Selenografia del Seicento sarà un ampio excursus sulla nascita della selenografia secentesca (senza però dimenticare qualche antecedente: il Leonardo del Codice Atlantico e William Gilbert del Mondo nostro Sublunari), dal Sidereus Nuncius di Galileo Galilei (la prima pubblicazione a stampa che contiene disegni della Luna eseguiti con l’ausilio del cannocchiale)  alla grande carta di Giovanni Domenico Cassini, fino ad esaminare i problemi legati alla scelta della toponomastica lunare. Saranno descritti anche gli aspetti strumentali (i primi telescopi a lenti semplici, la loro risoluzione ed ingrandimenti) ed il loro impatto sulla qualità delle osservazioni astronomiche. Si esaminerà il contributo di Grimaldi e Riccioli e della scuola gesuitica all’astronomia (tra Tolomeo e Copernico), attraverso le grandi opere collettive compilate alla metà del Seicento: l’imponente Almagestum Novum e la “nuova” astronomia nell’Astronomia Reformata.

La moderna osservazione scientifica del cielo, e della Luna in particolare, ha avuto inizio nel primo decennio del Seicento, grazie al cannocchiale di Galileo, che scrutava il cielo a poche decine di chilometri a nord della città estense – dal giardino della sua casa di Padova -  mentre la toponomastica lunare, ancora oggi ampiamente in uso, è stata inventata, un decennio dopo la morte di Galileo, dallo stellatese Giovanni Battista Riccioli, quando insegnava nel collegio gesuitico di Bologna, quindi a  poche decine di chilometri a sud dalla sua città d’origine.

10,15 - Saluto del sindaco di Bondeno Fabio Bergamini

  • 10,30 - Giambattista Riccioli e i sistemi del mondo, Maria Teresa Borgato, Università di Ferrara
  • 11,20 - Le origini del telescopio: da Hans Lippehey a Galileo, Giorgio Strano, Museo Galileo, Firenze
  • 12,10  - Galileo e gli inizi della selenografia scientifica, Alberto Righini, Università di Firenze

13:00Pausa

  • 15,00Nec Homines Lunam Incolunt: Selenography and Extraterrestrial Life in the Scientific Revolution, Ivano Dal Prete, Yale University
  • 15,50I nomi della Luna. Riccioli astronomo e la storia della selenografia, Claudio Marazzini, Presidente dell’Accademia della Crusca
  • 16,40Riccioli e Grimaldi e la scienza dei gesuiti nel Seicento, Ivana Gambaro, Università di Genova

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