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Archivio per la categoria ‘Spettacoli’

Finale sotto le stelle

20 Luglio 2017 1 commento
Categorie:Cinema Tag:

Contemplazioni

9 Giugno 2017 Commenti chiusi

Eventi, laboratori, spettacoli e installazioni nel centro storico di Cento per promuovere la cultura dell’arte e del fare insieme e offrire a tutti spazi per diffondere creatività. Venerdì 16: Silent Party in Piazza Guercino.

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Micalizzi a Bondeno

21 Ottobre 2016 Commenti chiusi

Prosegue il Festival ariostesco con la presentazione del libro di Paolo Micalizzi (storico e critico cinematografico) “L’Orlando Furioso e il suo mondo nel cinema italiano”, giovedì 27 ottobre alle ore 21,00 presso la Sala 2000 di Bondeno; seguiranno clip cinematografiche.

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Una cena con racconto

4 Ottobre 2016 Commenti chiusi

Una Cena con Racconto, nella suggestiva location interna dei saloni del Country Club di Fossadalbero (Ferrara). Una serata imperdibile all’insegna dell’Emilianità. Un’unione di suggestioni letterarie e teatrali, sapori e antichi luoghi della memoria. La Teresa in “bichini” è tratto dal libro ‘L’osteria della Fola” di Giuseppe Pederiali. Danno voce a questa avventura: Cristina Guzzinati, Gabriella Paluzzi, Rossella De Gaetano, Luca Anastasi, Paolo Mazzucchelli, Giuseppe Tretola, Luca Roli, Lamberto Paluzzi, Roberto Scaglianti con l’accompagnamento musicale di Riccardo Scandiani.
La Storia
Una storia che inizia a Finale Emilia (Mo), dove si vociferava che “la bella del paese” fosse a PortoGaribaldi in vacanza e “osasse” indossare il Bikini. Ecco che allora un gruppo di amici organizza, col pretesto di scoprire se la “voce” corrisponde a verità. Un “avventuroso” viaggio in corriera, al quale, alla fine, parteciperà praticamente tutto il paese.
Tanti i personaggi che si incontrano in questo viaggio. Protagonista (forse autobiografico) il giovane Vittorio, adolescente, che si ritrova coinvolto, nell’avventura. Gli amici del bar della Fefa: Tailor, il professor Sugameli, il vecchio Barabani. Le donne della bassa come la Nerina o l’Ornella. Le donne dei dancing e dei film come Silvana Mangano, l’autista stesso della corriera, Romolo e la sua bella moglie Renata. L’autore si serve degli occhi del giovane Vittorio per descrivere i paesaggi, i personaggi, le storie delle nostre terre, l’onestà dei sentimenti; ricordi ancora vivi in molti di noi o chiuse in un cassetto della memoria…. e qualche curiosità.

La serata di Sabato 15 ottobre 2016 inizierà alle ore 20.30 con la Cena del contadino, accompagnata dagli allievi del corso di teatro di Lorenzo Guandalini e dell’associazione teatrale Calliope di Ferrara.

La serata è aperta sia ai soci che agli ospiti. Prenotazioni al numero 348 3191400.

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Vecchioni a festambiente

2 Agosto 2016 Commenti chiusi

Venerdì 12 agosto sul palco di Festambiente salirà Roberto Vecchioni, autore di successi senza tempo quali “Samarcanda” e vincitore nel 2011 del Festival di Sanremo con la canzone “Chiamami ancora amore”. Quest’anno il festival nazionale di Legambiente durerà 11 giorni, un giorno in più dello scorso anno, partendo venerdì 5 agosto e terminando domenica 15 agosto. Tema principale della ventottesima edizione sarà l’economia civile.

 

“Per noi è un gran piacere ospitare al festival nazionale di Legambiente – afferma Angelo Gentili, coordinatore nazionale di Festambiente – un cantautore impegnato come Vecchioni. Il professore oltre a essere un eccellente musicista ha tenuto molte conferenze nelle scuole e nelle università italiane e francesi, insegnando l’evoluzione storica e letteraria della forma canzone. Inoltre il suo libro La vita che si ama è pienamente in linea con il tema del festival, l’Economia civile e l’Economia della felicità, e affronta tutti i risvolti nel testo dedicato ai figli. Un artista di grande livello che siamo felici di poter riavere tra di noi”.

 

Una pietra miliare della musica Italiana, il grande cantautore e apprezzato scrittore Roberto Vecchioni propone il tour “La vita che si ama” la cui protagonista indiscussa è “la felicità”. Il suo spettacolo è, infatti, legato a doppio filo con il suo ultimo libro, dal titolo omonimo, nel quale dedica delle lettere sulla felicità ai suoi figli. Un’esperienza unica, piena di emozioni, un percorso  costituito dai frammenti della memoria personale del “Professore” racchiusi in 45 anni di meravigliose canzoni, che daranno vita a una serata imperdibile.

 

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Cento d’estate 2016

22 Luglio 2016 Commenti chiusi

Dal 18 Luglio al 24 Agosto 2016, dalle ore 21.30 – Piazza della Rocca

Tornano gli Eventi dell’estate centese: concerti, spettacoli ed animazione. Dal 25 al 28 luglio il Rocka Rolla Festival – VIII Mostra Scambio del Cd e del Vinile, nei locali interni della Rocca. Gli spettacoli sono ad ingresso libero, salvo ove espressamente indicato.

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Lunedì 18 luglio
DAN STUART TRIO

Dan Stuart, voce e leader dei Green on Red, gruppo musicale che animava la scena del “paisley underground” di Los Angeles degli anni ’80, fa tappa a Cento in occasione del suo tour italiano. Con lui sulla scena anche Antonio Gramentieri alla chitarra elettrica ed Enrico Mao Bocchini alla batteria. In veste di special guest anche Franz Valtieri al sax.

Mercoledì 20, giovedì 21, venerdì 22 luglio, sabato 23 luglio
CIRQUE BIDON in BULLE DE RÊVE

Lo spettacolo propone numeri di arte e poesia, riprendendo la tradizione dei circhi storici e tradizionali. La compagnia, che si sposta di paese in paese su carovane trainate solo da cavalli, nasce nel ’74 in Bretagna, da François Bidon che impara il mestiere dai circhi tradizionali ma dà vita ad un circo più teatrale dove l’ironia, la poesia, il sogno sono preferiti all’exploit tecnico. Con la sua ultima creazione “Bulle de Rêve” porterà una performance in cui il riso, la poesia, la musica, le evoluzioni accompagneranno il pubblico a guardare in fondo ai propri sogni, nella magia di una scena senza chapiteau.
Ingresso a pagamento: € 12,00 intero – € 8,00 ridotto – gratuito fino a 4 anni

Lunedì 25 luglio
ROCKA ROLLA FESTIVAL
CARTER SAMPSON + HIDDEN AGENDA

La regina dell’Oklahoma, spettacolare cantautrice americana, in tour in Italia con il gruppo olandese Hidden Agenda, che ci farà ballare e divertire con uno spumeggiante repertorio dal sound anni ’70.

Martedì 26 luglio
ROCKA ROLLA FESTIVAL
STEVEN TADROS (tributo a Elvis Presley)

Steven Tadros, artista canadese di grandissimo talento, italiano di adozione, è uno dei più affermati cantanti Rock & Roll del circuito italiano. Si presenta al pubblico con la sua incredibile presenza scenica e la sua voce indimenticabile, potente ed aggressiva, ma docile e delicata al tempo stesso.

Mercoledì 27 luglio
ROCKA ROLLA FESTIVAL
THE REBEL (Tributo a Bob Marley)

The Rebel è un side project della rock band italiana Plan de fuga che desidera mischiare la musica reggae ad altre tendenze musicali. Il progetto è dedicato alla reinterpretazione di una speciale selezione di brani di Bob Marley, arricchiti nel sound da contaminazioni rock, funk e psichedeliche, che si traducono in sperimentazioni strumentali e improvvisazione nel set live.

Giovedì 28 luglio
ROCKA ROLLA FESTIVAL
ACID QUEEN (JANIS JOPLIN TRIBUTE)

Tributo alla regina del rock-blues a opera dei The Acid Queen, On The Road per tutta l’Italia, con uno show collaudato e sempre in continua evoluzione, oggi più affiatati e coinvolgenti che mai.
Alla voce sempre lei: l’unica, inconfondibile Francesca “The Queen” Di Dionisio, strepitosa performer, regina del palcoscenico, nella sua voce sono riassunte l’anima calda del Soul, la spiritualità del Gospel, la tristezza lancinante del Blues e tutta la magia della Psichedelia-Rock.

Mercoledì 3 agosto
FREERAGGIO

Band bolognese con due CD all’attivo, “Sky Hi Fi” e “A more Blue”, che sul palco della Rocca proporrà brani tratti dalle loro due produzioni, dalle atmosfere pop blues psichedeliche.

Venerdì 5 agosto
SOUVENIR D’ITALIE (musica italiana da salotto)

Il gruppo ripropone le più belle canzoni dei più importanti cantautori italiani, andando a ricercare anche materiale insolito e poco ascoltato. Il tutto elegantemente riarrangiato in acustico con fisarmonica, chitarra e contrabbasso.

Martedì 9 agosto
TWOONE… 4 GROOVE!

Un duo d’eccezione che vi terrà compagnia per tutta la serata in un viaggio tra il Rock dei Creedence, i Police, il Funky di James Brown, la bossa di Al Jarreau e tanti altri…..impreziositi dall’inconfondibile voce e dalle percussioni di Andrea Buttazzo e dall’organo Hammond di Daniele Hammond De Rosa, con la partecipazione del chitarrista Dave Pola.

Martedì 16 agosto
BIRTHH

Una cantautrice di grande talento e spessore artistico che a 19 anni ha già fatto un tour negli Stati Uniti. Ora si presenta al pubblico centese con il suo primo CD “Born in the wood”, che sicuramente incanterà i presenti con le sue affascinanti sonorità folk elettroniche.

Giovedì 18 agosto
BOB MALONE BAND

Membro della band di John Folgerty dei Creedence Clear Water Revival. Compositore, cantante, pianista ed entertainer eccezionale, Bob Malone è un songwriter ironico e acuto, che ha nelle dita totale padronanza dell’intero spettro della musica americana, dal blues al jazz, dal ragtime al boogie, dal rock and roll al pop.

Mercoledì 24 agosto
JOHN STRADA & THE WILD INNOCENTS
For true rockers only

Un’occasione da non perdere per ascoltare in anteprima alcuni brani del nuovo album “Mongrel”del nostro rocker John Strada. Sarà un fiume di Rock’n'Roll!

Gli spettacoli sono ad ingresso libero, salvo ove diversamente indicato.

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Basta c’as magna

22 Giugno 2016 1 commento
Categorie:Spettacoli, Teatro Tag:

Fumetti al Biografilm

15 Giugno 2016 Commenti chiusi

20:30 – Biografilm Hera Theatre – Cinema Arlecchino Andrea Pazienza – Fino all’estremo
(Italia/2016/53′) di Paolo Caredda
Alla proiezione di mercoledì 15 sarà presente il regista

Arte fuorilegge, in qualche modo eroica. La sua opera come ribellione assoluta da gabbie e confini. Pazienza come Balzac, Dostoevskij, Goya, i massimi scrittori e illustratori capaci di tratteggiare con il più leggero sbaffo le facce e l’anima. Da dove veniva questo dono? Questo film è un viaggio in macrofotografia nelle correzioni, nelle pecette, nei materiali poveri e improvvisati di uno dei lavori più alti e abissali del ventesimo secolo italiano.  

20:30 – Biografilm Hera Theatre – Cinema Arlecchino Riccardo Mannelli: notes for the reconstruction of beauty
(Italia/2016/29′) di Gianluca Draghetti
Alla proiezione di mercoledì 15 saranno presenti il regista e il protagonista Riccardo Mannelli

Un ritratto, un viaggio nella quotidianità dell’artista e dell’uomo Mannelli. Un punto di vista che vuole raccontare gli infiniti mondi paralleli in cui Riccardo Mannelli si muove. Girato durante il periodo dell’organizzazione della mostra personale dell’artista a Los Angeles, il film è impreziosito da contributi di importanti personalità della cultura italiana e americana e dalle riflessioni dell’artista sull’umanità e sulla propria ricerca artistica.    

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Memoria Festival a Mirandola

11 Giugno 2016 1 commento

Sabato il Memoria Festival Mirandola – promosso dal Consorzio per il Festival della Memoria in collaborazione con Giulio Einaudi editore – esplora i molteplici volti della memoria con tanti appuntamenti diversi.

 

Una testimonianza speciale dello spirito di comunità e di collaborazione che anima il Festival è rappresentata dal Cortile della Memoria, un giardino all’interno di una casa di origini cinquecentesche, messo a disposizione dal signor Maurizio Paltrinieri, e che ospita diversi appuntamenti fino a domenica. “Sono molto affezionato a questa casa, sia per il legame con la mia famiglia sia perché fa parte del territorio di Mirandola da secoli”, racconta Paltrinieri, “e nel dramma che è stato il terremoto ho trovato la spinta necessaria a ridarle valore, ristrutturandola e riportando alla luce la sua struttura originaria”. E quando gli chiesero la disponibilità a ospitare alcuni eventi del futuro Memoria Festival non ebbe dubbi: “Sono orgoglioso del lavoro svolto e sono stato felicissimo di condividerlo con i miei concittadini: sono io quindi che ringrazio il Festival per l’offerta di usare il mio giardino! Spesso quando viviamo circondati dalla bellezza non ci rendiamo conto di quanto sia importante: io ho avuto un’occasione perfetta per comprenderlo e, ora, per renderne partecipi i mirandolesi”.

 

Alle 10.30 nel Giardino di Pico la giornata comincia con un grande classico legato ai processi mnemonici: I test della verità, ovverosia leggere i ricordi, con Giuseppe Sartori, inventore di un test che misura la reazione della mente a certe domande (mentre il poligrafo controlla la pressione arteriosa e i battiti del cuore). Antonella Tarpino, autrice di Geografie della memoria. Case, rovine, oggetti quotidiani, accompagna invece il pubblico alla scoperta della Memoria dei luoghi (ore 11, Cortile della Memoria), quelli che non esistono più perché li abbiamo dimenticati o perché hanno assunto nuovi connotati col passare del tempo. Per chi si domandasse quanto i ricordi stessi possono cambiare, anche inconsapevolmente, è da non perdere l’appuntamento con il medico e biologo Alberto Oliverio (11.30 nella Tenda della Memoria) che, insieme al pubblico, si domanda Quanto è affidabile la nostra memoria?, cercando una risposta fra neuroscienze e vita quotidiana. Si resta nel campo medico con la Visita della stanza multisensoriale del Nucleo Specialistico per le Demenze del Cisa di Mirandola (a cura di Asdam e Asp), dalle 13 alle 19, mentre alle 15, nella Galleria del Popolo, ecco la scienza applicata al gioco con La memoria alla prova del gioco degli scacchi, torneo in collaborazione con l’associazione dilettantistica scacchistica Giambattista Lolli di Cavezzo e Club 64 Modena.

 

Un pomeriggio ricco di temi e suggestioni attende il pubblico del Memoria Festival: alle 15 nel Cortile della Memoria lo storico Paul Ginsborg, londinese di nascita e italiano d’azione, riflette sulla stagione d’oro della nostra storia, alla quale dobbiamo gran parte del nostro patrimonio culturale: Il sole nero della malinconia: memoria e rimpianto del Risorgimento romantico. Un altro volto del passato e del modo in cui lo raccontiamo è presentato dal grande fotografo Gianni Berengo Gardin, che, in dialogo con la storica dell’arte Gloria Bianchino, riflette sul binomio Memoria e fotografia (ore 15.30, Giardino di Pico), ripercorrendo oltre cinquant’anni di immagini e di carriera. Un vero e proprio salto nel passato, dai risvolti quasi polizieschi, è quello in programma alle 16.30 nella Tenda della Memoria con Corrado Augias e Le ultime 18 ore di Gesù. Immaginazione, storia, memoria, un’inchiesta romanzata che fra documenti, fonti e immaginazione ripercorre uno dei fatti più importanti nella storia dell’umanità. E mentre gli appassionati di fantascienza e ucronie non possono perdere la proiezione di Metropolis, di Fritz Lang (ore 16.30, Foyer del Teatro Nuovo), i più piccoli ospiti del Memoria Festival Mirandola possono darsi appuntamento per le 17 sotto i Portici di Palazzo Bergomi ecco il Torneo di giochi “Giovani nel tempo: la sfida intergenerazionale”, una serie di giochi a coppie (Verba Volant e Non c’è 2… senza 3) per mantenere in perfetta salute mente e memoria, e ai Giardini bassi tante Attività a tavolino, giochi da tavolo e laboratori.

 

Un vero e proprio Grand Tour politologico è quello proposto al Memoria Festival Mirandola da Marco Revelli con Non ti riconosco. Viaggio in Italia da Lampedusa a Torino (ore 17.30, Cortile della Memoria), per riflettere con realismo e acutezza sull’Italia del presente fra crisi d’identità e trasformazione sociale. Di un altro tipo di mutamento, questa volta utile alla creatività, si occupa il matematico Claudio Bartocci nell’incontro Virtù dell’oblio (ore 17.30, Cortile dell’abside), ovvero quel processo che armonizzando ricordi e dimenticanza aiuta il pensiero e la progettualità umana. E, a proposito di ginnastica mentale, alle 18 sotto i Portici di Palazzo Bergomi è in programma il Corso di allenamento della memoria (in collaborazione con Asdam, Ausl e Asp).

 

Fra i grandi ospiti attesi al Memoria Festival Mirandola, alle 18 nella Tenda della Memoria arriva uno dei registi e attori più amati dagli italiani: Carlo Verdone, che dialoga di Cinema e memoria con Gian Piero Brunetta, coinvolgendo il pubblico in una retrospettiva di trentacinque anni di carriera e ben venticinque film – e uno dei più famosi, Viaggi di nozze, è in programma nella Tenda della Memoria alle 22.30. A seguire, alle 19.30, si passa da un maestro del cinema ad uno della parola cantata: Roberto Vecchioni – da poco tornato in libreria con La vita che si ama, di cui confessa “È il mio libro più intimo e autobiografico” – propone un incontro poetico e romantico, dal titolo evocativo Memoria poetica. Memoria d’amore. Alle 21.30, sempre nella Tenda della Memoria, un’altra imperdibile occasione per soffermarsi su una delle mille sfaccettature della memoria: a guidare la riflessione sul rapporto fra Memoria personale e memoria pubblica è lo scrittore e sceneggiatore Francesco Piccolo, che invita a domandarsi dove sia, se ancora esiste, il discrimine fra vita privata e pubblica.

 

Dalla narrativa alla scienza dei materiali: alle 21.30 nel Giardino di Pico Andrea Zucchelli e Marinella Manicardi spiegano cos’è e come funziona La memoria della materia, quella proprietà quasi “magica” di alcuni corpi fisici che, dopo aver perso la propria forma, riescono a ritrovarla. Intanto, nel Cortile dell’abside, alle 21.30 è in programma un incontro dedicato al mirandolese più famoso nel mondo: Elisabetta Scapparone presenta, insieme all’autrice, il libro Gianfrancesco Pico della Mirandola: fede, immaginazione e scetticismo di Lucia Pappalardo. Dalla tradizione umanistica a quella imprenditoriale contemporanea, con le eccellenze del biomedicale: sempre alle 21.30, nella Galleria del Popolo, Il ricordo della nascita del biomedicale mirandolese (in collaborazione con Baxter), con Mario Veronesi, Libero Luppi, Claudio Trazzi, Lucio Gibertoni, Andrea Gibertoni, Leonardo Bigi, Alberto Bortoli, Cristiano Salvadeo, Francesco Benatti, Franco Poletti e un rappresentante di Bellco/Medtronic, modera l’incontro Paolo Poggioli.

 

A riprova della multidisciplinarietà che caratterizza il Festival, dopo filosofia e scienza ecco subito l’arte, con un altro appuntamento serale: lo storico e critico dell’arte Marzio Dall’Acqua presenta La mostra Memoria dell’acqua (ore 21.30, Gazebo degli Archi), che propone ai visitatori un viaggio alla scoperta del mondo dell’acqua, con la sua inesauribile forza vitale, addomesticata dall’uomo in tanti modi diversi. Altre usanze, legate non alle risorse della natura ma ai suoi cicli vitali, sono al centro dell’incontro con lo storico dell’arte Carlo Arturo Quintavalle che racconta I luoghi e le pietre: sepolture e memoria in età medievale (ore 21.30, Cortile della memoria). La giornata di sabato si conclude alle 22 in Piazza Conciliazione all’insegna del ritmo scatenato e travolgente della musica e della danza popolare con Il folklore tra memoria e futuro, concerto dell’Orchestra Popolare della Notte della Taranta.

 

L’organizzazione del Memoria Festival si avvale della collaborazione di un comitato scientifico, presieduto dal direttore editoriale di Einaudi Ernesto Franco (letteratura) e composto da Lina Bolzoni (filosofia, arte della memoria), Gian Piero Brunetta (cinema), Sandro Cappelletto (musica, teatro e spettacolo), Francesco Dal Co (architettura, urbanistica), Alberto Melloni (storia, religione), Marino Niola (antropologia, tradizione enogastronomica), Alberto Oliverio (medicina, biologia) e Angelo Varni (storia).

 

Promosso e organizzato dal Consorzio per il Festival della Memoria (composto da Comune di Mirandola, Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, San Felice 1893 Banca Popolare e Coldiretti Modena), con il patrocinio di Regione Emilia Romagna, Istituto per i beni artistici culturali e naturali – Emilia Romagna, Provincia di Modena, Università di Modena e Reggio Emilia, Unione Comuni Modenesi Area Nord, Camera di Commercio di Modena, Alma Mater Studiorum Università di Bologna; in collaborazione con Giulio Einaudi editore; main sponsor Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, Eni; media partner Radio Pico e Trc tv. Sponsor: Baxter, B. Braun Carex Spa, LivaNova, Cir Food, Sidam, Conad, Rete imprese Italia, Unicredit, Fresenius Kabi Italia, Banca Interprovinciale, Tecna, Associazione Enea Grilli, Assicoop Modena e Ferrara Spa UnipolSai, Egicon. Sponsor tecnici: Asdam, Beboservice, Centro Internazionale di Cultura “Giovanni Pico della Mirandola”, Consorzio della Bonifica Burana, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, Franzini, Garden Vivai Morselli, Gulliver Cooperativa Sociale, G.A.M. GonzagArredi Montessori srl, IML srl di Incerti Mariano, Kina, La Fenice Libreria, La Fenice, Taxi Services 24.

http://www.sulpanaro.net/2016/06/memoria-festival-mirandola-programma-sabato-11-giugno/

Il festival si chiude domenica 12: Scarica il programma completo

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Una sera col Piccolo Principe

10 Giugno 2016 Commenti chiusi

Non si vede bene che col cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi. E il cuore è l’orecchio che ascolta il viaggio di un bambino di un altro pianeta che viene sulla terra per insegnare a vivere agli adulti che si sono dimenticati di essere stati bambini. Proprio a loro è dedicata “Una sera col Piccolo Principe”, una produzione originale del Gruppo dei 10 che andrà in scena sabato 11 giugno al Bar Ragno di Comacchio per il terzo appuntamento della rassegna estiva “Tutte le Direzioni in Summertime 2016”.

 

Ma che cosa significa passare una serata con il protagonista del capolavoro di Antoine de Saint-Exupèry? Non si tratta di un emozionante concerto, di una mera lettura, di un coinvolgente spettacolo. È tutto questo e molto di più grazie all’interpretazione di Alberto Rossatti, presenza storica a Radio 3, che reciterà alcune pagine della favola scritta per i piccoli ma che si rivolge ai grandi. Quei grandi che siamo noi, in tutte le nostre stranezze e nelle fantasie dimenticate durante l’infanzia.

 

Una riflessione da ascoltare cullati dalla calda e incisiva voce di Rossatti, gradito ritorno nella cittadina lagunare dopo la partecipazione all’edizione 2014 di “Direzione Comacchio”, che per l’occasione sarà accompagnato dal ‘nostro’ batterista, in questo caso polistrumentista, Ellade Bandini. Il ferrarese darà prova della sua duttilità cimentandosi in piatti e percussioni e in tutti gli altri strumenti che gli capiteranno sotto le mani per regalare suggestioni fino all’ultima nota.

 

La bellezza e la forza del binomio musica-parola verranno accompagnate dalla seduzione delle immagini. La serata, infatti, verrà illustrata dal “sand artist” Massimo Ottoni (anche lui protagonista di “Direzione Comacchio 2013 e 2014”) che raccoglierà gli spunti tratti dal libro per creare straordinarie composizioni con la sabbia. Una serata di cultura a 360°, quindi, per rendere omaggio a una delle opere più amate di tutti i tempi che, a 73 anni dalla pubblicazione, fa ancora parlare di sé come vera e propria metafora della vita.

 

Chi non si è mai incarnato nella volpe che vuole essere addomesticata, nella rosa che ama ma viene ricambiata troppo tardi, nel re solitario che regna su tutto e su niente, nel vanitoso che chiede solo lodi, nell’ubriacone che beve per dimenticare la vergogna di bere, nell’uomo d’affari che conta le stelle come se gli appartenessero, nel lampionaio che passa la vita a fare le stesse cose, nel geografo che non molla la scrivania neanche per scoprire il suo pianeta, oppure nello stesso piccolo principe che il suo pianeta l’ha lasciato per rispondere alle domande che non abbiamo mai avuto il coraggio di fare. Per paura di incontrare il serpente. Ma dalla serata, almeno, guadagneremo il colore del grano…

 

L’aperitivo-evento prenderà il via alle 20.30 al bar Ragno in via Camillo Benso Conte di Cavour 1 a Comacchio. Per informazioni e prenotazioni contattare il numero 335 7002223.

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