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Archivio per la categoria ‘Viaggi’

Giornate europee del patrimonio

19 Settembre 2017 Nessun commento

23 e 24 settembre 2017

Ferrara
Un fine settimana dedicato al patrimonio culturale italiano: musei aperti, iniziative e visite guidate
Programma
 

Domenica 24 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, il GIARDINO DELLE DUCHESSE di Ferrara viene eccezionalmente aperto al pubblico dalle 15 alle 19 per presentare i progetti di restauro realizzati dai partecipanti al laboratorio Giardino Ops e per discutere con la città su quale dovrebbe e potrebbe essere il futuro sviluppo di questo spazio tanto prezioso quanto depauperato da lunghi anni di chiusura e abbandono.
Apertura straordinaria: dalle 15 alle 19;  incontro/confronto: dalle 17 alle 19.
MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE di Ferrara:
Via XX Settembre 124 – tel. 0532 66299
Sabato 23 settembre 
Apertura straordinaria 17.30-20.30
Durante l’apertura straordinaria serale saranno organizzate, a cura della Direzione del Museo,  tre visite guidate tematiche: una al deposito sotterraneo e ad altri luoghi nascosti del palazzo, una alle imbarcazioni monossili di epoca romana e una al percorso museale. Ingresso euro 1

Domenica 24 settembre- ore 10.30
“Vivilverde” A passeggio nel giardino degli dei fra scienza, mito e poesia.
Alle 10.30 gli Studenti del Liceo A. Roiti di Ferrara, nell’ambito della loro esperienza di Alternanza scuola-lavoro al Museo Archeologico, guideranno i visitatori alla scoperta dello splendido giardino neorinascimentale del palazzo, aggiungendo alla presentazione botanica delle varie essenze le suggestioni letterarie a queste collegate nonché il racconto dei miti, primo fra tutti quello del labirinto che caratterizza la parte centrale del giardino.
Ingresso giardino e visita guidata euro 1.
MUSEO DI CASA ROMEI
Via Savonarola, 30 – tel 0532 234130
Sabato 23 settembre: apertura dalle 14.00 alle 22.30 con orari e costi ordinari nel corso della giornata (interno 3 euro, ridotto 1,5 euro) e apertura straordinaria serale di tre ore dalle ore 19.30 alle ore 22.30 al prezzo simbolico di 1 euro. Sabato ore 21.00 inaugurazione mostra (in)VISIBILI.
Domenica 24 settembre: apertura dalle 8.30 alle 18.00. Dalle 14.00 alle 18.00 apertura straordinaria GEP, con visita guidata alla mostra alle ore 16.00.
Ingresso: euro 5 euro, ridotto  euro 2,5.
PINACOTECA NAZIONALE
Palazzo dei Diamanti, Corso Ercole I d’Este – tel. 0532 205844
24 settembre, ore 10.00 e 16.00
Cultura e Natura
Visite guidate riguardanti il rapporto dell’uomo con lo spazio e con il paesaggio.
Ingresso: euro 6,00; riduzioni: euro 3,00

Url dell’evento
http://www.beniculturali.it

Nati nel 1947

10 Settembre 2017 Nessun commento

«Sono cresciuto in via Milazzo a Mirandola e conservo un bellissimo ricordo di quegli anni. Per questo motivo ho pensato di riunire tutti quelli che abitavano nella mia via e coloro che sono nati in quell’anno; ma alla festa potranno partecipare tutti quelli che amano Mirandola, a prescindere da dove risiedessero o dall’anno di nascita». Ed è stato un successo la festa di classe 1947 che si è tenuta nel pomeriggio di sabato 9 settembre a Mirandola. Decine e decine di settantenni tutti in splendida forma hanno risposto all’appello. A organizzarla il signor Vilmo Pellacani che ha voluto festeggiare i 70 anni con i suoi amici di infanzia e con i nati a Mirandola nel 1947 e con tutti coloro che condivisero quei tempi e quei luoghi in particolare via Milazzo. “E’ stato un momento di festa e di ricordi e mi è piaciuta moltissimo – commenta l’assessore comunale Roberto Ganzerli – l’idea di farla in strada, come succedeva un tempo, condividendo anche con chi passava questo momento di gioia. Voglio ringraziare Pellacani e Bernardi che ci hanno messo tutto il loro entusiasmo per realizzare questa partecipatissima festa in centro storico che spero possa essere presa da esempio da altri!”

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Discesa a remi Mantova-Ferrara

2 Settembre 2017 Commenti chiusi

Bondeno sarà tappa ufficiale nel terzo giorno della 1° Discesa a Remi da Mantova a Ferrara (1-3 Settembre 2017)
Si tratta di un evento che si svolge in più tappe, dall’ 1 al 3 settembre, dai Laghi di Mantova, dal Mincio al fiume Po, fino alla Darsena di Ferrara. Un percorso che si sviluppa su una lunghezza di circa 100 chilometri con l’obiettivo di far conoscere il territorio del Po attraverso le vie d’acqua e di terra – argini e golene – con escursioni nei centri storici e accoglienza nei paesi, con momenti conviviali e istituzionali.
Un importante ruolo verrà svolto anche dal Comune di Bondeno, tappa ufficiale nel terzo giorno di vogata, come conferma l’assessore Simone Saletti: “È un evento che valorizza un itinerario splendido tra i territori delle province mantovane e ferraresi, offrendo uno scorcio unico delle eccellenze naturalistiche che il Grande Fiume sa offrire a chi decide di trascorrere un po’ di tempo tra la sua natura. È la prima edizione di un’iniziativa che si ripeterà anche nei prossimi anni e che si propone di diventare un’importante vetrina per le realtà toccate dal percorso”. Il Comune di Bondeno, oltre a figurare tra gli enti patrocinanti, insieme al Canoa Club e alla Pro Loco di Bondeno offrirà ai partecipanti che giungeranno attorno alle 10.30 di domenica 3 settembre presso il triangolo di Salvatonica, una colazione a base di prodotti locali, nello specifico frutta e biscotti della tradizione matildea.

Il via, con la prima tappa che si sviluppa su un percorso di 35 chilometri, è fissato il 1° settembre alle ore 9.30 da Campo Canoa a Mantova, sul Lago Inferiore. Dopo la cerimonia di inaugurazione i canoisti partiranno in direzione Mirasole, dove alle 13.30
si fermeranno per il pranzo. Si proseguirà per Revere, con arrivo previsto alla Canottieri alle ore 17.00. In serata i canoisti saranno ospiti a Ostiglia per la cena in piazza (organizzata da Comune e Pro Loco) e torneranno a Revere per il pernottamento e la partenza del giorno successivo.
La seconda tappa, il 2 settembre, prevede un percorso di circa 30 chilometri con partenza dalla Canottieri di Revere alle ore 9.00 e arrivo a Carbonara di Po alle ore
11.00, con sosta sulla spiaggia e merenda organizzata dalla Nautica di Sermide.
Alle ore 14.00 arrivo alla Canottieri di Felonica per il pranzo organizzato in collaborazione con il Comune e Pro Loco di Sermide-Felonica. Nel pomeriggio, canoisti e accompagnatori potranno visistare il Museo della 2° Guerra Mondiale (località Felonica) e l’Idrovora (Moglia di Sermide-Felonica). Il 3 settembre, terza e ultima tappa, di 35 km circa: partenza da Sermide-Felonica alle ore 9.00 e arrivo alla Darsena di Ferrara alle 16.30, con precedenti soste a Bondeno (ore 10.30) e Pontelagoscuro (ore 14.00). E’ previsto un bus navetta per trasferire i partecipanti alle varie fasi della discesa. Per gli accompagnatori (che potranno usufruire di biciclette a noleggio gratuito messe
a disposizione dal Consorzio Oltrepò Mantovano) è previsto un programma parallelo suddiviso in pacchetti giornalieri che permettono di visitare il territorio il mattino e poi
proseguire con i canoisti il pomeriggio, incrociando più volte la discesa a remi. Il programma: primo giorno (1 settembre), visita alla città di Mantova con pranzo in
un ristorante con menù di prodotti tipici. Dalle 17.00, visita all’isola Boschina di Ostiglia con le guide del WWF Mantovano. A Ostiglia si proseguirà con la cena in piazza Matteotti alle ore 21.00, con intrattenimento musicale di Marco e Antonella, e la visita guidata in notturna alle Torri Medievali. Il 2 settembre è prevista la visita a Palazzo Ducale di Revere, il pranzo in località Felonica insieme ai canoisti, la visita al Museo della 2° Guerra Mondiale (località Felonica) e dell’Idrovora di Moglia di Sermide-Felonica, cena e intrattenimento in località Sermide. Il 3 settembre visita alla città di Ferrara, pranzo in ristorante e attesa dell’arrivo dei canoisti.
Durante le tre giornate della Discesa a Remi saranno presenti Trazzi Alessandra, fotografa professionista e lo scrittore mantovano Davide Bregola che realizzerà un
reportage giorno per giorno dell’evento.
Leonardo Rosa in http://www.comune.bondeno.fe.it/1809-discesa-a-remi-mantova-ferrara

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Settembre Centese 2017

1 Settembre 2017 Commenti chiusi

Appuntamenti fino al 9 ottobre 2017

Tanti spettacoli, iniziative e ospiti in questa nuova edizione della manifestazione centese. Venerdì 1 settembre, in piazza della Rocca, apre la Corte dei sapori; sabato 2 settembre spettacoli e animazioni con la Notte Bianca e le occasioni dello Sbaracco con le attività commerciali del centro; domenica 3 settembre l’11° Festa del Volontariato. Consulta il programma completo degli eventi

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Eire, suoni di Irlanda

19 Agosto 2017 Commenti chiusi

Pubblicato il programma ufficiale dei concerti della nuova edizione di Eire! la festa dei suoni d’Irlanda a Bondeno

Dal 25 al 27 agosto la cittadina ferrarese ospiterà la nuova edizione di quello ormai considerato come uno dei festival più importanti a livello mondiale per quel che riguarda la musica tradizionale irlandese. Sul palco quest’anno alcune leggende dell’irish trad come Frankie Gavin e gli Usher Island di Michael Mc Goldrick e Donal Lunny

Si preannuncia un’altra edizione “col botto” quella di Eire! La Festa dei suoni d’irlanda, il festival dedicato alla musica e alla danza tradizionale irlandese che ormai come ogni anno si tiene a Bondeno in provincia di Ferrara. Un’edizione attesissima sia per i numeri con oltre 300 musicisti che dal 25 al 27 agosto faranno della cittadina ferrarese ancora una volta la capitale della musica irlandese nel mondo, quanto per i grandi nomi in cartellone.
Quella del 2017 sarà un’altra edizione di Eire! dedicata alle leggende della musica irlandese, come già fu in passato con il concerto dei Dubliners. Quest’anno sul palco di Piazza Garibaldi il 26 agosto ci saranno gli Usher Island, la nuova band di Michael Mc Goldrick, Donal Lunny, Andy Irvine (Ex Planxty), John Doyle e Paddy Glackin. Altro mostro sacro della musica irlandese che quest’anno sarà presente a Bondeno Frankie Gavin, violinista della storica band De Dànnan, che si esibirà insieme al flautista italiano Tommaso Tornielli e a Sean McElwain il 26 agosto.

Ma gli ospiti del festival sono moltissimi ed i concerti e gli eventi si susseguiranno senza sosta per tutti i tre giorni. Tra gli altri grandi ospiti dall’Irlanda i Breaking Trad con Donal e Niall Murphy e Mike Galvin che suoneranno in concerto il 25 agosto. Sul palco di Eire ci saranno anche molte band italiane di non meno valore, come i Magàirlin, i Seàclaid, i locali Les Irlandiis, gli Hidden Note ed i romani That’s All Folk! che presenteranno il nuovo cd “Waiting for Kathy”.
A proposito di presentazioni di dischi, anche quest’anno è prevista una ricca anteprima del festival, il 24 agosto con il concerto di inaugurazione di Jack Talty, leggenda della concertina, che in piazza Garibaldi alle ore 20 presenterà il suo nuovo disco “In Flow”. Per l’occasione la direzione di Eire! ha organizzato una cena speciale di raccolta fondi per sostenere le attività del festival.

Come ogni anno gli eventi del Festival non si limiteranno ai soli concerti. Più di 30 session con oltre 300 musicisti partecipanti da tutto il mondo invaderanno i locali e i ristoranti di Bondeno, facendo di Eire! uno degli appuntamenti più importanti a livello mondiale per quel che riguarda la musica irlandese. Inoltre tantissimo sarà lo spazio dedicato alla danza tradizionale irlandese, con Cèili (feste da ballo) che si terranno ogni sera e al balfolk, con il doppio appuntamento in Piazza Garibaldi il 26 e il 27 agosto di Accordzeàm e con il concerto del duo Lipparini–Calanca in Piazza Costa il 25 agosto.
Tutti i concerti, le session e le feste da ballo di Eire! sono ad ingresso gratuito.

Fake news

1 Agosto 2017 Commenti chiusi

BURANA: Sagra dello Storione – SANT’ANTONIO, la DIFFERENZA e la FAKE NEWS !

In questi ultimi giorni quando ho cominciato a rivedere grandi striscioni gialli inneggianti alla prossima “Sagra dello Storione in tavola a Burana”, il primo pensiero che mi è venuto alla mente è stato quello di pensare a quanta faccia tosta ci vuole a continuare ancora una volta a voler tentare l’improba impresa di scimmiottare e riproporre anche quest’anno questa supposta* Sagra dello Storione nel campo sportivo di Burana, sotto l’egida dell’Associazione Sagre e Dintorni, addirittura dopo essere stata prima annunciata pubblicamente e poi defenestrata da Stellata, dove invano aveva tentato di mettere le radici. La famosa pluridecennale vera “Sagra dello Storione e del Pesce di Mare di Burana”, partita dal niente, era riuscita a scalare tutti i gradini del gradimento dei più esigenti cultori del gusto e della buona ristorazione, fino ad imporsi come una delle, se non la più apprezzata, sagra del circuito gastronomico locale, esportando ben oltre i confini ferraresi, il proprio prestigio basato sulla continua innovazione della proposta culinaria, sulla bontà dei piatti, sulla loro sapiente preparazione, sulla costante ricerca delle materie prime, sull’impeccabile organizzazione e servizio e sulla pregevole location, sempre più abbellita negli anni. Tutto ciò costruito col sudore e la massima dedizione di tantissimi buranesi e non, con l’esperienza culinaria delle anziane razdore del posto, con l’intraprendenza e la caparbietà di uomini e donne che hanno messo capacità e sacrificio e con la prestanza atletica di baldi e giovani camerieri. Per una spiacevole serie di “malaugurati imprevisti” questa meravigliosa locomotiva un paio d’anni fa è deragliata, come purtroppo sta succedendo anche in altre vicine realtà locali. Essendo io un grande cultore delle tradizioni locali, alla ricerca di una similitudine per evidenziare questo improponibile raffronto fra la nostra storica Sagra e quella che anche quest’anno si vuol inopinatamente tentare di riproporre, mi sovviene uno dei più famosi detti popolari della locale ruspante cultura contadina, quello che per sottolineare palesi e macroscopiche differenze, richiama il paragone fra la suadente beatitudine di Sant’Antonio Abate (protettore degli animali da cortile e delle stalle) ed il suo amato porc-ello ! Chiedendo venia per il colorito ma tanto esplicito richiamo, vorrei sottolineare che questa nuova supposta* Sagra dello Storione, nulla ha a che fare con la frazione di Burana e tantomeno con i suoi paesani, gli stessi che nel tempo hanno contribuito ad alimentare la nomea della originale ed unica Sagra dello Storione di Burana, anzi penso proprio che questo estemporaneo ristrettisssssimo sodalizio di persone (due?) che ha voluto forzatamente mettere in piedi questa nuova supposta* sagra dello storione, oltre a non portar nulla di positivo alla nostra frazione, determinerà invece la definitiva sepoltura della Sagra storica, dopo averne spolpato per bene anche l’ultimo brandello della sua prestigiosa reputazione.

(*Supposta), da leggere non solo come avverbio ma anche come sostantivo.

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Lorenzo Berlato

Categorie:gastronomia Tag:

Re-Woodstock

29 Luglio 2017 1 commento

Dopo la serata inaugurale di ieri, riapre i battenti dalla mattinata di oggi,  sabato 29 luglio, il re-Woodstock festival alla Rocca di Stellata di Bondeno (FE) con un programma ricchissimo di attività ad esibizioni che vi faranno letteralmente fare un viaggio nel tempo.

Si parte alle 10.00 del mattino con il “risveglio collettivo” ad aprono i battenti tantissime attività come la biodanza, lo Yoga per bambini e adulti, la trance dance, il raduno dei bikers e quello dei maggiolini e pullmini Volkswagen, il mercatino tematico, che continueranno lungo tutto l’arco della giornata.

La musica al sabato inizia alle 16.00 sul palco 2 con il re-contest una competizione musicale aperta a tutte le band che si ispirano ai fantastici anni 60 e 70.

Alle 19.00 ci si sposta sul palco principale dove, dopo il saluto di rito, inizia la musica con i Woodstock Alive che ripropongono i brani di colui che aprì l’evento del 1969, Richie Havens.

Salirà poi sul palco Gianni Della Cioppa, autore di numerose pubblicazioni e collaborazioni ad enciclopedie musicali che attualmentecollabora con le riviste Classic Rock e Classix!

Quindi alle 20.10 il cantante e chitarrista blues MisterMat, alias Matteo Favretto, interpreta con il suo gruppo un nome meno conosciuto di quel famoso festival, il combo inglese Keef Hartley Band.

Alle 21.00 tocca poi ad un personaggio che non ha bisogno di presentazioni, ovvero Red Ronnie, l’istrionico conduttore televisivo e critico musicale.

Alle 21.30 salirà sul palco la Johnny Winter Tribute Band l’omaggio di un gruppo di musicisti marchigiani al bluesman texano che ha fortemente influenzato con il suo stile le sonorità della chitarra rock.

A seguire, alle 22.15 circa, uno dei gruppi certamente più stravaganti di questa manifestazione, gli svizzeri Aoxotxoa, che ci faranno rivivere la musica della band più rappresentativa dello spirito eclettico dell’epoca di Woodstock, i Grateful Dead.

Dopo un nuovo intervento di Gianni Della Cioppa alle 23.40 toccherà ai lombardi Borboleta salire sul paljco con il compito di riproporre una delle esibizione di maggiore impatto nel 1969, quella dei Santana.

A mezzanotte e mezza Red Ronnie ci svelerà alcune curiosità su una delle icone della musica rock, Jimi Hendrix e sulla sua performance a Woodstock. A far rivivere la leggenda, a partire dall’una di notta ci penseranno gli Are You Experiencedstorica band di Birmingham, che da vent’anni il più importante tributo europeo alla musica di Jimi Hendrix.

Da ricordare che oltre alla musica c’è molto altro, sia all’interno che all’esterno dell’area: lo Street food con cibi americani ed italiani, l’area psichedelica di condivisione di pace, armonia e amore, il mercatino tematico, un raduno di pullmini Volkswagen, maggiolini e bikers, i marines che cercheranno di reclutarvi per il Vietnam e nell’abitato di Stellata una ricostruzione dell’Italia della fine degli anni sessanta.

L’ingresso è di 10 euro per la singola giornata, 15 euro per due giornate e 20 euro per l’abbonamento all’intera manifestazione.

Tutte le informazioni e i dettagli sul sito ufficiale www.re-woodstock.it

LEGGI ANCHE: Re-Woodstock, ci siamo: a Stellata comincia il grande revival

LEGGI ANCHE: Woodstock rivive a Stellata di Bondeno: dal 28 al 30 luglio tornano gli anni ’60

 

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Mondo Beat

22 Luglio 2017 1 commento

Fino al 13 agosto, solo nei weekend … se passate per Stellata di Bondeno.

Categorie:mostre Tag: ,

Cento-Riazan

21 Luglio 2017 Commenti chiusi

Prende forma la collaborazione fra l’assessorato ai Gemellaggi del Comune di Cento e l’Associazione culturale ‘Cento-Riazan’, attivata per mettere in campo una serie di iniziative per instaurare rapporti e scambi culturali fra Cento e Riazan, città della Federazione Russa.

«Stiamo collaborando con l’Associazione culturale locale, che opera a titolo assolutamente gratuito, per stabilire una prima serie di momenti di incontro fra la comunità centese e quella di Riazan, due realtà molto diverse ma che hanno potenziali punti di incontro molto interessanti – afferma l’assessore ai gemellaggi Mariacristina Barbieri -. Vista la rilevanza di questa relazione dal punto di vista sia culturale sia turistico ed economico, riteniamo che sarebbe positivo e proficuo, per la promozione del nostro territorio, poter instaurare rapporti anche a livello istituzionale, prevedendo in un prossimo futuro anche un possibile gemellaggio fra le due città».

«Riazan è una città molto interessante, per la sua storia, la sua dimensione e la sua posizione geografica, a poco meno di 200 km da Mosca – aggiunge il vicesindaco Simone Maccaferri -. Abbiamo studiato il territorio e avuto interlocuzioni con diversi soggetti locali e crediamo che rappresenti un potenziale bacino di rilievo per le aziende del nostro territorio e per la valorizzazione del nostro patrimonio culturale e artistico: con i suoi 530.000 abitanti è la capitale di una Regione grande quasi due volte l’Emila Romagna, già vi operano diverse aziende italiane e l’interesse per i prodotti italiani, per la cultura del nostro Paese è molto diffuso».

«In occasione di una prossima visita a Riazan – annuncia il presidente della Associazione “Cento-Riazan”, Mauro Bernardi – porterò di persona alla biblioteca regionale una ventina di libri su Cento con i quali verrà organizzata un’iniziativa pubblica di presentazione e successivamente sarà allestito uno stand-mostra nell’ampio atrio della struttura, che ospita 1.200.000 volumi e registra 685.000 visitatori l’anno. Prevediamo che la cosa possa avere una buona risonanza, pubblicizzata dai locali organi di informazione con i quali la nostra Associazione ha già preso contatti e divulgata attraverso il web. In Russia esiste sempre un grande interesse per tutto ciò che riguarda l’Italia e ritengo che ciò ci aiuterà nell’azione che andiamo ad attuare a Riazan per cominciare a far conoscere Cento».

RIAZAN
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Bundan Celtic festival

19 Luglio 2017 Commenti chiusi

di Leonardo Rosa

Manca meno di una settimana all’inaugurazione dell’edizione 2017 del Bundan Celtic Festival e già cresce la febbre per l’evento presentato presso la Camera di Commercio di Ferrara.
Alla conferenza di presentazione della manifestazione che aprirà ufficialmente i battenti il 21 luglio, per concludersi domenica 23 nel parco golenale della Rocca di Stellata, erano presenti gli organizzatori del festival, i rappresentanti del Comune di Bondeno, della stessa Camera di Commercio di Ferrara, oltre naturalmente ad Alan Fabbri una delle anime dell’evento sin dalle prime edizioni è una. “Il Bundan Celtic Festival offre sempre numeri molto importanti – spiega il consigliere regionale – quest’anno ci aspettiamo dalle 30 alle 50mila persone. Anche per questo abbiamo raggiunto l’accordo con alcuni agricoltori per un allargamento dei parcheggi pari a 6 ettari e una doppia navetta gratuita che dalla stazione di Bondeno porterà gli spettatori sino a Stellata. Tre stand dove mangiare e bere – ha proseguito Fabbri -, con attenzione alle aziende del territorio, tra cui l’utilizzo della canapa alimentare, grazie a un accordo con la sagra della canapa di Madonna Boschi, il sidro, l’idromele, tanta ottima musica con gruppi di livello internazionale come i Led Farmers e i Rota Temporum, le rievocazioni storiche e tanto altro ancora. Nelle idee della Regione c’è la valorizzazione della Music Valley emiliano-romagnola dove Stellata avrà sicuramente un ruolo importante”.
Sull’aspetto rievocativo si è soffermato l’esperto Andrea Moretti, illustrando le novità: “Accanto ai grandi scontri tra i Celti e i Romani, quest’anno ci sarà la novità dell’esercito etrusco. Grazie a 250-300 figuranti daremo vita a una battaglia ricostruita nel dettaglio, dalle tecniche di guerra all’abbigliamento, passando per le armi”.
Marcello Micai ha posto l’accento su ulteriori aspetti organizzativi: “Sarà un festival rispettoso dell’ambiente: abbiamo sostituito la plastica con bicchieri e stoviglie biodegradabili, ma non solo: comprando il portacenere o la tazza di ceramica ufficiali della manifestazione si avrà uno sconto sulle consumazioni. E poi l’immagine – ha specificato l’organizzatore – abbiamo puntato sulla foto di un bimbo di Ponte Rodoni, Giulio Bruschi, protagonista di una locandina capace di catturare l’attenzione di 150mila visualizzazioni solo il primo giorno di pubblicazione su Facebook”.
Parole incoraggianti anche quelle del vicesindaco bondenese Simone Saletti: “Il Bundan è una festa che si anima di notte, ma che offre tantissime emozioni anche durante il giorno con un’ampia e originale offerta per bambini e famiglie. Stellata è sempre più il centro nevralgico degli eventi del territorio, come confermano i numeri delle prenotazioni alberghiere, che non si limitano al territorio bondenese ma anche su diversi comuni della provincia di Ferrara, del Veneto e della Lombardia, vista la sua posizione di confine”.
Un elogio confermato dal padrone di casa, il presidente della Camera di Commercio Paolo Govoni: “Questa del Bundan è un’operazione molto importante non solo per Bondeno e Stellata. Si tratta infatti di una efficace valorizzazione del territorio, puntando su storia, tradizioni e cultura. I turisti hanno dimostrato di apprezzare sempre di più la ricerca delle identità, con la conseguenza che l’evento offrirà ampie ricadute su un territorio molto più esteso di quello comunale”.
Il Bunda Celtic Festival ha ottenuto il contributo, oltre che il patrocinio della Regione, e vedrà la partecipazione dello stesso presidente della Regione Stefano Bonaccini nella serata di sabato 22.

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