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Archivio per la categoria ‘Viaggi’

Mondo Beat

22 Luglio 2017 1 commento

Fino al 13 agosto, solo nei weekend … se passate per Stellata di Bondeno.

Categorie:mostre Tag: ,

Cento-Riazan

21 Luglio 2017 Nessun commento

Prende forma la collaborazione fra l’assessorato ai Gemellaggi del Comune di Cento e l’Associazione culturale ‘Cento-Riazan’, attivata per mettere in campo una serie di iniziative per instaurare rapporti e scambi culturali fra Cento e Riazan, città della Federazione Russa.

«Stiamo collaborando con l’Associazione culturale locale, che opera a titolo assolutamente gratuito, per stabilire una prima serie di momenti di incontro fra la comunità centese e quella di Riazan, due realtà molto diverse ma che hanno potenziali punti di incontro molto interessanti – afferma l’assessore ai gemellaggi Mariacristina Barbieri -. Vista la rilevanza di questa relazione dal punto di vista sia culturale sia turistico ed economico, riteniamo che sarebbe positivo e proficuo, per la promozione del nostro territorio, poter instaurare rapporti anche a livello istituzionale, prevedendo in un prossimo futuro anche un possibile gemellaggio fra le due città».

«Riazan è una città molto interessante, per la sua storia, la sua dimensione e la sua posizione geografica, a poco meno di 200 km da Mosca – aggiunge il vicesindaco Simone Maccaferri -. Abbiamo studiato il territorio e avuto interlocuzioni con diversi soggetti locali e crediamo che rappresenti un potenziale bacino di rilievo per le aziende del nostro territorio e per la valorizzazione del nostro patrimonio culturale e artistico: con i suoi 530.000 abitanti è la capitale di una Regione grande quasi due volte l’Emila Romagna, già vi operano diverse aziende italiane e l’interesse per i prodotti italiani, per la cultura del nostro Paese è molto diffuso».

«In occasione di una prossima visita a Riazan – annuncia il presidente della Associazione “Cento-Riazan”, Mauro Bernardi – porterò di persona alla biblioteca regionale una ventina di libri su Cento con i quali verrà organizzata un’iniziativa pubblica di presentazione e successivamente sarà allestito uno stand-mostra nell’ampio atrio della struttura, che ospita 1.200.000 volumi e registra 685.000 visitatori l’anno. Prevediamo che la cosa possa avere una buona risonanza, pubblicizzata dai locali organi di informazione con i quali la nostra Associazione ha già preso contatti e divulgata attraverso il web. In Russia esiste sempre un grande interesse per tutto ciò che riguarda l’Italia e ritengo che ciò ci aiuterà nell’azione che andiamo ad attuare a Riazan per cominciare a far conoscere Cento».

RIAZAN
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Bundan Celtic festival

19 Luglio 2017 Nessun commento

di Leonardo Rosa

Manca meno di una settimana all’inaugurazione dell’edizione 2017 del Bundan Celtic Festival e già cresce la febbre per l’evento presentato presso la Camera di Commercio di Ferrara.
Alla conferenza di presentazione della manifestazione che aprirà ufficialmente i battenti il 21 luglio, per concludersi domenica 23 nel parco golenale della Rocca di Stellata, erano presenti gli organizzatori del festival, i rappresentanti del Comune di Bondeno, della stessa Camera di Commercio di Ferrara, oltre naturalmente ad Alan Fabbri una delle anime dell’evento sin dalle prime edizioni è una. “Il Bundan Celtic Festival offre sempre numeri molto importanti – spiega il consigliere regionale – quest’anno ci aspettiamo dalle 30 alle 50mila persone. Anche per questo abbiamo raggiunto l’accordo con alcuni agricoltori per un allargamento dei parcheggi pari a 6 ettari e una doppia navetta gratuita che dalla stazione di Bondeno porterà gli spettatori sino a Stellata. Tre stand dove mangiare e bere – ha proseguito Fabbri -, con attenzione alle aziende del territorio, tra cui l’utilizzo della canapa alimentare, grazie a un accordo con la sagra della canapa di Madonna Boschi, il sidro, l’idromele, tanta ottima musica con gruppi di livello internazionale come i Led Farmers e i Rota Temporum, le rievocazioni storiche e tanto altro ancora. Nelle idee della Regione c’è la valorizzazione della Music Valley emiliano-romagnola dove Stellata avrà sicuramente un ruolo importante”.
Sull’aspetto rievocativo si è soffermato l’esperto Andrea Moretti, illustrando le novità: “Accanto ai grandi scontri tra i Celti e i Romani, quest’anno ci sarà la novità dell’esercito etrusco. Grazie a 250-300 figuranti daremo vita a una battaglia ricostruita nel dettaglio, dalle tecniche di guerra all’abbigliamento, passando per le armi”.
Marcello Micai ha posto l’accento su ulteriori aspetti organizzativi: “Sarà un festival rispettoso dell’ambiente: abbiamo sostituito la plastica con bicchieri e stoviglie biodegradabili, ma non solo: comprando il portacenere o la tazza di ceramica ufficiali della manifestazione si avrà uno sconto sulle consumazioni. E poi l’immagine – ha specificato l’organizzatore – abbiamo puntato sulla foto di un bimbo di Ponte Rodoni, Giulio Bruschi, protagonista di una locandina capace di catturare l’attenzione di 150mila visualizzazioni solo il primo giorno di pubblicazione su Facebook”.
Parole incoraggianti anche quelle del vicesindaco bondenese Simone Saletti: “Il Bundan è una festa che si anima di notte, ma che offre tantissime emozioni anche durante il giorno con un’ampia e originale offerta per bambini e famiglie. Stellata è sempre più il centro nevralgico degli eventi del territorio, come confermano i numeri delle prenotazioni alberghiere, che non si limitano al territorio bondenese ma anche su diversi comuni della provincia di Ferrara, del Veneto e della Lombardia, vista la sua posizione di confine”.
Un elogio confermato dal padrone di casa, il presidente della Camera di Commercio Paolo Govoni: “Questa del Bundan è un’operazione molto importante non solo per Bondeno e Stellata. Si tratta infatti di una efficace valorizzazione del territorio, puntando su storia, tradizioni e cultura. I turisti hanno dimostrato di apprezzare sempre di più la ricerca delle identità, con la conseguenza che l’evento offrirà ampie ricadute su un territorio molto più esteso di quello comunale”.
Il Bunda Celtic Festival ha ottenuto il contributo, oltre che il patrocinio della Regione, e vedrà la partecipazione dello stesso presidente della Regione Stefano Bonaccini nella serata di sabato 22.

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Ciclista morì investita, per gli altri corridori arrivano le multe

15 Luglio 2017 Nessun commento

La donna di San Felice sul Panaro morì investita, ora per i corridori che correvano con lei in quella maledetta strada di Mirandola arrivano le multe. Infatti, il gruppo transitava su via Imperiale “su un tratto di strada vietato alle biciclette non rispettando la segnaletica come da ordinanza della Provincia di Modena”, si legge nei verbali arrivati in questi giorni a una decina di ciclisti in cui si chiede di pagare al più presto più di 70 euro.

L’incidente avvenne il 31 maggio poco dopo l’ora di pranzo, quando il gruppo di ciclisti si trovava sulla Sp 9 tra Massa Finalese e Mirandola. La sanfeliciana Lorella Vaccari era alla guida della sua bicicletta quando, fermandosi al semaforo, cadde per terra e vene travolta da un’auto che proveniva in senso opposto. Un incidente improvviso e imprevedibile che lasciò tutti sotto shock. Ma gli agenti di Polizia Municipale intervenuti per i rilievi, non poterono che constatare le violazioni al codice della strada che trovarono, e di cui ora si chiede conto.

Quanto avvenuto con le multe aggiunge rabbia a una situazione molto tesa. I ciclisti sono infatti sul piede di guerra, e sabato scorso hanno anche messo in piedi una manifestazione di protesta. La situazione è infatti surreale. Mentre da un lato le istituzioni pubbliche premono per rendere sempre più appetibile il turismo ciclabile nella Bassa, le strade decadono di giorno in giorno. Soprattutto quelle più isolate e meno frequentate dove viaggiare in bici sarebbe in teoria più sicuro. Ma invece di aggiustarle come sarebbe di buon senso fare, vengono messi cartelli di divieto di uso alle biciclette e limiti di velocità per tutti a 30 all’ora. La Provincia se ne lava le mani e spiega che le manutenzioni sono state fatte fino a due anni fa, poi tutti i soldi che in effetti ci sarebbero, vengono presi dal Governo a Roma.

http://www.sulpanaro.net/2017/07/ciclista-mori-investita/

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Lo storione migratore

2 Luglio 2017 1 commento

BURANA, purtroppo un importante pezzo di storia del paese se ne va. Pietra tombale sulla prestigiosa Sagra dello Storione che aveva visto crescere una piccola festa a sostegno della squadra di calcio locale, fino a farla diventare il vero fiore all’occhiello del prestigioso circuito delle sempre più importanti sagre gastronomiche locali. Un esempio di collaborazione e dinamismo che in una piccola frazione come Burana aveva del miracoloso. Partita come Sagra del pesce di mare, ha avuto uno sviluppo ed un richiamo sempre più grande da quando si è voluto proporre lo storione nelle sue variegate e gustose ricette, sulla base anche di riscontri storici locali riferiti alla sua pesca nel vicino Po nei tempi passati. Artefice di questo nuovo sviluppo in positivo era stata senza dubbio Daniela Galliera che ci aveva sempre creduto fermamente, ma il merito è da condividere fra tutta la moltitudine di volontari, di tutte le generazioni unite insieme che hanno messo anima e corpo per la stupenda riuscita della manifestazione che usufruiva degli ambienti annessi all’impianto sportivo del paese che nell’ambito della Sagra, venivano costantemente abbelliti e valorizzati.
Il primo mortificante annuncio qualche giorno fa su La Nuova dove si leggeva:
“Appuntamento nel quartiere fieristico di Ferrara sabato 25 e domenica 26 febbraio con Liberamente, la fiera dedicata al tempo libero. Anche in questa 12ª edizione saranno presenti una ventina di sagre che proporranno ai visitatori assaggi gratuiti.
Ecco l’elenco: Sagra dello storione (Stellata); Festival dei risotti (Ferrara): sagra del pinzino e dell’arrosticino (Ferrara)……..”
Mentre ieri compariva sullo stesso giornale questo dettagliato articolo: “Lo storione trova casa sul Po
La sagra lascia Burana. La Terrazza sul Po nuova location”
http://lanuovaferrara.gelocal.it/…/lo-storione-trova-casa-s…

Letto l’articolo la mia lunga esperienza in determinati ambiti locali mi porta a fare alcune inevitabili considerazioni. La storica sagra di Burana viene trasferita a Stellata dopo che il presidente dell’associazione “Sagre e Dintorni”, al quale il Comune aveva affidato l’incarico esplorativo, non era riuscito lo scorso anno a mettere insieme un’associazione locale che mirasse all’esclusivo sfruttamento economico del grande prestigio che questo evento negli anni aveva saputo produrre con enormi sacrifici. Un’associazione che però doveva essere sotto l’egida della Pro Loco e non doveva assolutamente interessarsi di procurare alcuna attività sportiva nel prezioso e costoso impianto sportivo, come tra l’atro io avevo proposto mettendomi a disposizione sotto diverse forme. Solo con queste dettate e vincolanti caratteristiche sarebbero stati garantiti i preziosissimi contributi comunali. Più riunioni semideserte hanno sancito la nullità della proposta. Dopo una parvenza di “sagra dello storione”, affidata ad un professionista privato della ristorazione, messa in atto lo scorso anno nei locali del campo di Burana, ora la storica Sagra buranese emigra a Stellata. Se sulla nuova location non si può obiettare nulla per la fondata storicità legata alla pesca del prezioso pesce, non credo siano credibili le ragioni addotte per tale spostamento. Per me non è plausibile che gli ambienti dell’impianto sportivo di Burana non si possano utilizzare perchè in corso una diatriba legale fra Amministrazione ed ex società sportiva, nessuno ha mai messo i sigilli o sequestrato tali locali, anzi il medico di condotta del paese continua regolarmente a ricevere e visitare i pazienti proprio negli uffici della sede legale ed istituzionale della ex Società. Poi anche questa denuncia legale ben dettagliata nell’articolo, è del tutto evidente che sia stato “un fatto dovuto” dopo gli accertamenti messi in atto dalla G.di F. sui contributi comunali concessi alle varie associazioni. I fraterni storici ottimi rapporti tra l’ex presidente ed i vertici dell’Amministrazione Comunale porteranno di certo in breve tempo a risolvere la faccenda in una bolla di sapone, come anche il vicesindaco alla fine di questo articolo, chiaramente ed onestamente conferma ampiamente. A Burana piange il cuore per la partenza di tanti bei ricordi e piange ancor di più il cuore per quello che quì rimarrà in eterno. La Tribuna di Icaro, quella montagna di cemento armato, edificata con soldi pubblici che come un mega-monumento sta lì a ricordare ed ammonire le generazioni future sulla presunzione di voler volare troppo in alto senza averne i mezzi, in quanto si può correre il rischio, quello appunto occorso ad Icaro, di avvicinarsi troppo al sole che inevitabilmente gli ha sciolto le ali di cera, facendolo così precipitare tragicamente e rovinosamente a terra !

Lorenzo Berlato in FB

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Senza parole

27 Giugno 2017 Commenti chiusi
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Maggio di libri

17 Maggio 2017 Commenti chiusi

Sabato 20 maggio 2017, dalle ore 17.30 – Antica Osteria Da Cencio

ore 17.30: inaugurazione della mostra di Gianni Cestari “Tweet di gusto”. Lavori su carta legata a un cartoncino piegato che rappresentano il libro e raccontano il rapporto fra cibo e seduzione. ore 18.00 “Le migliori storie” di Maurizio Garuti con Ivano Marescotti e Paola Ballanti Leggi il programma

happy hour
Programma

Sabato 20 maggio
Antica Osteria da Cencio
, via Provenzali 12

ore 17.30
“Inaugurazione della mostra di Gianni Cestari “Tweet di gusto”

Lavori su carta legata ad un cartoncino piegato che rappresentano il libro e raccontano il rapporto fra cibo e seduzione
La mostra resterà aperta dal 20 maggio al 18 giugno 2017
ore 18.00
“Le migliori storie”
di Maurizio Garuti
con Ivano Marescotti e Paola Ballanti
in collaborazione con la Proloco di Cento

Venerdì 26 maggio, ore 18.30
Rirò Cafè
, via IV Novembre 11
“Nimbus urban thriller”
di Alessio Gallerani
con la partecipazione di Jhon Strada

Sabaro 27 maggio, ore 10.30
Biblioteca Civica Patrimonio Studi
, piazzale della Rocca 10
Leggimi forte: per bambini 3-5 anni

Momento di letture presso lo spazio bambini della Biblioteca per trasmettere l’emozione di un libro, di una storia e diffondere il contagio della lettura

Le iniziative sono inserite all’interno del “Maggio dei Libri”

locandina happy hour
“Happy hour letterario: libri e letture per ogni età” è la nuova iniziativa organizzata dall’Assessorato ai Servizi Bibliotecari, che prenderà il via venerdì 12 maggio. Si tratta di una rassegna letteraria che intende soddisfare i sensi e la mente, nata inizialmente dalla collaborazione con alcuni bar del centro storico e che, a rotazione, è intenzione dell’Amministrazione comunale coinvolgere in numero sempre maggiore.

«Una serie di momenti – spiega l’assessore Mariacristina Barbieri, che ne è ideatrice – per riscoprire il piacere della lettura e dell’ascolto, lo stare insieme, in un felice connubio fra la cultura enogastronomica e letteraria e in location inconsuete. Un ricordo lontano dei cafè letterari al cui interno tutto profumava di arte e cultura, dove ci si scambiavano esperienze e idee».
Una donna sirena che brinda campeggia sul programma che continua Sabato 20 maggio, alle 17.30, all’Antica Osteria da Cencio, dove verrà inaugurata la mostra di Gianni CestariTweet di gusto” Cestari sul tema del vin, cibo e lettura; mentre alle 18 nella stessa location gli attori IvanoMarescotti e Paola Ballanti leggeranno brani tratti da “Le migliori storie” di Maurizio Garuti.
Venerdì 26 maggio, alle 18.30, l’ultimo appuntamento è fissato al Rirò Cafè, dove John Strada presenterà l’urban thriller “Nimbus” del centese Alessio Gallerani.

 

scarica il programma
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Interno verde

8 Maggio 2017 1 commento
Interno Verde è la manifestazione che consente di visitare i più belli e suggestivi giardini privati del centro storico di Ferrara, isole segrete ricche di memoria e ricordi, attraverso i quali è possibile leggere la storia, i cambiamenti e i vissuti della città, con tante iniziative
Immagine dell'evento

Alcuni giardini presenti nella mappa del 2016 – i più significativi da un punto di vista storico, architettonico e botanico – resteranno in programma anche nel 2017, gli altri cambieranno per permettere ai ferraresi e ai turisti di stupirsi ulteriormente, varcando la soglia di nuove oasi di tranquillità, segrete e inaspettate.

Ogni giardino sarà accompagnato da informazioni di carattere botanico e storico-artistico: l’obiettivo infatti è promuovere una nuova comprensione del capoluogo estense e delle sue ricchezze, offrire sia ai ferraresi che ai turisti l’opportunità di scoprire ciò che si nasconde dietro i muri di cinta e le facciate dei palazzi, sollecitare una più completa comprensione del passato e maggiore consapevolezza del patrimonio presente.

Programma

SUL SITO E’ POSSIBILE VEDERE LA MAPPA CON TUTTI I GIARDINI APERTI IN OCCASIONE DELL’EVENTO

CONVEGNO | Restauro del giardino storico: attuali tendenze e prospettive
12 maggio, dalle ore 9.00 alle 18.00 | Palazza Tassoni, via Ghiara 36, Ferrara
Il convegno esaminerà la tematica del restauro del giardino storico attraverso l’inquadramento dell’approccio metodologico e delle attuali tendenze, mettendo in luce il ruolo delle singole discipline coinvolte nella loro specificità e integrazione.
Il caso ferrarese del Giardino delle Duchesse concluderà il convegno attraverso l’esposizione delle riflessioni e dei progetti realizzati nel laboratorio di progettazione.

 

Dei 50 giardini, 26 sono nuovi e 24 hanno deciso di replicare l’apertura anche quest’anno; tre di loro, situati nella zona di via Ravenna, saranno raggiungibili tramite una suggestiva gita a bordo del battello Lupo, con partenza in Darsena e arrivo sul Po di Primaro, grazie alla concessione dell’associazione Fiumana.
Non mancheranno letture, laboratori per bambini, performance artistiche, mostre e momenti musicali come iniziative collaterali al festival, fra le quali “ControNatura”, la performance del pittore Giacomo Cossio che concluderà l’edizione nel teatro Ferrara Off, la mostra di Chiara Sgarbi “Venite nel mio giardino” presso la sede dell’associazione Rrose Sèlavy e i laboratori per i più piccoli presso l’Associazione Terraviva, la Palzzina Marfisa e l’Orto Botanico.
Ancora, i cinefili potranno assistere alla proiezione de “I giardini di Compton House” presso il Cinema Boldini, mentre i più golosi potranno degustare del buon vino presso lo scoperto del ristorante Le Moko, o partecipare al curioso ‘aperitivo di strada’ organizzato dai residenti di via Zemola (il programma completo è visitabile sul sito http://www.ilturco.it/interno-verde/).
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Giardini estensi

28 Aprile 2017 Commenti chiusi

Giardini Estensi

29, 30 aprile e 1° maggio 2017

Piazza Castello, Largo Castello, Giardini di Viale Cavour, Piazza della Repubblica, Piazza Savonarola
L’eccellenza italiana dei produttori di piante rare e dei manufatti artigianali di qualità. Eventi e workshop sulla sostenibilità ambientale.
Programma
 

SABATO

- Sabato 29 aprile ore 10 – Sala Alfonso Castello Estense
Conferenza a cura di Paola Roncarati – Garden Club Ferrara
Allestimento floreale a cura del Garden Club Ferrara
- Sabato 29 aprile dalle ore 10 alle 12.30 – Camerino delle Duchesse, presso la residenza municipale, Giuliana Bèrengan terrà una straordinaria performance recitativa all’interno del prezioso Camerino ad ingresso libero, ma con un massimo di sette partecipanti per volta.
Giuliana Berengan ospiterà i presenti con un verbodramma odoroso per fiori solisti intitolato:”Bei fior d’Amore” con: “Inno alla Rosa” “Omaggio al Tulipano” e “La divina Peonia”
- Sabato 29 aprile ore 15 – Sala Alfonso Castello Estense
“Orchidee dipinte, 2000 anni di storia e arte”a cura di Alberto Grossi
- Sabato 29 aprile ore 16,30 – Sala Alfonso Castello Estense:
conferenza: I fiori della Passione: le forme ed i colori di un genere affascinante
Sabato 29 aprile dalle 10.30 alle 17.30 Ferrara Urban Shooting
cura di Patrizia Boari e Nicola Maccagnani, fotografi e modelle con la stilista Claudia Desertitrucco Mua,Katia Nanni ed Alessia Gottoli.
DOMENICA
- Domenica 30 aprile ore 10 – Sala Alfonso Castello Estense
“C’è gente in giardino” ed. Pendragon Incontro con Carlo Pagani, maestro giardiniere e Mimma Pallavicini, giornalista e scrittrice
- Domenica 30 aprile ore 11,30 – Sala Alfonso Castello Estense
presentazione del libro “Estratti di frutta e verdura per le 4 stagioni” di Marco Dalboni Biobarman
- Domenica 30 aprile ore 15,00 – Sala Alfonso Castello Estense
“Piante edibili, Piante incredibili” di P.Gullino
- Domenica 30 aprile ore 16,30 – Sala Alfonso Castello Estense
“Le erbe delle streghe: antica medicina popolare, realtà sospesa” di Carlo Signorini.
Domenica 30 aprile alle ore 17.00 Piazza Repubblica
(Hotel degli Insetti) di Paolo Tosco Parlamento: merenda consapevole a cura di Mimma Pallavicini
LUNEDI’
- Lunedì 1° maggio ore 16,30 – Sala Alfonso Castello Estense
“I fili invisibili della natura’ Ed.Lapis Gianumberto Accinelli – Gruppo Eugea
Sabato 29 aprile, domenica 30 aprile, lunedì 1° maggio:
Stand dell’Associazione A.Di.P.A. Sez. Emilia Romagna: mostra amatoriale di piante e scambio di semi
Stand Eugea – Si produzione, didattica e divulgazione
Stand Piante Innovative – Natura maestra di auto produzione e rimedi per la cura del suolo
Stand Rino Mariani, dimostrazione di intreccio con vimini, salice e sanguinello
Stand (Hotel degli Insetti) di Paolo Tosco Parlamento didattica con materiali riciclati per la costruzione dell’Hotel per Insetti.
Visite Guidate
- Lunedì 1° maggio due appuntamenti alle ore 10 e alle ore 15: ritrovo in Piazza Castello visita guidata ad alcuni stands di vivaisti a cura di Mimma Pallavicini.
Partecipazione gratuita
- Sabato 29 aprile, domenica 30 aprile, lunedì 1° maggio
a cura di Guide Estensi di Ferrara
Visite guidate alla città ed ai giardini storici di Ferrara.
- 30 aprile e 1° maggio tour in bicicletta parchi, orti e giardini.
Possibilità di noleggio biciclette. Partenza ore 10,30 e 15,30
Non è necessaria la prenotazione. Punto d’incontro, 15 minuti prima della partenza, presso Ferrara Store Piazza Repubblica.
Durata dell’itinerario circa 2 ore. Costo euro 10 a persona (gratuito under 18) inclusa degustazione
Per informazioni: tel. 0532 769398 info@guideestensi.it
+39 339 3438284 - +39 338 2954013

Info: Tel/Fax 0532 1862076; 346 5200503.

info@giardiniestensi.it

 

Url dell’evento
http://www.giardiniestensi.it
Orari
Dalle ore 8:30 al tramonto

Ingresso
Ingresso libero.

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Musei civici Modena

28 Aprile 2017 Commenti chiusi

Ponte del 1 maggio con Musei Civici e Gipsoteca Graziosi

Sabato 29, domenica 30 aprile e lunedì 1 maggio saranno aperti i Musei Civici negli orari 10-13 e 16-19 e la Gipsoteca “Giuseppe Graziosi” dalle 16 alle 19 grazie alla collaborazione degli Amici dei Musei e dei Monumenti modenesi.

Ingresso libero e gratuito

Domenica 30 aprile alle ore 16.30 lo storico Giorgio Pancaldi dedicherà un approfondimento al modello per il Monumento equestre a Benito Mussolini eseguito nel 1929 da Giuseppe Graziosi per il Littoriale di Bologna, distrutto a partire dal 1943.

Un colossale monumento equestre per l’esaltazione del fondatore del fascismo, alto cinque metri e lungo quasi sei, posto davanti all’arco della “Torre di Maratona” allo stadio “Littoriale” di Bologna, per enfatizzarlo scenicamente e renderne immortale il messaggio ideologico. Giuseppe Graziosi in maniera potente tradusse quell’ “immagine di volontà” che il volto di Benito Mussolini, ritratto dal vivo, gli trasmetteva. Col bronzo ricavato da cannoni sottratti agli austriaci nel 1848, la statua venne fusa in Toscana e trasportata faticosamente a Bologna. Alla presenza dell’autore, fu quindi trascinata su di un piano inclinato posto sulle gradinate dello stadio e collocata, con l’aiuto di carrucole e argani, su di un piedistallo ad un’altezza di oltre dieci metri rispetto alla base della torre.

Con la destituzione di Mussolini, il 25 luglio 1943, la popolazione ne iniziò il saccheggio: prima la rimozione del busto, poi la testa del dittatore trascinata per le vie di Bologna. Dell’opera rimase il “cavallo in corsa, con le gambe del cavaliere attaccate ai fianchi… uno spettacolo grottesco e macabro” a cui si pose fine nel 1947 quando, una volta fuso, lo scultore Luciano Minguzzi ne ricavò il “Monumento al Partigiano e alla Partigiana”, oggi a Porta Lame.

Fino al 21 maggio, Musei Civici

sarà possibile ammirare una selezione di chitarre antiche della collezione del liutaio e restauratore modenese Lorenzo Frignani.

Gli strumenti di fabbricazione italiana esposti, in molti casi pezzi unici, testimoniano l’evoluzione tecnica della chitarra dall’epoca barocca ai giorni nostri e sono impreziositi da elementi decorativi.

Fino al 4 giugno,  Sala Crespellani

Continua la mostra “Corrispondenze. Gli studenti di Fondazione Fotografia incontrano i Musei Civici.”

In esposizione gli scatti ispirati alle raccolte museali realizzati sotto la guida del fotografo Mario Cresci dai giovani autori Giulia Di Michele, Silvia Gelli, Prisca Magnani, Alice Mazzarella, Milena Nicolosi, Francesco Paglia, Alessandro Partexano, Federika Ponnetti, Clelia Rainone, Michela Ronco, Yulia Tikhomirova, Sara Vighi, Viviana Vitale. Mario Cresci ha scelto i Musei Civici di Modena ritenendoli un “luogo di grande fascino”, in grado di rappresentare “un ponte di attraversamento temporale per un’arte, la Fotografia, che, pur essendo un medium ancora giovane, ha bisogno di contaminazioni e confronti”.

Il progetto sui Musei Civici si è svolto durante il primo semestre del 2015, in occasione del corso che Cresci tiene da alcuni anni per gli studenti di via Giardini.

 

 

Info

Musei Civici, Largo Porta S. Agostino 337 – 41121 Modena

tel. 059 203 3101 – fax 059 203 3125

www.museicivici.modena.it

musei.civici@comune.modena.it

FB e Instagram: museicivicimodena

Da martedì a venerdì: dalle 9 alle 12; sabato, domenica e festivi: dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19

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