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Post Taggati ‘Mirandola’

Riuso intelligente

26 Marzo 2018 Commenti chiusi

“È stato davvero il terremoto a cambiare la percezione che in città si aveva della stazione – racconta la referente che, per il Comune di Mirandola, comodatario dell’immobile, ne cura la gestione. Essendo distante circa tre chilometri dal centro urbano, fino al 2012, gli spazi erano decisamente poco ambiti. Dopo il terremoto, però, la maggior parte delle sedi storiche delle tante associazioni cittadine è diventata inagibile e la possibilità di avere degli spazi ristrutturati e sicuri è stata colta come un’occasione unica”.

Gli spazi che sono a disposizione delle associazioni sono in due edifici distinti. Nel fabbricato viaggiatori al primo piano c’è un appartamento di quattro camere, mentre altri due vani sono disponibili in un edificio adiacente, al piano terra. Qui, oltre alla Commissione Elettorale Circondariale e al Comitato Frazionale, che hanno uno spazio riservato, si alternano la locale sezione di Enalcaccia, l’A.S.D. Moto Club Spidy, la Onlus Isola del Vagabondo, l’Associazione Buon Samaritano e il Corpo Guardie giurate ecologiche volontarie. Queste sale possono essere richieste anche da privati cittadini, ad esempio per le riunioni condominiali. Nell’altro appartamento convivono la UNUCI – Unione Nazionale Ufficiali in congedo d’Italia, l’ANFI – Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, l’Associazione La Nostra Mirandola Onlus, un gruppo che coniuga la solidarietà alle iniziative culturali e di preservazione delle tradizioni locali, che in stazione organizza un corso di intaglio del legno, e l’Associazione Multiverso, specializzata nel gioco: da quelli da tavola, a quelli di ruolo e virtuali. La stazione appare oggi, quindi, come un luogo di scambio e di incontro tra mondi decisamente

 

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A Mirandola

14 Gennaio 2018 1 commento

Bambino con febbre a 40 aspetta per ore su una sedia al Pronto Soccorso di Mirandola. E’ accaduto l’altro giorno, quando la sua mamma, preoccupata per lo stato in cui il suo piccolo di 5 anni si trovava tra febbre alta, vomito, diarrea, lo ha portato al Santa Maria Bianca. Sono giorni di picco di arrivi a causa anche dell’influenza, se si pensa dall’inizio dell’anno ci sono già stati 500 accessi, di cui 4 rossi, 134 gialli, 349 verdi (69,8%), 13 bianchi e più di un decimo ha necessitato ulteriori approfondimenti: i ricoveri sono stati già 54.

Il bambino è arrivato venerdì all’ospedale di Mirandola all’alba, alle 4 e mezza, dopo una notte difficile in cui la febbre era salita fino a 40 gradi. Lo visita un medico (a quell’ora non ci sono pediatri in servizio) e viene rimandato a casa. Ma la febbre non accenna a scendere e la mamma nel pomeriggio lo riporta al Pronto Soccorso. Sono le 17.

Dal Pronto Soccorso il bimbo viene fatto spostare in Perdiatria, dove gli mettono del ghiaccio sulla testa per fare scendere la temperatura: lo fanno sedere su una sedia – di quelle rigide e dure da sala d’attesa – e lì rimane per ore finchè, spossato, non si addormenta. La mamma lo fotografa in quelle condizioni.

Il bimbo non accenna a migliorare, la mamma si arrabbia, protesta con il personale di Pediatria di Mirandola. Sono le 20, per tre ore il bimbo è rimasto così, su una sedia mezzo nudo col ghiaccio addosso. Poi la famiglia, dopo un confronto coi medici di Mirandola, si sposta a Carpi. Da lì il bimbo uscirà a mezzanotte , con la temperatura scesa a 36.

Dall’Ausl spiegano ciò che è avvenuto dal loro puntodi vista: “Il bambino è stato visitato alle 17.13 da una dottoressa della Pediatria, poi valutate le condizioni generali e di idratazione è stato posto in osservazione clinica, attentamente monitorato da parte degli operatori sanitari. Alle 19.40 è stata somministrata terapia con paracetamolo e, come indicato dalle linee guida, il bambino è stato lasciato in parte scoperto per favorire la defervescenza (?) della febbre. In relazione alla persistenza dello stato febbrile al trattamento farmacologico, in accordo con i pediatri di Mirandola e Carpi, è stato deciso il trasferimento a Carpi verso le 20. Posto in ulteriore osservazione ,la situazione è migliorata nettamente e il bambino è stato dimesso a mezzanotte”

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Categorie:sanità Tag:

Si punisce la notizia

19 Novembre 2017 3 commenti

Guglielmo Golinelli non ci sta e contrattacca. Il militante leghista, denunciato per aver pubblicato il video del cestino scagliato a fine ottobre contro una professoressa al Galilei di Mirandola, ha raccolto la solidarietà dei compagni di partito e sabato 18 novembre ha ribadito su Facebook la sua posizione:

Ho fatto passare qualche ora prima di scrivere questo post, anche perché non è piacevole essere accusati di un reato che comporta fino a 24 mesi di reclusione.
Mi vengono imputate responsabilità penali, per aver condiviso un video che era già virale su whatsapp da diversi giorni e per aver denunciato una situazione scolastica insostenibile.
Si tratta di problematiche di cui tanti erano a conoscenza, ma che nessuno aveva il coraggio di sollevare, al punto da aver provocato l’intervento del Ministro dell’Istruzione.
Sono convinto di aver agito nel giusto, soprattutto nei confronti degli studenti, delle famiglie e del personale perbene che con queste situazioni ci deve convivere tutti i giorni.
Mi assumerò le mie responsabilità nelle sedi opportune, come spero che se le assumano coloro i quali dovevano evitare e/o risolvere questa condizione di degrado.

E’ dovere della politica denunciare e offrire soluzioni ai problemi della convivenza e della vita pubblica, senza nascondere la testa sotto la sabbia.
Ringrazio di cuore tutti gli amici e i fratelli che mi stanno manifestando la loro solidarietà.

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Pubblicò il video del lancio del cestino sulla professoressa, denunciato

Denunciato per il video del lancio del cestino: la Lega si stringe attorno a Golinelli

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Categorie:scuola Tag:

Nati nel 1947

10 Settembre 2017 Commenti chiusi

«Sono cresciuto in via Milazzo a Mirandola e conservo un bellissimo ricordo di quegli anni. Per questo motivo ho pensato di riunire tutti quelli che abitavano nella mia via e coloro che sono nati in quell’anno; ma alla festa potranno partecipare tutti quelli che amano Mirandola, a prescindere da dove risiedessero o dall’anno di nascita». Ed è stato un successo la festa di classe 1947 che si è tenuta nel pomeriggio di sabato 9 settembre a Mirandola. Decine e decine di settantenni tutti in splendida forma hanno risposto all’appello. A organizzarla il signor Vilmo Pellacani che ha voluto festeggiare i 70 anni con i suoi amici di infanzia e con i nati a Mirandola nel 1947 e con tutti coloro che condivisero quei tempi e quei luoghi in particolare via Milazzo. “E’ stato un momento di festa e di ricordi e mi è piaciuta moltissimo – commenta l’assessore comunale Roberto Ganzerli – l’idea di farla in strada, come succedeva un tempo, condividendo anche con chi passava questo momento di gioia. Voglio ringraziare Pellacani e Bernardi che ci hanno messo tutto il loro entusiasmo per realizzare questa partecipatissima festa in centro storico che spero possa essere presa da esempio da altri!”

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Ricerca e innovazione

24 Maggio 2017 Commenti chiusi
Annalisa Azzolini AD Sidam

Sidam – società del gruppo Synopo, con sede a Mirandola (MO) attiva nella produzione di dispositivi medici monouso destinati a sale operatorie, cardiochirurgia, ostetricia-ginecologia, terapia intensiva e radiologia – è tra le 21 aziende che si sono aggiudicate il prestigioso Premio Imprese per Innovazione, consegnato oggi da Confindustria alle imprese che si sono distinte per avere investito con successo in Ricerca e Innovazione. La cerimonia di premiazione si è tenuta presso la sede di Confindustria a margine dell’incontro “L’innovazione scrive storie di successo”, durante il quale le società partecipanti si sono confrontate sull’importanza della Ricerca e dell’Innovazione nelle proprie esperienze aziendali di successo. L’intento di Confindustria è quello di focalizzare l’attenzione sull’importanza che gli investimenti in Ricerca e Innovazione hanno, non solo nel settore imprenditoriale, ma in ogni ambito della società.

Infatti, nell’era dell’industria 4.0 l’efficienza e il progresso tecnologico a 360° sono fondamentali per accrescere il vantaggio competitivo delle imprese, ma anche per favorire nel medio termine la cultura dell’innovazione e lo sviluppo sostenibile dell’intero Paese.

“Essere tra le società premiate da Confindustria per gli investimenti in Ricerca e Sviluppo è per noi motivo di grande orgoglio e dimostra che il nostro costante impegno in questa direzione è riconosciuto tanto da annoverarci tra i casi di successo – commenta Carlo Bonomi, Presidente di Sidam e del Gruppo Synopo. “Ogni anno investiamo, infatti, il 10% del nostro fatturato in progetti di R&D con l’obiettivo di sviluppare e produrre dispositivi innovativi capaci di rispondere alle necessità del mercato. Inoltre, a oggi, deteniamo 14 brevetti operativi in 19 Paesi e siamo attivi, attraverso la recente acquisizione di BTC Medical Europe, nella valorizzazione del distretto biomedicale di Mirandola, il secondo al mondo dopo quello di Minneapolis. Lo studio di nuove tecnologie e l’investimento nell’internazionalizzazione negli anni ci ha ricompensato permettendoci di crescere nonostante la crisi, per questo motivo vogliamo continuare a operare in questa direzione distinguendoci, insieme alle aziende oggi premiate, per l’eccellenza delle nostre soluzioni” conclude Carlo Bonomi.

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Papa Francesco in visita il 2 aprile

11 Marzo 2017 Commenti chiusi

Sarà una visita lampo quella di Papa Francesco nella Bassa, in particolare il 2 aprile si fermerà per un’ora appena a Mirandola.

È quanto emerge dal programma ufficiale licenziato dalla Curia.

Eccolo.

Alle 8.15 il Santo Padre decollerà dall’eliporto del Vaticano per atterrare alle 9.45 nel campo di rugby “Dorando Petri” a Carpi, dove sarà accolto dal Vescovo di Carpi, monsignor Francesco Cavina, dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, dal prefetto di Modena, Maria Patrizia Paba, e dal sindaco di Carpi, Alberto Bellelli.

Da lì il Papa si traferirà in auto in piazza Martiri: qui alle 10.30, presiederà la concelebrazione eucaristica e pronuncerà l’omelia. Al termine della celebrazione, il messaggio di ringraziamento del Vescovo Cavina e, a seguire, la recita dell’Angelus.

Terminata la celebrazione, verranno presentate al Santo Padre, per la benedizione, le prime pietre di tre nuovi edifici della Diocesi di Carpi: la chiesa nuova della parrocchia di Sant’Agata-Cibeno a Carpi; la “Cittadella della carità” a Carpi; la casa di esercizi spirituali di Sant’Antonio in Mercadello di Novi di Modena.

Alle 13, presso il Seminario vescovile, il Papa pranzerà con i Vescovi della Regione, i Sacerdoti anziani residenti nella Casa del Clero e i Seminaristi.

Dopo la sosta di riposo, alle 15, nella Cappella del Seminario, il Pontefice incontrerà i Sacerdoti diocesani, i Religiosi, le Religiose e i Seminaristi, a cui, dopo la presentazione del Vescovo Cavina, rivolgerà il suo discorso.

Terminato l’incontro con il Clero, il Santo Padre lascerà il Seminario e farà una breve sosta nella Cattedrale.

Seguirà il trasferimento in auto a Mirandola, dove Papa Francesco arriverà alle 16.30 presso il Duomo, accolto dal sindaco Maino Benatti e dal parroco don Flavio Segalina. Il Santo Padre sosterà all’ingresso del Duomo, ancora inagibile a seguito del sisma e, nella piazza davanti alla chiesa, pronuncerà il suo discorso alle popolazioni colpite dal terremoto.

Terminato il discorso, il Santo Padre si trasferirà in auto alla parrocchia di San Giacomo Roncole di Mirandola, per un omaggio floreale alla stele, realizzata dalla Diocesi di Carpi, che ricorda le vittime del terremoto.

Quindi il Santo Padre si congederà dalle Autorità che lo hanno accolto al mattino: il decollo dal campo sportivo adiacente la parrocchia di San Giacomo Roncole è previsto per le 17.30, mentre l’atterraggio nell’eliporto del Vaticano per le 19.

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Comitati e ospedali

19 Dicembre 2016 1 commento

È  polemica a Mirandola dopo che si è venuti a conoscenza del decesso di una donna che era stata dimessa dal Pronto Soccorso dell’ospedale, poi ricoverata dopo che si era aggravata e quindi deceduta. La donna, madre di un commerciante mirandolese, aveva 95 anni.

Ecco il commento del comitato Salviamo l’ospedale della Bassa:

“Sicuramente 95 anni raggiunti sono una bella meta, ma probabilmente se i nostri medici non fossero continuamente assillati dal problema della cronica mancanza dei posti letto, 130 anziché 198 come previsto dal PAL per il nostro ospedale di Mirandola, questa anziana signora avrebbe potuto essere trattenuta in osservazione all’ospedale stesso, forse sarebbe deceduta lo stesso, ma almeno non rimarrebbero dubbi…..
Quanti di noi in questi anni dal terremoto 2012 quando il nostro ospedale contava ancora 224 posti letto, si sono sentiti dire dopo un ricovero al pronto soccorso o dopo un intervento: siamo spiacenti, ma dobbiamo dimetterla perché se non liberiamo i posti letto non possiamo accogliere altri pazienti, a qualcuno è anche capitato di sentirsi dire: dobbiamo rimandare l’intervento perché non abbiamo posti letto disponibili….. Anche nella mia famiglia è accaduto recentemente.
Non dobbiamo prendercela col personale dell’ospedale, dobbiamo prendercela coi dirigenti AUSL di Modena e coi nostri Sindaci che non sanno nemmeno far rispettare gli accordi al ribasso che hanno firmato nel PAL.
Forse i lauti premi distribuiti proprio in questi giorni ai dirigenti AUSL, DOVREBBERO ESSERE VALUTATI ANCHE DA UN GIUDIZIO DEI CITTADINI che subiscono le loro scelte”

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Un castello di libri

17 Novembre 2016 Commenti chiusi

Si svolgerà a Mirandola, dal 18 al 20 novembre la decima edizione de: “Un castello di libri. Vivere, fare, raccontare”, organizzata da Comune di Mirandola, Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola e biblioteca comunale Garin.

Si comincia venerdì 18 novembre, presso l’Aula Magna “Montalcini”, alle 10, con “Il gigante soffiasogni” di Carlo Presotto e Titino Carrara con Carlo Presotto, Matteo Balbo e Valentina Dal Mas. Tratto dal libro “GGG” di Roald Dahl, il grande scrittore inglese di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita, “Il gigante soffiasogni” è uno spettacolo sui sogni, sui desideri e sulla forza dell’amicizia. Sempre venerdì alle 18, nel Foyer del Teatro Nuovo, lo scrittore e giallista veneziano Fulvio Ervas presenta il suo romanzo “Pericolo giallo” (Marcos Y Marcos editore). Ultimo appuntamento di venerdì, alle 21, presso la sala La Fenice in Galleria del Popolo, con il concerto “G.F. Handel, Aminta e Fillide, cantata per due soprani, archi e cembalo” con l’Accademia degli Invaghiti. Il concerto rientra nell’ambito della rassegna “Itinerari organistici”, organizzata dall’Associazione Domenico Traeri.

Sabato 19 novembre la manifestazione prosegue presso la sala La Fenice alle 16.30, dove la scrittrice genovese Ester Armanino parlerà del suo nuovo romanzo “L’Arca” (Einaudi editore). A seguire, alle 17.30, l’ingegnere e saggista Roberto Vacca presenta il suo libro “Come fermare il tempo e riempirlo di buone idee” (Mondadori editore).

La manifestazione si conclude domenica 20 novembre, presso la sala La Fenice. Alle 15.30, lo scrittore e saggista catanese Alfio Caruso parlerà del suo libro: “1960. L’anno migliore della nostra vita” (Longanesi editore). Dopo di lui, alle 16.30, sarà la volta della dirigente scolastica e scrittrice Maria Pia Veladiano che presenterà il suo romanzo: “Una storia quasi perfetta” (Guanda editore), chiude il pomeriggio e la decima edizione di “Un castello di libri”, alle 17.30, lo scrittore Carmine Abate, vincitore del Campiello nel 2012, che illustra il suo libro “Banchetto di nozze ed altri sapori” (Mondadori editore).

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Cinema estivo a Mirandola

1 Luglio 2016 Commenti chiusi

Torna l’attesissimo appuntamento con il cinema estivo all’aperto organizzato dal Circolo Cinematografico “Italo Pacchioni” con il patrocinio e il contributo del Comune di Mirandola. La rassegna si tiene nel cortile dell’oratorio adiacente all’ex cinema Astoria di Mirandola, in via Pico 43, ormai da tre anni punto di ritrovo fisso per la rassegna estiva del Pacchioni.

Il programma

I titoli in cartellone comprendono alcuni tra i migliori film della passata stagione cinematografica, scelti per piacere a cinefili esigenti e a spettatori che semplicemente desiderano trascorrere una piacevole serata all’insegna dell’intrattenimento.

Luglio

Si parte (apertura biglietteria ore 21) lunedì 4 luglio con uno dei film italiani di maggiore successo della scorsa annata: “Suburra“. Considerato ormai uno dei titoli di punta del moderno mafia-movie all’italiana (sottogenere lanciato dal cult “Gomorra”), il thriller di Stefano Sollima ha riscosso un grande successo di pubblico grazie ad una trama avvincente e ad un ricco cast composto dai volti più amati del cinema nostrano, da Pier Francesco Favino ad Elio Germano, da Alessandro Borghi a Claudio Amendola.

Secondo appuntamento, mercoledì 6 luglio, con “Marguerite“, divertente commedia presentata all’ultima edizione del Festival del Cinema di Venezia, ispirata alla vita della cantante lirica Florence Foster Jenkins.

Si prosegue con “Inside Out“, film d’animazione targato Pixar e premiato con l’Oscar che sarà proiettato lunedì 11 luglio, mentre mercoledì 13 il pubblico potrà gustarsi “The lobster“, pellicola insolita e fuori dagli schemi con Colin Farrell e Rachel Weisz.

Il 18 luglio è il turno dell’attesissimo “Star Wars VII – Il risveglio della Forza”, che in poche settimane ha polverizzato ogni record d’incasso sfiorando i 2 miliardi di dollari e posizionandosi al terzo posto della classifica dei film più visti della storia del cinema.

Mercoledì 20 il Circolo Pacchioni proporrà “Dio esiste e vive a Bruxelles”, dal regista del discusso “Mr Nobody”, mentre lunedì 25 è la volta di “The danish girl”, uno dei concorrenti più acclamati all’ultima notte degli Oscar. Seguiranno “Zootropolis” (mercoledì 27 luglio), film d’animazione per tutta la famiglia, e “Room” (lunedì 1 agosto), angoscioso dramma claustrofobico grazie al quale Brie Larson ha vinto il Premio Oscar come migliore attrice protagonista.

Agosto

La rassegna chiuderà mercoledì 3 agosto con “Crimson Peak”, affascinante horror gotico con protagonisti Mia Wasikowska, Tom Hiddleston e Jessica Chastain. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21,30, con apertura della biglietteria alle ore 21 fino a esaurimento posti. Sono previsti sconti per i bambini al di sotto dei 12 anni.

Informazioni

Per informazioni visitare il sito www.circolopacchioni.it, la pagina Facebook “Circolo Cinematografico Italo Pacchioni”, oppure scrivere una mail a circolopacchioni@gmail.com.

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Memoria Festival a Mirandola

11 Giugno 2016 1 commento

Sabato il Memoria Festival Mirandola – promosso dal Consorzio per il Festival della Memoria in collaborazione con Giulio Einaudi editore – esplora i molteplici volti della memoria con tanti appuntamenti diversi.

 

Una testimonianza speciale dello spirito di comunità e di collaborazione che anima il Festival è rappresentata dal Cortile della Memoria, un giardino all’interno di una casa di origini cinquecentesche, messo a disposizione dal signor Maurizio Paltrinieri, e che ospita diversi appuntamenti fino a domenica. “Sono molto affezionato a questa casa, sia per il legame con la mia famiglia sia perché fa parte del territorio di Mirandola da secoli”, racconta Paltrinieri, “e nel dramma che è stato il terremoto ho trovato la spinta necessaria a ridarle valore, ristrutturandola e riportando alla luce la sua struttura originaria”. E quando gli chiesero la disponibilità a ospitare alcuni eventi del futuro Memoria Festival non ebbe dubbi: “Sono orgoglioso del lavoro svolto e sono stato felicissimo di condividerlo con i miei concittadini: sono io quindi che ringrazio il Festival per l’offerta di usare il mio giardino! Spesso quando viviamo circondati dalla bellezza non ci rendiamo conto di quanto sia importante: io ho avuto un’occasione perfetta per comprenderlo e, ora, per renderne partecipi i mirandolesi”.

 

Alle 10.30 nel Giardino di Pico la giornata comincia con un grande classico legato ai processi mnemonici: I test della verità, ovverosia leggere i ricordi, con Giuseppe Sartori, inventore di un test che misura la reazione della mente a certe domande (mentre il poligrafo controlla la pressione arteriosa e i battiti del cuore). Antonella Tarpino, autrice di Geografie della memoria. Case, rovine, oggetti quotidiani, accompagna invece il pubblico alla scoperta della Memoria dei luoghi (ore 11, Cortile della Memoria), quelli che non esistono più perché li abbiamo dimenticati o perché hanno assunto nuovi connotati col passare del tempo. Per chi si domandasse quanto i ricordi stessi possono cambiare, anche inconsapevolmente, è da non perdere l’appuntamento con il medico e biologo Alberto Oliverio (11.30 nella Tenda della Memoria) che, insieme al pubblico, si domanda Quanto è affidabile la nostra memoria?, cercando una risposta fra neuroscienze e vita quotidiana. Si resta nel campo medico con la Visita della stanza multisensoriale del Nucleo Specialistico per le Demenze del Cisa di Mirandola (a cura di Asdam e Asp), dalle 13 alle 19, mentre alle 15, nella Galleria del Popolo, ecco la scienza applicata al gioco con La memoria alla prova del gioco degli scacchi, torneo in collaborazione con l’associazione dilettantistica scacchistica Giambattista Lolli di Cavezzo e Club 64 Modena.

 

Un pomeriggio ricco di temi e suggestioni attende il pubblico del Memoria Festival: alle 15 nel Cortile della Memoria lo storico Paul Ginsborg, londinese di nascita e italiano d’azione, riflette sulla stagione d’oro della nostra storia, alla quale dobbiamo gran parte del nostro patrimonio culturale: Il sole nero della malinconia: memoria e rimpianto del Risorgimento romantico. Un altro volto del passato e del modo in cui lo raccontiamo è presentato dal grande fotografo Gianni Berengo Gardin, che, in dialogo con la storica dell’arte Gloria Bianchino, riflette sul binomio Memoria e fotografia (ore 15.30, Giardino di Pico), ripercorrendo oltre cinquant’anni di immagini e di carriera. Un vero e proprio salto nel passato, dai risvolti quasi polizieschi, è quello in programma alle 16.30 nella Tenda della Memoria con Corrado Augias e Le ultime 18 ore di Gesù. Immaginazione, storia, memoria, un’inchiesta romanzata che fra documenti, fonti e immaginazione ripercorre uno dei fatti più importanti nella storia dell’umanità. E mentre gli appassionati di fantascienza e ucronie non possono perdere la proiezione di Metropolis, di Fritz Lang (ore 16.30, Foyer del Teatro Nuovo), i più piccoli ospiti del Memoria Festival Mirandola possono darsi appuntamento per le 17 sotto i Portici di Palazzo Bergomi ecco il Torneo di giochi “Giovani nel tempo: la sfida intergenerazionale”, una serie di giochi a coppie (Verba Volant e Non c’è 2… senza 3) per mantenere in perfetta salute mente e memoria, e ai Giardini bassi tante Attività a tavolino, giochi da tavolo e laboratori.

 

Un vero e proprio Grand Tour politologico è quello proposto al Memoria Festival Mirandola da Marco Revelli con Non ti riconosco. Viaggio in Italia da Lampedusa a Torino (ore 17.30, Cortile della Memoria), per riflettere con realismo e acutezza sull’Italia del presente fra crisi d’identità e trasformazione sociale. Di un altro tipo di mutamento, questa volta utile alla creatività, si occupa il matematico Claudio Bartocci nell’incontro Virtù dell’oblio (ore 17.30, Cortile dell’abside), ovvero quel processo che armonizzando ricordi e dimenticanza aiuta il pensiero e la progettualità umana. E, a proposito di ginnastica mentale, alle 18 sotto i Portici di Palazzo Bergomi è in programma il Corso di allenamento della memoria (in collaborazione con Asdam, Ausl e Asp).

 

Fra i grandi ospiti attesi al Memoria Festival Mirandola, alle 18 nella Tenda della Memoria arriva uno dei registi e attori più amati dagli italiani: Carlo Verdone, che dialoga di Cinema e memoria con Gian Piero Brunetta, coinvolgendo il pubblico in una retrospettiva di trentacinque anni di carriera e ben venticinque film – e uno dei più famosi, Viaggi di nozze, è in programma nella Tenda della Memoria alle 22.30. A seguire, alle 19.30, si passa da un maestro del cinema ad uno della parola cantata: Roberto Vecchioni – da poco tornato in libreria con La vita che si ama, di cui confessa “È il mio libro più intimo e autobiografico” – propone un incontro poetico e romantico, dal titolo evocativo Memoria poetica. Memoria d’amore. Alle 21.30, sempre nella Tenda della Memoria, un’altra imperdibile occasione per soffermarsi su una delle mille sfaccettature della memoria: a guidare la riflessione sul rapporto fra Memoria personale e memoria pubblica è lo scrittore e sceneggiatore Francesco Piccolo, che invita a domandarsi dove sia, se ancora esiste, il discrimine fra vita privata e pubblica.

 

Dalla narrativa alla scienza dei materiali: alle 21.30 nel Giardino di Pico Andrea Zucchelli e Marinella Manicardi spiegano cos’è e come funziona La memoria della materia, quella proprietà quasi “magica” di alcuni corpi fisici che, dopo aver perso la propria forma, riescono a ritrovarla. Intanto, nel Cortile dell’abside, alle 21.30 è in programma un incontro dedicato al mirandolese più famoso nel mondo: Elisabetta Scapparone presenta, insieme all’autrice, il libro Gianfrancesco Pico della Mirandola: fede, immaginazione e scetticismo di Lucia Pappalardo. Dalla tradizione umanistica a quella imprenditoriale contemporanea, con le eccellenze del biomedicale: sempre alle 21.30, nella Galleria del Popolo, Il ricordo della nascita del biomedicale mirandolese (in collaborazione con Baxter), con Mario Veronesi, Libero Luppi, Claudio Trazzi, Lucio Gibertoni, Andrea Gibertoni, Leonardo Bigi, Alberto Bortoli, Cristiano Salvadeo, Francesco Benatti, Franco Poletti e un rappresentante di Bellco/Medtronic, modera l’incontro Paolo Poggioli.

 

A riprova della multidisciplinarietà che caratterizza il Festival, dopo filosofia e scienza ecco subito l’arte, con un altro appuntamento serale: lo storico e critico dell’arte Marzio Dall’Acqua presenta La mostra Memoria dell’acqua (ore 21.30, Gazebo degli Archi), che propone ai visitatori un viaggio alla scoperta del mondo dell’acqua, con la sua inesauribile forza vitale, addomesticata dall’uomo in tanti modi diversi. Altre usanze, legate non alle risorse della natura ma ai suoi cicli vitali, sono al centro dell’incontro con lo storico dell’arte Carlo Arturo Quintavalle che racconta I luoghi e le pietre: sepolture e memoria in età medievale (ore 21.30, Cortile della memoria). La giornata di sabato si conclude alle 22 in Piazza Conciliazione all’insegna del ritmo scatenato e travolgente della musica e della danza popolare con Il folklore tra memoria e futuro, concerto dell’Orchestra Popolare della Notte della Taranta.

 

L’organizzazione del Memoria Festival si avvale della collaborazione di un comitato scientifico, presieduto dal direttore editoriale di Einaudi Ernesto Franco (letteratura) e composto da Lina Bolzoni (filosofia, arte della memoria), Gian Piero Brunetta (cinema), Sandro Cappelletto (musica, teatro e spettacolo), Francesco Dal Co (architettura, urbanistica), Alberto Melloni (storia, religione), Marino Niola (antropologia, tradizione enogastronomica), Alberto Oliverio (medicina, biologia) e Angelo Varni (storia).

 

Promosso e organizzato dal Consorzio per il Festival della Memoria (composto da Comune di Mirandola, Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, San Felice 1893 Banca Popolare e Coldiretti Modena), con il patrocinio di Regione Emilia Romagna, Istituto per i beni artistici culturali e naturali – Emilia Romagna, Provincia di Modena, Università di Modena e Reggio Emilia, Unione Comuni Modenesi Area Nord, Camera di Commercio di Modena, Alma Mater Studiorum Università di Bologna; in collaborazione con Giulio Einaudi editore; main sponsor Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, Eni; media partner Radio Pico e Trc tv. Sponsor: Baxter, B. Braun Carex Spa, LivaNova, Cir Food, Sidam, Conad, Rete imprese Italia, Unicredit, Fresenius Kabi Italia, Banca Interprovinciale, Tecna, Associazione Enea Grilli, Assicoop Modena e Ferrara Spa UnipolSai, Egicon. Sponsor tecnici: Asdam, Beboservice, Centro Internazionale di Cultura “Giovanni Pico della Mirandola”, Consorzio della Bonifica Burana, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, Franzini, Garden Vivai Morselli, Gulliver Cooperativa Sociale, G.A.M. GonzagArredi Montessori srl, IML srl di Incerti Mariano, Kina, La Fenice Libreria, La Fenice, Taxi Services 24.

http://www.sulpanaro.net/2016/06/memoria-festival-mirandola-programma-sabato-11-giugno/

Il festival si chiude domenica 12: Scarica il programma completo

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