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Animal ridens

20 Febbraio 2017 Commenti chiusi
Conferenze e Convegni Venerdì 24 febbraio (ore 15-19) e sabato 25 febbraio (ore 9,30-13)

Animal ridens

Filosofia e scienza del riso

Venerdì 24 febbraio
15.00 Saluti del Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici Matteo Galli
Presentazione del Convegno
15.30 Andrea Tagliapietra (Università San Raffaele, Milano)
Rido dunque potrei essere. Conseguenze del comico
16.00 Piero Stefani (Università di Ferrara)
Sara e Sarele. Dal riso biblico all’umorismo ebraico
16.30 Massimo Parodi (Università di Milano)
Disarmonia. Una causa del riso da Umberto Eco al Medioevo
17.00 Discussione

17.30 Coffee Break

18.00 Andrea Gatti (Università di Ferrara)
Egoismi e incongruenze. Estetiche e pratiche del riso in età moderna
18.30 Giacomo Scarpelli (Università di Modena-Reggio Emilia)
La continuità spezzata. Il riso secondo Bergson (e Freud)
19.00 Discussione e conclusioni

Sabato 25 febbraio
09.30 Marco Bertozzi (Università di Ferrara)
Hobbes e Canetti: il riso come maschera dell’arcaico.
10.00 Vallori Rasini (Università di Modena- Reggio Emilia)
L’unico riso. Plessner e i limiti dell’umano
10.30 Giovanni Matteucci (Università di Bologna)
Il riso come brivido mimetico. Arte e clownerie

11.00 Coffee break

11.30 Fausto Caruana (Università di Parma)
Il riso: dalla stimolazione elettrica alla fenomenologia
12.00 Laura Beani (Università di Firenze)
Anche gli animali ridono?
12.30 Discussione e conclusioni
A cura del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Ferrara

Presso Biblioteca Ariostea Via Scienze 17 Ferrara

 

Celebrazioni ariostesche

14 Aprile 2016 1 commento
Conferenze e Convegni Venerdì 15 aprile ore 17

ANGELICA INCATENATA, ANGELICA LIBERATA

A cura di Roberto Roda

Un “tormentone” artistico tra Ottocento e contemporaneità
A cura di Roberto Roda
Esiste almeno un artista che, nell’arte figurativa degli ultimi due secoli, dunque nell’era della modernità industriale, abbia resistito alla tentazione di tornare ad avventurarsi nella fiaba ariostesca per spogliare Angelica e esporla alla bramosia famelica dell’orca? La domanda è ovviamente retorica, provocatoria, perché le “Angeliche liberate” non sembrano temere le mode e attraversano indenni, leggiadre e, naturalmente svestite, il neoclassicismo (Ingres), le fantasie simboliste (Redon, Vallotton), i sogni della Metafisica e del Surrealismo (De Chirico, Savinio, Dalì). Quali sono le ragioni antropologiche di un tale duraturo successo? La vicenda di Angelica salvata da Ruggiero, nelle fantasie degli artisti  degli ultimi due secoli divampa, ma pure si confonde, spesso, con il mito greco di Perseo che libera Andromeda e con la leggenda di San Giorgio che salva la principessa, al punto da alimentare un unico racc onto figurativo fluido e popolare, dove tutti i protagonisti delle varie vicende (Perseo, San Giorgio, Ruggiero, Andromeda, Angelica e la principessa di Lidia) si inseguono, si incontrano e, non di rado, si scambiano i ruoli, giocando a rimpiattino per la gioia degli osservatori.
L’incontro è parte del ciclo Il Presente Remoto, a cura del Centro Etnografico Ferrarese

Garage diabolico

22 Maggio 2014 Commenti chiusi

Mostra in Sala Ariosto fino al 7 Giugno 2014
Mostra in Sala Ariosto

GARAGE DIABOLICO
Storie di motociclisti e motociclette
disegnate da Carlo Cianferoni

L’esposizione presenta le tavole originali della serie “GarageDiabolico” scritte e disegnate da Carlo Cianferoni e dedicate alle due-ruote. Pubblicate sulla rivista “Cafe Racer” dal 2002 al 2006, le storie giocano su gag a sfondo motociclistico ed evidenziano, con tratti ironici e agro-dolci, il rapporto tra motociclista, moto e universo femminile. Il bianco e nero è spesso piuttosto cupo, più nero che bianco, a creare un’atmosfera decisamente dark, carica di quel romanticismo che per l’appunto appartiene all’immaginario dei motociclisti.
Carlo Cianferoni ha lavorato in agenzie per la moda e la pubblicità per circa venti anni, in Italia e in California. Appassionato e praticante delle due ruote sin da adolescente, nel 2000, dopo aver dato vita, insieme ad un amico, ad un progetto editoriale di guide mototuristiche “Curve & Tornanti” e aver collaborato con varie aziende motociclistiche, ha creato una vera scuola di motociclismo: il Progetto GSSS (Guida Dinamica Sicura su Strada), la prima scuola approvata e riconosciuta dalla Federazione Motociclistica Italiana. Attualmente presiede l’attività della scuola e il Team di Istruttori, prevalentemente cerca di curare soprattutto lo sviluppo del progetto.
In mostra dal 6 maggio al 7 giugno 2014 presso Biblioteca Ariostea di Ferrara

La grande guerra-Centenario

20 Febbraio 2014 Commenti chiusi

venerdì 21 febbraio ore 17 – LA GRANDE GUERRA E IL NOVECENTO EUROPEO

Maura Franchi, sociologa, Università di Parma – IL TEMPO E LO SPAZIO: LA PERCEZIONE DEL MONDO ALLA VIGILIA DELLA GRANDE GUERRA
I termini con cui parliamo del tempo e dello spazio esprimono un’idea del mondo e un’antropologia della vita quotidiana. Nel periodo che precede il primo conflitto mondiale, una serie di elementi, di scoperte scientifiche e di applicazioni tecniche contribuiscono a rompere i vincoli spazio/temporali che avevano prima regolato i ritmi della vita nei secoli precedenti.
Le tecnologie che si affermano all’inizio del Novecento hanno una forte influenza sull’immaginario sociale. Un esempio emblematico è rappresentato dal cinema. L’elemento in comune è la loro capacità di allargare i confini del mondo e di “manipolare” il tempo. Si diffonde una sorta di psicologia della velocità e del controllo del tempo che rende vita un orizzonte di possibilità aperte.
A cura di Istituto Gramsci di Ferrara e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara

Natale in musica

19 Dicembre 2013 Commenti chiusi

venerdì 20 dicembre ore 17 – NATALE IN MUSICA

DUO MORRIGHAN -

Irene De Bartolo, arpa classica
Ambra Bianchi, flauto traverso e flauto basso


Brani musicali di Johann Sebastian Bach, Maurice Ravel, Georges Bizet, Frédéric Chopin, Camille Saint Saëns e musiche natalizie tradizionali
Il Duo Morrighan (il nome deriva da una multiforme divinità celtica) dal 1992 presenta un repertorio che dalla musica classica si apre al jazz e alla musica leggera. La solida intesa delle due musiciste ferraresi si percepisce ascoltando l’armonia perfetta creata dai due strumenti. La proposta di questo particolare duo si basa sulla ricerca di brani musicali che mettano in risalto le caratteristiche tecniche ed emozionali delle due componenti che, per formazione ed esperienze, hanno al loro attivo un bagaglio tecnico e di stile molto originale ed articolato. La brillantezza e il potere evocativo del suono del flauto traverso e del flauto basso, uniti alla magia del ricco mondo armonico dell’arpa, accompagneranno il pubblico in un affascinante viaggio musicale accostando alle note di grandi compositori, le arie natalizie più famose.
A cura di Angela Poli, Sezione Ragazzi Biblioteca Comunale Ariostea

Via Scienze 17, FERRARA
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